A volte vediamo persone commentare su anime, generi, termini e ci sentiamo persi? Questo glossario diviso per categoria ha lo scopo di spiegare in dettaglio i generi e le cose che gli otaku dicono e che non capisci.
Sommario
Generale
Mangá: è la parola usata per designare le storie a fumetti realizzate nello stile giapponese. In Giappone, il termine designa qualsiasi storia a fumetti.
Anime: è qualsiasi animazione prodotta in Giappone. In Giappone questa parola si riferisce a qualsiasi tipo di animazione.
Light Novel: Sono libri di romanzi pubblicati, con alcune pagine illustrate e con storie originali diverse.
Visual Novel: Sono giochi di testo, accompagnati da scene, di solito sono romanzi. Giochi di relazione.
Eroge: Giochi Hentai, Erotici, spesso visual novels.
Dōjinshi: è un termo giapponese per pubblicazioni indipendenti, generalmente riviste, mangá o romanzi.
Otaku: è un termo usato in Giappone per designare un fan di un determinato argomento. In Occidente, la parola è utilizzata come un gergo per etichettare i fan di anime e mangá in generale, in un chiaro cambiamento di senso rispetto alla lingua d’origine del termine.
Otome: serve per generalizzare il termine Otaku per le donne, formando così una parola femminile. però questo è usato solo in Occidente. Otome significa Ragazza, Pura, Principessa.

Sui Mangá
Mangaká: È la parola giapponese per un artista di fumetti. Fuori dal Giappone, i mangaká si riferiscono all’autore del mangá, che normalmente è giapponese.
Tankohon: Tankohon o tankobon è un termo della lingua giapponese che l’industria del mangá usa per identificare le brochure di capitoli che possono far parte di una serie. Diciamo che ogni mese esce un capitolo, e quando è completato un certo numero di capitoli li raggruppano trasformandoli in un mangá completo, chiamato tankohon.
Meio-tanko: È la metà di un tankohon. Diciamo che un tankohon ha 10 capitoli, un meio-tanko sono 5 capitoli.
Lombada: È il lato di un mangá.
Oneshot: È un termine utilizzato per mangá che contengono solo un capitolo non facendo parte di una serie, sia esso corto e pubblicato in una sola volta o lungo e pubblicato in parti.

Sui Anime
Arco: È una saga di anime.
Stagione: Devo davvero dire cosa significa?
Filler: è usato per denominare episodi (persino archi interi) inesistenti nella serie originale del mangá, novel o gioco. Generalmente sono prodotti per impedire che la serie TV raggiunga le pubblicazioni attuali della serie – che è lenta, evitando pause. Questo permette che la franchigia possa ancora essere esplorata commercialmente, mantenendo la sua popolarità – anche se non sempre è positiva.
OVA: è un formato di animazione che consiste di uno o più episodi di anime rilasciati direttamente al mercato video (DVD e Blu-ray), senza previa esibizione in televisione o nei cinema del Giappone. Gli OVA servono come complementi o paralleli nella storia originale, normalmente hanno durata uguale o un po’ maggiore della durata standard di un episodio di anime (25 minuti), ma non raggiungono mai la durata di un lungometraggio.
OAD: È un episodio extra come l’OVA. però di solito viene insieme a un’edizione speciale del mangá.
Seiyuu: Sono i doppiatori originali di un anime.
Live Action: Sono i film, generalmente americani o giapponesi, fatti da attori reali, di carne e ossa e spesso basati su anime.

Generi di anime
Kodomo: Genere di anime infantile. Es: Pokemon, Beyblade, Dinossauro Rei.
Shoujo: Genere di anime romantico, dedicato alle ragazze. Es: Kaichou wa maid-sama, Kimi ni todoke, Toradora.
Shounen: Genere di anime, generalmente, di lotta, dedicato ai ragazzi. Es: One Piece, Bleach, Naruto.
Josei: Genere di anime dedicato a donne sopra i 20 anni, potendo contenere violenza o sesso. Es: Gokusen, Nodame Cantabile.
Seinen: Genere di anime dedicato a uomini sopra i 20 anni, potendo contenere violenza o sesso. Es: Death note, Gantz.
Mecha: Genere di anime in cui uno dei personaggi principali sono robot o stanno dentro il robot e lottano, o controllano con controllo remoto, o qualcosa del genere. Es: Evangelion, Full Metal Panic!
Mahou Shoujo: Genere di anime con lo stesso senso di shoujo, però, con un tipo di personaggio femminile giovane con poteri magici. Es: Sailor Moon, Cardcaptor Sakura, Meninas Super Poderosas Geração Z.
Harém: Genere di anime che presenta un personaggio maschile o femminile, che vive circondato da vari personaggi del sesso opposto. Es: Sora No Otoshimono, Love Hina, Rosario + Vampire.
Shounen-ai: Sono quasi yaoi, ma raccontano altre storie, ed è molto più leggero.
Shoujo-ai: Sono quasi yuri, ma raccontano molte altre storie, ed è molto più leggero.

Termini
Kawaii: È un aggettivo giapponese che ha come significato carino, coccoloso, bello, simpatico tra gli altri ed è ampiamente utilizzato negli anime e mangá e da fan di questi generi.
Bishoujo: È un termo giapponese usato per riferirsi a ragazze giovani e belle, generalmente sotto l’età universitaria.
Chibi: È un termo giapponese utilizzato nel contesto di anime o mangá per descrivere un tratto di disegno di personaggio molto stilizzato, con teste della stessa dimensione dei corpi, generalmente per ottenere un effetto comico o più sentimentale. Un tratto distintivo dei chibi è che quasi sempre non è disegnato il naso, il tratto della bocca non sempre è finito e i tratti in generale sono ben semplificati.
Light Novel: Sono libri di romance con illustrazione nello stile anime/manga, normalmente avendo come pubblico target adolescenti e giovani adulti. Sono anche chiamate ranobe o rainobe.
Moe: È un termine usato dagli otaku per designare qualcosa di carino o adorabile.
Omake: È un termine per i capitoli extra o strisce nei mangá, e sono gli extra dei DVD e nei giochi inclusi nell’acquisto di qualche prodotto. In Occidente, si riferisce solo agli extra che vengono inclusi nell’acquisto di anime o mangá. A volte è un capitolo in più in un anime.
Tsundere: È un termine giapponese per una personalità che è inizialmente aggressiva, e che cambia in una più amabile. Tsundere è una combinazione di due parole, tsuntsun e deredere. Tsuntsun è l’onomatopea per “freddo, brusco”, e deredere significa “diventare amabile/amoroso”.
Yandere: È un termine giapponese per una personalità che è inizialmente amichevole diventando violenta più tardi.

Titoli onorifici e Trattamenti
In Giapponese usiamo molti titoli onorifici di trattamento. Vedi sotto alcuni onorifici che gli Otaku conoscono guardando anime e leggendo mangá:
-san: ”signore”, ”signorina”, ”signora”. Trattamento rispettoso, quando non si ha intimità con la persona.
-senpai: Dal giapponese ”veterano”. Quando usato insieme al nome, indica l’accettazione di una gerarchia.
-sama: ”vostra signoria”, trattamento rispettivo estremo, usato per evidenziare una differenza gerarchica.
-kun: proprio per ragazzi, trattamento rispettivo equivalente a ”-san” Può indicare una gerarchia quando l’uomo in una posizione di comando lo utilizza dirigendosi a una donna subordinata.
Onii-tan: è un modo carino per dire fratello(a) maggiore(a) in giapponese
Onii-chan: è il modo affettuoso per chiamare fratello(a) maggiore(a) in giapponese
Onii-sama: è il modo più rispettoso per chiamare fratello(a) maggiore(a) in.

Parole di Fan
Alcuni termini sono stati creati per designare cose relative ai fan degli anime. Vedi sotto:
Fudanshi: È il nome designato per i fan di Yaoi o Lemmon.
Cosplay: Rappresentazione di personaggio a carattere. È quando un otaku si veste con vestiti uguali a quelli dei personaggi di anime o vocaloid.
Fujoshi: È il nome designato per le fan di Yaoi o Lemmon. La parola letteralmente significa Ragazza Guasta.
Scanlation: È la scansione, traduzione, edizione e distribuzione di storie a fumetti dal Giappone alla lingua del distributore (nel nostro caso, Portoghese).
Musica
J-POP: È il pop Giapponese. Es: Yui
J-ROCK: È il rock Giapponese. È molto popolare. Es: UVERworld.
K-POP: È lo stile di musica pop Coreano. Es: 2NE1.
K-ROCK: È lo stile di musica rock della Corea.
Generi erotici
Ecchi: Genere di anime che presentano la sensualità come tema principale, però che non esibiscono in nessun momento sesso. (Questo è ironico perché in Giapponese ecchi significa sesso.)
Hentai: Genere di anime che presenta pornografia esplicita. (ancora più ironico, perché Hentai è una parola comune che significa pervertito.)
Lolicon: Genere di anime che ritraggono ragazze minorenni (da 6 a 14 anni) in situazioni sessuali o di nudità.
Yuri: Genere di anime che presenta relazioni romantiche tra donne.
Yaoi: Genere di anime che presenta contenuto omosessuale. È chiamato solo Yaoi in Occidente. In Giappone è chiamato BL (Boy’s love – amore tra ragazzi).


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