In questo articolo condivideremo una lista di parole legate al karate. Un vocabolario di colpi e di altre parole che sentiamo al dojo, o che hanno a che fare con questo sport. Spero che vi piaccia.
Questo documento proviene da una fonte in cui non sono riuscito a identificare l'autore. È una lista abbastanza popolare, passata di mano in mano su internet. Mancavano kanji e kana, e ho provato ad aggiungerli. In qualche riga il carattere della copia indicava un'altra parola: quella riga non è rimasta accanto alla glossa.

Indice 6
Principali tecniche del karate
I nomi delle tecniche descrivono il gesto. Tsuki è il pugno diretto e, dopo un'altra parola, si legge zuki, come in gyaku-zuki e oi-zuki. Keri, il calcio, in composizione diventa geri. Nella copia che circolava c'erano Gyaku Zumi, Tsouki Waza e Yoko Geri Kekoge: qui sotto metto la lettura che si usa in dojo, nello stesso ordine della lista.
- Age-zuki (上げ突き): pugno che sale dal basso verso l'alto.
- Ashi-barai (足払い): spazzata di gamba.
- Ashi-waza (足技): tecniche di gamba.
- Choku-zuki (直突き): pugno diretto.
- Empi-uchi (肘打ち): colpo di gomito. Si sente anche hiji-ate.
- Fumikomi-geri (踏み込み蹴り): calcio che scende e schiaccia.
- Gyaku-zuki (逆突き): pugno inverso, il braccio opposto alla gamba che sta avanti.
- Hiza-geri (膝蹴り): ginocchiata.
- Kagi-zuki (鉤突き): pugno a gancio.
- Keri-waza (蹴り技): tecniche di calcio.
- Kizami-zuki (刻み突き): pugno breve della mano avanti.
- Mae-geri (前蹴り): calcio frontale.
- Mawashi-geri (回し蹴り): calcio circolare.
- Mikazuki-geri (三日月蹴り): calcio a mezzaluna.
- Nami-gaeshi (波返し): l'onda che torna, usata come difesa o come attacco.
- Nidan-geri (二段蹴り): calcio doppio.
- Nukite (貫手): mano a lancia, con la punta delle dita.
- Oi-zuki (追い突き): pugno in avanzamento, dallo stesso lato della gamba avanti.
- Shuto-uchi (手刀打ち): colpo con il taglio della mano.
- Suri-ashi (摺り足): passo strisciato, i piedi non si staccano dal suolo.
- Tate-zuki (縦突き): pugno verticale.
- Teisho-uchi (掌底打ち): colpo con la base del palmo.
- Tettsui-uchi (鉄槌打ち): colpo con il pugno a martello.
- Tobi-geri (飛び蹴り): calcio in salto.
- Tsuki-waza (突き技): tecniche di pugno.
- Uchi-waza (打ち技): tecniche di percussione, distinte dal tsuki diritto.
- Uraken-uchi (裏拳打ち): colpo con il dorso del pugno.
- Ushiro-geri (後ろ蹴り): calcio all'indietro.
- Yoko-geri keage (横蹴り蹴上げ): calcio laterale a frustata, che risale.
- Yoko-geri kekomi (横蹴り蹴込み): calcio laterale in spinta, che penetra.
- Yori-ashi (寄り足): spostamento lungo, i piedi si avvicinano senza incrociarsi.
Kihon, kata e kumite
La Japan Karate Association descrive il karate-dō come la via della mano vuota: si attacca e ci si difende con mani, piedi e corpo, senza armi. L'allenamento Shotokan che insegna si divide in tre lavori. Il kihon (基本) ripete blocchi, pugni, calci e posizioni. Il kata (形) mette quelle tecniche in una sequenza già decisa. Il kumite (組手) le prova con un compagno.
Nella JKA si entra come 9º kyū e si arriva al 1º kyū prima della cintura nera. Il 1º dan chiede, come minimo, tre anni di pratica costante, con esami circa ogni tre o quattro mesi. Kyū (級) è il grado sotto la cintura nera. Dan (段) è il grado da cintura nera in su. Chi non ha ancora un dan è mudansha (無段者). Chi ce l'ha, a qualunque dan, è yūdansha (有段者). In alcune copie mudansha compariva scritto dangai.
Comandi che si sentono al dojo
Il sensei (先生) è l'insegnante. Rei (礼) è l'inchino: all'ingresso, verso lo shōmen, verso il sensei e tra compagni, con otagai ni rei. Yōi (用意) mette in posizione di attesa. Hajime (始め) fa iniziare. Yame (止め) ferma. Yasume (休め) manda in riposo. Kamaete (構えて) chiede la guardia. Seiza (正座) è la posizione in ginocchio, e kiritsu (起立) è l'ordine di alzarsi. Mokuso (黙想) è il silenzio in seiza a inizio e fine lezione, prima degli inchini.
Punteggio nel kumite WKF
Nel regolamento di kumite della World Karate Federation in vigore dal 1º gennaio 2026, versione 2026.01, il punto nasce da una tecnica tradizionale di mano o di piede, portata con controllo sull'area valida. Servono insieme sei criteri: buona forma, atteggiamento sportivo, applicazione vigorosa, consapevolezza dell'avversario anche dopo il colpo, tempo giusto e distanza giusta.
Yuko vale 1 punto: tsuki o uchi sull'area di punteggio. Waza-ari vale 2 punti: calcio al chūdan. Ippon vale 3 punti: calcio al jōdan, oppure una tecnica lecita contro un avversario che tocca il tatami con una parte del corpo diversa dai piedi. L'eccezione è l'hiza-gamae, un ginocchio a terra mentre si esegue la tecnica. La stessa parola, nell'ippon kumite, indica un attacco solo e la difesa che lo riceve. In gara è il nome del punteggio da tre punti.
Il chūdan di gara è il corpo sopra il bacino, fino alla clavicola compresa, e lascia fuori la giunzione tra l'osso del braccio, le scapole e le clavicole. Il jōdan sta sopra la clavicola. Al jōdan un calcio può fermarsi entro 5 centimetri dal bersaglio e una tecnica di mano entro 2. Per i cadetti e gli U14 le distanze sono 10 centimetri per i calci e 5 per le mani. Il contatto leggero sulla pelle è ammesso in tutte le età se non trasferisce energia al casco o alla testa. Sulla gola il contatto è vietato. Al chūdan il colpo può arrivare con un impatto controllato. Il regolamento vieta ginocchio, gomito e colpi di testa, anche solo simulati. Hiza-geri ed empi-uchi si studiano nel kihon e nel kata. In questo kumite il punto si assegna a pugno, percussione e calcio.
I due atleti sono aka (赤), cintura rossa, e ao (青), cintura blu, assegnati dal sorteggio. Durante l'incontro non si porta la cintura di grado. Il tatami di gara è un quadrato di 8 metri di lato, misurati all'esterno, con la fascia esterna di un metro in un altro colore. Si vince con 8 punti di vantaggio, con il punteggio più alto allo scadere, con il senshu a parità, oppure se l'avversario prende hansoku, shikkaku o kiken. Il senshu è il primo punto a cui l'altro non risponde prima del segnale. A punteggio pari, senza senshu, decide prima chi ha segnato più ippon e poi chi ha segnato più waza-ari. Se anche quei due conti sono pari, l'eliminazione individuale si chiude con l'hantei: votano quattro giudici e l'arbitro, ciascuno secondo chi ha mostrato tattica e tecnica superiori. Nel girone all'italiana e nelle gare a squadre, fuori dall'incontro aggiunto per sbloccare la gara, si annuncia hikiwake (引き分け), il pareggio.
Glossario
Su uno schermo stretto la tabella si scorre di lato. Le tecniche della prima lista restano là. Qui ci sono le altre parole, e il pezzo che serve a leggerle. Heian e Pinan sono la stessa serie di kata con due nomi, a seconda della scuola.
| Kanji | Lettura | In dojo |
|---|---|---|
| 相半身 | ai-hanmi | stessa guardia, la stessa gamba avanti |
| 合気 | aiki | unire l'energia dell'avversario alla propria per controllarlo |
| 相打ち | aiuchi | colpo simultaneo |
| 赤 | aka | atleta con la cintura rossa |
| 青 | ao | atleta con la cintura blu |
| 足 | ashi | piede, gamba |
| 頭 | atama | testa |
| 当身 | atemi | colpo, percussione |
| 合わせ | awase | combinazione, unione |
| 歩み | ayumi | passo di marcia |
| 払い | barai | spazzata |
| 抜塞 | bassai | kata del penetrare una fortezza |
| 棒 | bō | bastone lungo |
| 棒術 | bōjutsu | tecniche di bastone |
| 木刀 | bokken, bokutō | spada di legno |
| 武士 | bushi | guerriero |
| 武士道 | bushidō | codice del guerriero |
| 分解 | bunkai | studio delle applicazioni di un kata |
| 中段 | chūdan | livello medio |
| 立ち | dachi | posizione, base |
| 大 | dai | grande |
| 段 | dan | grado di cintura nera |
| 道 | dō | via, disciplina |
| 道場 | dōjō | luogo di pratica |
| 努力 | doryoku | impegno |
| 演武線 | embusen | linea su cui si esegue il kata |
| 肘 | empi, hiji | gomito; Empi è anche il nome di un kata |
| 不動心 | fudōshin | animo che non si lascia spostare |
| 下段 | gedan | livello basso |
| 空手着 | karate-gi | divisa: uwagi la giacca, zubon i pantaloni, obi la cintura |
| 逆 | gyaku | inverso. Nel gyaku-zuki il pugno è opposto alla gamba avanti |
| 後の先 | go no sen | rispondere dopo che l'attacco è partito |
| 五本組手 | gohon kumite | lavoro a cinque passi |
| 五十四歩 | gojūshiho | kata dei cinquantaquattro passi |
| 岩鶴 | gankaku | kata della gru sulla roccia |
| 護身 | goshin | autodifesa |
| 始め | hajime | comando di inizio |
| 鼻 | hana | naso |
| 半月 | hangetsu | mezza luna, nome di un kata |
| 袴 | hakama | pantalone ampio sopra il gi, nel kendō e in altre vie |
| 半身 | hanmi | busto a mezzo profilo |
| 反対 | hantai | opposto |
| 判定 | hantei | decisione dei giudici a fine incontro |
| 八方 | happō | otto direzioni |
| 腹 | hara | addome |
| 平安 | heian | serie di kata; in altre scuole, Pinan |
| 平行 | heikō | parallelo |
| 変化 | henka | cambiamento di tecnica o di posizione |
| 左 | hidari | sinistro |
| 引き手 | hikite | mano che torna all'anca |
| 引き分け | hikiwake | pareggio |
| 一つ | hitotsu | uno, una unità |
| 膝 | hiza | ginocchio |
| 一本 | ippon | uno. In gara WKF è il punteggio da 3 punti |
| 一本組手 | ippon kumite | un attacco e una difesa |
| 入身 | irimi | entrare nello spazio dell'avversario |
| 軸足 | jiku-ashi | gamba d'asse, quella che resta a terra |
| 実戦 | jissen | combattimento reale |
| 十手 | jitte | kata; è anche l'arma corta con l'uncino |
| 自由 | jiyū | libero |
| 自由組手 | jiyū kumite | combattimento libero, a distanza controllata |
| 上段 | jōdan | livello alto |
| 上座 | kamiza | parete principale del dojo, verso cui si fa il rei |
| 構え | kamae | guardia |
| 空 | kara, kū | vuoto, come in karate |
| 体 | karada, tai | corpo |
| 空手道 | karate-dō | via della mano vuota |
| 形 | kata | forma, sequenza prestabilita. La spalla è un altro kata, 肩 |
| 刀 | katana | spada |
| 蹴上げ | keage | calcio a frustata |
| 稽古 | keiko | allenamento |
| 蹴込み | kekomi | calcio in spinta |
| 蹴り | keri | calcio; in composizione, geri |
| 気 | ki | energia e attenzione raccolte. In cinese la stessa idea si legge qi |
| 気合 | kiai | grido che concentra il fiato nel colpo |
| 基本 | kihon | fondamentali |
| 決め | kime | forza raccolta nell'istante dell'impatto |
| 後輩 | kōhai | allievo più giovane. Il senpai è il più anziano |
| 心 | kokoro | cuore, nel senso di animo |
| 呼吸 | kokyū | respirazione |
| 腰 | koshi | anca, da cui parte la rotazione del pugno |
| 古武道 | kobudō | arti di Okinawa, spesso con le armi della tradizione locale |
| 小手 | kote | polso, avambraccio |
| 首 | kubi | collo |
| 口 | kuchi | bocca |
| 組手 | kumite | lavoro con il compagno |
| 級 | kyū | grado sotto la cintura nera |
| 急所 | kyūsho | punto vitale |
| 間合い | maai | distanza utile tra i due |
| 前 | mae | davanti. Zen, la corrente buddhista, si scrive 禅 |
| 巻藁 | makiwara | asse con paglia, per colpire di mano |
| 誠 | makoto | sincerità |
| 回し | mawashi | movimento circolare |
| 目 | me | occhio |
| 明鏡 | meikyō | specchio chiaro, nome di un kata |
| 目付け | metsuke | modo di posare lo sguardo |
| 右 | migi | destro |
| 耳 | mimi | orecchio |
| 黙想 | mokuso | silenzio di concentrazione a inizio e fine lezione |
| 腿 | momo | coscia |
| 諸手 | morote | entrambe le mani |
| 無心 | mushin | mente libera da pensieri che intralciano il gesto |
| 無段者 | mudansha | praticante senza dan |
| 投げ技 | nage-waza | tecniche di proiezione |
| 猫 | neko | gatto. Neko-ashi-dachi è la posizione del gatto |
| 二段 | nidan | secondo dan |
| 二十四歩 | nijūshiho | kata dei ventiquattro passi |
| 喉 | nodo | gola |
| 貫手 | nukite | colpo con la punta delle dita |
| 追い | oi | in avanzamento. Nell'oi-zuki, pugno e gamba avanti stanno dallo stesso lato |
| 尻 | oshiri | natiche |
| お互いに礼 | otagai ni rei | inchino reciproco |
| 落とし | otoshi | movimento dall'alto verso il basso |
| 乱取り | randori | combattimento libero, parola più usata nel jūdō |
| 礼 | rei | inchino |
| 礼儀 | reigi | etichetta, cortesia |
| 流 | ryū | stile, scuola |
| 釵 | sai | arma di Okinawa a tre punte |
| 侍 | samurai | guerriero legato a un codice di condotta |
| 三本組手 | sanbon kumite | lavoro a tre attacchi |
| 三段 | sandan | terzo dan |
| 正座 | seiza | seduti sui talloni |
| 先の先 | sen no sen | cogliere l'attacco nel momento in cui parte |
| 先輩 | senpai | allievo più anziano |
| 背中 | senaka | schiena |
| 先生 | sensei | insegnante |
| 先生に礼 | sensei ni rei | inchino all'insegnante |
| 師範 | shihan | insegnante di grado alto |
| 四方 | shihō | quattro direzioni |
| 下座 | shimoza | lato opposto al kamiza, dove stanno gli allievi |
| 白 | shiro | bianco. In alcune palestre indicava l'atleta in bianco; nel kumite WKF i colori sono aka e ao |
| 自然体 | shizentai | posizione naturale, in piedi e pronti |
| 心臓 | shinzō | cuore, l'organo |
| 初段 | shodan | primo dan |
| 正面 | shōmen | fronte del dojo |
| 正面に礼 | shōmen ni rei | inchino verso la parete principale |
| 掌底 | shōtei | base del palmo |
| 手刀 | shutō | taglio della mano, dal lato del mignolo |
| 壮鎮 | sōchin | kata; i kanji uniscono vigore e calma |
| 足刀 | sokutō | taglio del piede, lato del mignolo |
| 外 | soto | esterno |
| 寸止め | sun-dome | fermare la tecnica a breve distanza dal bersaglio |
| 捨身 | sutemi | tecnica in cui ci si lascia cadere |
| 体さばき | tai-sabaki | schivata con tutto il corpo |
| 縦 | tate | verticale |
| 手 | te | mano |
| 鉄騎 | tekki | kata del cavaliere di ferro |
| 手首 | tekubi | polso |
| 飛び | tobi | salto |
| 得意 | tokui | la tecnica in cui si è più forti |
| 泊手 | tomari-te | linee nate a Tomari, a Okinawa |
| 取り | tori | chi esegue la tecnica |
| 突き | tsuki | pugno diretto. Dopo un'altra parola, zuki |
| 打ち | uchi | percussione, come shuto-uchi e uraken-uchi. 内, con la stessa lettura, significa interno |
| 腕 | ude | braccio |
| 受け | uke | parata |
| 受け身 | ukemi | caduta |
| 雲手 | unsu | kata, mani nella nuvola |
| 裏 | ura | rovescio |
| 後ろ | ushiro | dietro |
| 和 | wa | armonia |
| 王冠 | wankan | kata della corona del re |
| 技 | waza | tecnica |
| 脇腹 | wakibara | fianco del torace |
| 約束 | yakusoku | concordato prima, come nello yakusoku kumite |
| 止め | yame | stop |
| 休め | yasume | riposo |
| 用意 | yōi | pronti |
| 横 | yoko | laterale |
| 四段 | yondan | quarto dan |
| 指 | yubi | dita |
| 有段者 | yūdansha | chi ha un dan |
| 残心 | zanshin | vigilanza che resta dopo la tecnica, corpo ancora pronto |
| 座礼 | zarei | inchino da seduti, in seiza |
| 前方 | zempō | in avanti |
Come leggere un nome nuovo
Se al dojo sentite una parola assente dalla tabella, staccate il primo pezzo. Age, gyaku, mae, yoko, hidari e migi dicono la direzione o il lato. Il secondo pezzo dice il gesto: zuki, geri, uke, uchi, dachi. Zanshin, in fondo alla tabella, nel kata si tiene fino all'inchino. Nel kumite WKF è anche un criterio del punto: dopo il colpo si resta di fronte all'avversario. Se ci si gira, o si cade per proprio conto, la tecnica non vale. Se la caduta dipende da un fallo dell'avversario, il punto può restare.
Bassai, Gankaku e l'embusen stanno in tabella perché sono i nomi che tornano quando si impara un kata, non perché chiudano l'elenco di uno stile. Rei, hajime e yame bastano intanto a seguire la lezione. Il resto si sistema con il corpo, una tecnica alla volta.





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