A scuola di giapponese, prima o poi arriva il momento in cui 難しい e 簡単 non bastano più: non stai dicendo che una cosa “è difficile” in astratto, ma che fare qualcosa è comodo o scomodo. È qui che entrano in gioco やすい (yasui) e にくい (nikui), aggettivi che si attaccano al tema del verbo e descrivono la facilità o la difficoltà di un’azione.
Nella vita di tutti i giorni li senti ovunque: un telefono facile da usare, un testo difficile da capire, una verità scomoda da dire. Di seguito trovi la formazione, la differenza con づらい (zurai), qualche trappola (incluso l’omofono 安い) e frasi da riusare nello studio.
Indice 9
Come si formano やすい e にくい
Entrambi si collegano al tema della forma in ます (連用形): togli ます e aggiungi il suffisso. Non si attaccano alla forma di dizionario.
- 読む → 読みます → 読みやすい / 読みにくい
- 食べる → 食べます → 食べやすい / 食べにくい
- 使う → 使います → 使いやすい / 使いにくい
- Verbi in する: 説明します → 説明しやすい / 説明しにくい (resta lo し)
Il risultato è un aggettivo in い: si coniuga come 高い (やすかった, やすくない, やすくて…) e può modificare un nome (わかりやすい説明, “una spiegazione facile da capire”).
Come usare やすい (yasui)
やすい dice che un’azione è facile, comoda o “a portata di mano” da compiere. In molti contesti suona come “easy to…” in inglese.
ひらがなは読みやすいです。 Hiragana wa yomiyasui desu.
L’hiragana è facile da leggere.
この携帯は使いやすい。 Kono keitai wa tsukaiyasui.
Questo telefono è facile da usare.
C’è anche un secondo senso molto naturale: tendenza / propensione. Se qualcosa “si rompe facilmente” o “ci si ammala facilmente”, i giapponesi usano ancora やすい, non un verbo diverso.
このコップは薄くて壊れやすい。 Kono koppu wa usukute kowareyasui.
Questo bicchiere è sottile e si rompe facilmente.

やすい “facile da fare” e 安い “economico”
In kana, やすい e やすい (安い) suonano uguali, ma non sono la stessa cosa. 易い / やすい legato al verbo parla di facilità d’azione; 安い parla di prezzo basso. Nel testo si distinguono dal kanji e dal contesto: 使いやすい non significa “economico da usare”, mentre 安いチケット è un biglietto a buon mercato.
にくい (nikui) e づらい (zurai)
Per la difficoltà di un’azione i due suffissi più comuni sono:
- にくい (nikui): difficoltà spesso legata all’oggetto o alla situazione (forma scomoda, testo confuso, percorso sdrucciolevole). Suona più “oggettiva”.
- づらい (zurai): difficoltà sentita da chi agisce — disagio, imbarazzo, fatica personale. Spesso emotiva o sociale (“è scomodo dirlo”, “è dura chiedere un favore”).
La formazione è la stessa di やすい: tema del verbo + suffisso. Attenzione all’ortografia: si scrive づらい (con づ), non ずらい.
Esempio con にくい:
この教科書はわかりにくい。 Kono kyōkasho wa wakarinikui.
Questo libro di testo è difficile da capire.
Esempio con づらい:
本当のことを言いづらい。 Hontō no koto o iizurai.
È difficile (scomodo) dire la verità.

Un test rapido: se il problema “sta nella cosa” (penna che non scrive, carne dura, caratteri troppo piccoli), prediligi にくい. Se il peso è su di te (argomento delicato, richiesta imbarazzante, fatica personale), づらい suona più naturale. In alcuni casi entrambi passano; cambia solo l’angolazione.
Una cugina più letteraria: がたい
~がたい (dallo stesso kanji 難い) compare soprattutto nello scritto e in espressioni fisse, per difficoltà non fisiche: 信じがたい (“incredibile / difficile da credere”), 忘れがたい (“indimenticabile”). Non è produttivo come にくい: trattalo come vocabolario, non come regola da attaccare a qualsiasi verbo.
そのニュースは信じがたい。 Sono nyūsu wa shinjigatai.
Quella notizia è difficile da credere.
Altri esempi con yasui e nikui
Frasi utili da portare in Anki o in un diario di studio:
彼女は話しやすい。 Kanojo wa hanashiyasui.
È facile parlare con lei / è una persona accessibile.
もっと歩きやすい靴がほしいです。 Motto arukiyasui kutsu ga hoshī desu.
Vorrei delle scarpe con cui sia più comodo camminare.
ここは滑りやすいから気をつけてください。 Koko wa suberiyasui kara ki o tsukete kudasai.
Qui si scivola facilmente, quindi fate attenzione.
もっとわかりやすく教えてください。 Motto wakariyasuku oshiete kudasai.
Per favore, spiega in modo più chiaro / più facile da capire.
文庫本は小さくて持ちやすい。 Bunkobon wa chīsakute mochiyasui.
I libri tascabili (bunkobon) sono piccoli e facili da portare con sé.
Nota sulla particella: con questi aggettivi il soggetto “che è facile/difficile da …” di solito prende は (o が in contrasto), non l’oggetto を del verbo di base. Si dice この携帯は使いやすい, non *この携帯を使いやすい* nella frase semplice.
Coniugazione e forma avverbiale
Poiché il composto è un aggettivo in い, le forme quotidiane arrivano “gratis”:
- Passato: 使いやすかった / 食べにくかった
- Negativo: 使いやすくない
- Forma in て: わかりやすくて助かる
- Avverbio: わかりやすく説明する (“spiegare in modo chiaro”)
- Sostantivo in さ: 使いやすさ (“usabilità / comodità d’uso”)
Consigli pratici
- Per difficoltà pratiche e concrete, parti da にくい; per disagio personale o sociale, valuta づらい.
- Non confondere ~やすい (facile da fare / propenso a) con 安い (economico).
- Non attaccare i suffissi alla forma di dizionario (*読むやすい* è sbagliato): serve il tema in ます.
- Quando descrivi una caratteristica di una cosa o di una persona, やすい/にくい spesso suona più naturale di “è facile/difficile fare X” con 簡単/難しい.
Conclusione
Con やすい e にくい (e, quando serve, づらい) passi da giudizi generici a giudizi d’azione: non solo “è difficile”, ma “è difficile da capire”, “è scomodo da dire”, “è facile da usare”. Crea le tue frasi, leggile ad alta voce e confrontale con esempi autentici.
Per continuare sulle forme verbali, puoi approfondire ~てみる (temiru) e ~ながら (nagara). Gli esempi in kana e romaji sopra si prestano bene a schede di memorizzazione: un paio al giorno bastano per farli diventare riflesso.
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