Comparativi di uguaglianza in giapponese - ように e ような

Forma i comparativi di uguaglianza in giapponese con ように e ような, con esempi e regole chiare.

I comparativi di uguaglianza stabiliscono un confronto tra due o più elementi. In italiano usiamo di solito «come» o «(tanto) ... quanto», in frasi come: «La mia auto è buona quanto la tua.» o «Lui è veloce come un ghepardo.»

In giapponese, per formare i comparativi di uguaglianza si usano ように e ような (yō ni e yō na). La struttura esatta dipende dalla parola che segue il termine di paragone:

  • A は B のように + aggettivo o verbo;
  • Sostantivo + のように + verbo principale. Verbo + ように + verbo principale;
  • P は A の ような B に verbo (ような + sostantivo);
  • Aggettivo o verbo + ような + sostantivo / persona.

La regola pratica è semplice: ように di solito precede un aggettivo o un verbo, mentre ような precede un sostantivo. Tieni presente, però, che よう compare anche in altri contesti, ad esempio per indicare somiglianza o apparenza. Le forme più comuni, a colpo d'occhio:

  • よう – come se, come;
  • ような – simile a, come (si usa con i sostantivi);
  • ように – come, nel modo in cui (si usa con verbi o aggettivi);
  • ~ように – avvertire, dare un ordine (a fine frase);
  • ようになる / ようになった – diventare, arrivare al punto, essere in grado di;
  • ようだ / ようです – sembra che;
  • みたいに / みたいな (forma colloquiale) – come, sembra che.

Quale struttura scegliere dipende da cosa vuoi dire. Gli esempi qui sotto mostrano come ように e ような funzionano in una frase vera e in cosa si differenziano.

Indice 5

Esempio con ように

彼はチーターのように早いです。
Kare wa chītā no yō ni hayai desu.

Lui è veloce come un ghepardo.

Una frase semplice con ように: la struttura segue direttamente il termine di paragone (ghepardo) e introduce l'aggettivo hayai (veloce).

実乃梨は堀江由衣のように歌えるよ。
Minori wa Horie Yui no yō ni utaeru yo.

Minori sa cantare come Yui Horie.

Un altro esempio con ように. Se vuoi semplicemente dire che due cose sono uguali, puoi usare: 彼女たちは同じですよ (Kanojotachi wa onaji desu yo) – sono uguali.

Esempio con ような

かれは宮殿のような家に住んでいる。
Kare wa kyūden no yō na ie ni sunde iru.

Lui vive in una casa che sembra un palazzo.

Qui vedi in azione ような: il paragone riguarda un sostantivo (ie, casa), ed è per questo che non si può usare ように, che richiede un aggettivo o un verbo dopo di sé.

彼は私が想像していたような人ではなかった。
Kare wa watashi ga sōzō shite ita yō na hito de wa nakatta.

Lei non era la persona che avevo immaginato.

Un caso negativo, ma la struttura di base resta la stessa, con ような davanti al sostantivo hito (persona).

一条くんの恋人はゴリラのような女だ。
Ichijō-kun no koibito wa gorira no yō na onna da.

La fidanzata di Ichijō è una donna che sembra una gorilla.

Una frase dal sapore anime/manga, utile per vedere ような modificare direttamente un sostantivo che indica una persona.

Forma colloquiale con みたいに

彼はきつねみたいにずるいです。
Kare wa kitsune mitai ni zurui desu.

Lui è astuto come una volpe.

Questo esempio usa la forma colloquiale みたいに, frequentissima nel giapponese parlato e nelle espressioni informali; nello scritto, in un registro più curato, si preferisce ように.

猫のような雲
Neko no yō na kumo.

Una nuvola che sembra un gatto.

Un esempio minimalista, composto da due sostantivi collegati da ような: neko (gatto) + の + ような + kumo (nuvola). Perfetto per vedere la struttura nuda.

La particella の prima di ように e ような

Nella maggior parte dei casi la particella si inserisce subito prima di ように o ような per legare il termine di paragone a ciò che segue, come in chītā no yō ni (come un ghepardo) o kyūden no yō na (come un palazzo). Quando invece la parola che precede ように è un verbo, la particella の di solito scompare, perché ように collega già l'azione al suo risultato:

プロのように日本語を話したい。
Puro no yō ni nihongo wo hanashitai.

Voglio parlare giapponese come un professionista.

Questo esempio usa ように con un verbo alla forma ~tai (la forma del desiderio).

その紙飛行機は、白い鳥が空を飛んでいるように見える。
Sono kami hikōki wa shiroi tori ga sora wo tonde iru yō ni mieru.

Quell'aereo di carta sembra un uccello bianco che vola nel cielo.

Qui la particella の sparisce prima di ように perché ciò che precede (tonde iru, «sta volando») è un verbo, e la particella non serve più a collegare il paragone.

Riepilogo veloce

  • Usa ように (yō ni) davanti a un verbo o un aggettivo, in genere con la particella の in mezzo (per esempio: 鳥のように飛ぶ, «volare come un uccello»).
  • Usa ような (yō na) davanti a un sostantivo (per esempio: 鳥のような声, «una voce come quella di un uccello»).
  • みたいに / みたいな funziona come ように / ような, ma ha un registro più colloquiale.
  • Quando dopo ように c'è un verbo, la particella の può essere omessa.
  • Per continuare a esplorare, dai un'occhiata anche alla nostra selezione di 150 frasi in giapponese da studiare e ad altre strutture utili come i modi di esprimere il desiderio ~tai e ~hoshii.

Se gli esempi ti hanno aiutato a capire la differenza tra ように e ような, prova ora a costruire tu stesso due o tre frasi con ciascuna struttura. È il modo più rapido per passare dalla teoria alla pratica: vedrai subito cosa suona naturale e cosa suona forzato.

Fonti
Kevin Henrique

Sull'autore: Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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