Kevin Henrique · 15 gen 2017 Linguaggio di genere in giapponese Onna kotoba, danseigo e ciò che i manuali non dicono sul わ.
Kevin Henrique · 15 gen 2017 Tabun, kamoshirenai, deshou: la cultura del forse in giapponese «Forse» e «probabilmente» non pesano uguale: in giapponese la differenza sta in quanto ti esponi.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Differenza tra mono e koto in giapponese Mono e koto si traducono entrambi con “cosa”, ma uno punta all’oggetto e l’altro alla faccenda — anche in suki.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Come dire « tu » in giapponese: anata, kimi, omae… Anata è solo l'inizio: il giapponese sceglie il pronome secondo il legame, il tono e la situazione.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Tameni (ために) in giapponese: scopo, causa e ための Scopo, causa e ための: come leggere ために senza confonderlo con un semplice «per».
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Esprimendo due azioni con nagara - ながら Come legare due verbi con ながら quando le azioni corrono insieme — forma, priorità ed esempi utili.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Usare TEMO (ても) in giapponese - "anche se" Forma て + も: concessione, いくら〜ても e il permesso con いい
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Comparativi di uguaglianza in giapponese - ように e ような Forma i comparativi di uguaglianza in giapponese con ように e ような, con esempi e regole chiare.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 È difficile imparare la lingua giapponese? Perché il giapponese è più semplice di quanto suggerisca la sua fama, e dove si concentrano le vere difficoltà.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Il significato di Desu e DA (です/だ) in giapponese Copula, cortesia e uso reale di です e だ
Kevin Henrique · 15 gen 2016 L'importanza del contesto nella lingua giapponese Keigo, omissione del soggetto e kuuki wo yomu: perché in giapponese il contesto conta quanto le parole.
Kevin Henrique · 15 gen 2016 Strutture grammaticali del giapponese N3: lista con romaji Oltre 180 punti di grammatica N3 per organizzare il ripasso
Kevin Henrique · 15 gen 2016 そうです - Come dire «sembra» e «ho sentito dire» in giapponese? Una radice そう, due usi: ciò che vedi e ciò che ti hanno raccontato
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Verbi giapponesi: forma del dizionario e forma masu Un'introduzione semplice alle principali forme verbali giapponesi.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Particelle へ, に e で: quando e come usarle? Direzione, destinazione e luogo dell’azione in giapponese.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Particella giapponese さ (sa): enfasi casuale, riempitivi e “-ezza” Come さ colora il giapponese parlato—e perché i manuali quasi non la spiegano
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Ageru, kureru e morau: dare e ricevere in giapponese Tre verbi, una sola direzione: come scegliere tra dare e ricevere senza tradurre a orecchio.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Differenze tra Sumimasen e Gomennasai Quando usare sumimasen e quando gomennasai, senza confondere scusa, permesso e formalità.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Come indicare il tempo futuro in giapponese? Forma non-passata, avverbi di tempo e indicatori di intenzione al posto di una coniugazione futura dedicata
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Dōmo (どうも): significato e usi in giapponese Una parola giapponese breve, ma piena di sfumature: gratitudine, saluti, scuse e avverbio.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Verbi composti giapponesi: impara tre parole alla volta Fukugō dōshi: come due verbi diventano un terzo e moltiplicano il tuo giapponese
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Contatori giapponesi spiegati: contare persone, oggetti e altro Numero + contatore: i josūshi per contare correttamente in giapponese
Kevin Henrique · 15 gen 2015 I nuki kotoba e i ra nuki kotoba nel giapponese parlato Dalle contrazioni come てる ai potenziali come 見れる: come riconoscerli senza confonderli.
Kevin Henrique · 15 gen 2015 Qual è la differenza tra Kudasai e Onegai? Quando usare kudasai e quando onegaishimasu: oggetti, servizi, telefono e forma te.