Ikigai: significato, origine e come trovare il tuo scopo di vita

Ikigai: significato, origine e come trovare il tuo scopo di vita

Capire il concetto giapponese di ikigai e usare domande semplici per riflettere su ciò che dà valore alla tua vita.

Conosci il significato della parola ikigai? Questa parola giapponese indica lo scopo della vita di una persona, la forza che le dà una ragione per vivere. In questo articolo approfondiremo il significato e il concetto dell'ikigai, così come il posto che occupa nella cultura giapponese.

L'ikigai è al tempo stesso una filosofia, un concetto e uno stile di vita: alcuni lo applicano al lavoro, alla cultura e all'arte, altri lo portano fino al lato spirituale. Poiché è un argomento piuttosto complesso, conviene partire dal significato della parola.

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Il significato di ikigai

La parola iki-gai si scrive con i kanji [生き甲斐]: 生き (iki) significa vivere, mentre 甲斐 (kai, che nel composto diventa gai) significa effetto, valore, risultato, qualcosa che vale la pena. Iki-gai è semplicemente una parola che rappresenta un obiettivo nella vita, qualcosa per cui continuare a vivere.

Sebbene sembri soltanto una parola giapponese, il suo significato è piuttosto forte e non va preso alla leggera. Esistono innumerevoli teorie sull'ikigai, che affronteremo nel corso dell'articolo.

Ci sono persone che cercano di svelare il vero significato della vita, trasformando l'ikigai in un'arte che porta le persone a scoprire il loro scopo di vita. Riuscirai a svelare il suo significato?

L'origine e la storia dell'ikigai

Le ricerche dello psicologo clinico Akihiro Hasegawa fanno risalire l'origine della parola al periodo Heian (794-1185): il kanji 甲 (kai) viene dalla parola per conchiglia, un bene molto prezioso in passato, mentre 斐 significa letteralmente bello, fiorito o stampato. Insieme formano 甲斐, cioè valore, risultato, qualcosa che vale la pena.

La prima attestazione scritta conosciuta è più tarda, nel Taiheiki, una cronaca giapponese del XIV secolo. Il termine è poi entrato nel dibattito pubblico con un vero boom editoriale negli anni Sessanta, quando la psichiatra Mieko Kamiya pubblicò Ikigai ni tsuite (生きがいについて, Sul senso della vita, 1966), frutto del suo lavoro con i malati di lebbra nel sanatorio di Nagashima Aiseien.

Alcuni collegano questa parola ad altri concetti che coinvolgono valori come passione e abilità, oltre a yarigai, il valore del fare, e hatarakigai, il valore del lavorare. Questo ideale si può osservare in diversi aspetti della cultura giapponese, come la puntualità, il rispetto e la ricerca della pace.

Alcuni affermano che la longevità dei giapponesi abbia una forte relazione con il concetto di ikigai. Osservare come funzionano la cultura e la comunità giapponese aiuta a capire quanto un obiettivo reale nella vita contribuisca alla crescita del paese e a una società piacevole in cui vivere.

Secondo la tradizione giapponese, tutti possiedono un ikigai (o uno scopo nella vita), qualcosa di piuttosto ovvio e logico. Il grande problema è che la maggior parte delle persone non riesce a trovare questo scopo o non vive in accordo con esso.

Alcuni affermano che questa filosofia possa persino aiutare a vivere una vita lunga, soddisfacente e sana. Un esempio citato spesso è quello degli abitanti di Okinawa, una delle Zone Blu studiate per la longevità dei suoi abitanti, che vivono secondo questa filosofia.

«Nella zona di Okinawa l'ikigai è visto come una ragione per svegliarsi al mattino»: è la descrizione che ne ha dato Dan Buettner, giornalista del National Geographic.

La tradizione, la filosofia e il concetto dell'ikigai

L'ikigai è uno stile di vita che punta a portare armonia, longevità e piena soddisfazione in diverse aree della vita. Qui sotto vediamo una rappresentazione diffusa del concetto, un diagramma di quattro cerchi che incrocia ciò che amiamo, ciò in cui siamo bravi, ciò per cui possiamo essere pagati e ciò di cui il mondo ha bisogno.

Diagramma dell'ikigai con quattro cerchi che mostrano l'incrocio tra passione, professione, vocazione e missione, insieme a ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato

Dall'incrocio dei cerchi nascono quattro aree: Passione, Professione, Vocazione e Missione. L'obiettivo è trovare le risposte a domande come:

  • Cosa ami?
  • In cosa sei bravo?
  • Di cosa il mondo ha bisogno?
  • Per cosa puoi essere pagato?

Trovando le risposte, devi mantenere un equilibrio tra queste quattro aree. Sembra qualcosa di complicato da capire; personalmente non sono riuscito a inquadrarlo bene mentre facevo le ricerche per questo articolo, ma i giapponesi stessi considerano l'ikigai un processo lento e confuso.

Vale la pena sapere che questo diagramma non nasce in Giappone. È stato creato da Marc Winn, che ha ripreso un diagramma del "purpose" ideato nel 2011 da Andrés Zuzunaga sostituendo lo scopo con l'ikigai. Il libro di Héctor García e Francesc Miralles lo ha poi reso celebre in tutto il mondo. È stato anche descritto come un ideale accattivante ma poco realistico: utile come traccia, non come definizione dell'ikigai.

L'ikigai nella psicologia e nel coaching

Ad alcuni l'ikigai sembra qualcosa senza senso, difficile da comprendere o un'esagerazione senza scopo. Si può però accostare ad altri concetti interessanti come il metodo kaizen e ad altre idee giapponesi su lavoro, vita, cultura, educazione e spiritualità.

In Occidente si tende a paragonare l'ikigai alla psicologia e al coaching. Per molti queste discipline sembrano prive di spiegazione o di logica, uno spreco di denaro o qualcosa senza effetto. Io stesso sono stato diverse volte da uno psicologo e da uno psicanalista e ancora oggi non riesco a comprendere fino in fondo il valore e il funzionamento di quelle sessioni, pur riconoscendone i risultati.

L'ikigai è poi molto vicino al coaching: molti lo applicano nella loro vita professionale, e le competenze di un professionista del settore possono aiutare le persone a raggiungere un obiettivo di lavoro o di vita. Penso che tutti i coach conoscano e studino questo concetto giapponese.

Coltivare un motivo per alzarsi al mattino aiuta a non lasciare che il vuoto prenda il sopravvento. La mancanza di obiettivi nella vita alimenta la depressione. Io stesso l'ho sentito diverse volte, cercando di riflettere e trovare una strada.

Riesci a capire l'ikigai?

Esistono innumerevoli teorie sull'ikigai e non esiste una definizione unica e corretta della parola: autori e ricercatori condividono idee diverse su ciò che riguarda lo scopo della vita. Le basi, però, sono quelle descritte in questo articolo.

Molti autori concordano sul fatto che il segreto degli abitanti di Okinawa e di altre zone del Giappone stia nell'alimentazione leggera, nel riposo adeguato e nell'attività fisica. Fino a un certo punto hanno ragione, ma serve anche qualcosa che dia gioia e spinga la persona ad affrontare ogni giorno.

Non importa se la persona è un professionista affermato, famosa o ricca. Molte persone che inseguono fama e denaro, convinte che bastino a realizzare i sogni, finiscono per sentirsi vuote e senza obiettivi, senza raggiungere la vera felicità, che spesso resta nascosta dentro di noi.

Suggerimenti per raggiungere l'ikigai

Facendo alcune ricerche, ho raccolto dei suggerimenti basati su libri e autori citati più avanti nell'articolo, idee che possono aiutarci a trovare uno scopo di vita, il nostro ikigai. Condivido qui sotto i più utili:

Hai bisogno di uscire dalla routine, dal pilota automatico o dalle innumerevoli giornate ripetitive. Fermati e chiediti se è davvero questo che vuoi fare ogni giorno, e non lasciarti ingannare pensando che non ci siano alternative o vie d'uscita. Prova a fare almeno il primo passo verso i tuoi sogni e non arrenderti mai!

Non dovremmo confrontarci con altre persone né desiderare la felicità che "presumibilmente" gli altri possiedono. Dobbiamo concentrarci su noi stessi e correre al nostro ritmo, senza bisogno di competere con gli altri.

Avere solo passione per qualcosa non basta per avere successo ed essere davvero bravi. Dobbiamo accettare i nostri limiti e concentrarci sulle nostre abilità, invece di cercare di sviluppare capacità impossibili, senza però smettere mai di provare.

La passione è fortemente legata alla professione. Alcuni credono che sia impossibile lavorare con qualcosa che amiamo, o pensano che non sarà redditizio. Immagina se avessi ascoltato le persone intorno a me e avessi trovato un lavoro normale invece di creare questo sito sulle cose che amo: probabilmente ora sarei disoccupato...

Il lavoro fa parte della tua vita. Chi lo capisce e si sforza di trasformarlo in qualcosa che va oltre il profitto di solito ha più motivazione, soddisfazione e risultati. Il nostro lavoro deve portare soddisfazione a noi e alle persone coinvolte, e lo stesso vale per tutto ciò che facciamo nella vita.

L'ikigai resta qualcosa di personale, che solo tu puoi capire: per questo vale la pena dedicare tempo a esplorare la tua mente.

Hai trovato il tuo significato e scopo nella vita?

Oggi l'ikigai interessa moltissime persone, in cerca di uno scopo nella vita o del modo di realizzare i propri sogni. Io non avevo alcuna esperienza con l'ikigai, non ne conoscevo nemmeno l'esistenza, ma credo che le sue idee siano davvero importanti nella vita di ognuno.

Viviamo in un mondo dove la maggior parte delle persone non segue il proprio cammino: segue solo le tendenze e si lascia guidare dall'effetto gregge. Non hanno opinioni proprie, vivono stressate, tra odio e lamentele. Anche soddisfacendo i piaceri egoisti, non riescono a trovare felicità, valore e scopo nella vita.

Per tutta la vita ho pensato in modo diverso dalla maggior parte delle persone: anche se sono facile da influenzare, non lascio che questo condizioni le mie azioni e i miei pensieri. Non ho mai smesso di amare qualcosa solo perché gli altri lo odiano, né ho iniziato ad amarlo perché piace a tutti. Tutti dovremmo avere il nostro modo di pensare e di agire, rispettando quello degli altri.

Chiudendo le orecchie ai commenti e alle idee generalizzate su come dovremmo vivere, sono riuscito a raggiungere i miei obiettivi e continuo a lottare per quelli nuovi che si presentano. La lotta è quotidiana e non vale la pena perdere tempo con persone negative o che non aiutano a raggiungere il nostro scopo.

Il mondo ha bisogno di risultati positivi: le nostre azioni influenzano chi ci sta intorno e, quando mancano, il risultato è il disastro che vediamo nel nostro paese e nel mondo in generale. Se applichi almeno alcuni degli ideali dell'ikigai, riuscirai a trovare il vero senso nella vita e a realizzare i tuoi sogni e obiettivi.

Hai già provato a trovare il tuo scopo nella vita? Hai provato ad applicare gli ideali descritti nell'articolo? Hai mai pensato di approfondire questo argomento leggendo diversi libri sull'ikigai? Se questo ideale ti convince, condividilo con chi ti sta intorno e racconta nei commenti cosa pensi dell'ikigai.

Ikigai da compilare

Cosa ne pensi di compilare tu stesso un diagramma dell'ikigai? Come abbiamo visto, è semplice: basta seguire il grafico qui sotto, disponibile in PNG in alta qualità da scaricare, colorare e compilare come vuoi.

Ricorda di usare tutte le idee espresse in questo articolo per compilare il tuo ikigai. In caso di dubbi o difficoltà nel scoprire il tuo scopo, vale la pena approfondire il concetto con libri e corsi.

Il modo più utile per usare il foglio è dividere la pagina in quattro campi: ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato. Scrivi le risposte che compaiono in più di un campo: sono quelle su cui vale la pena lavorare. Poi scegline due o tre e trasformale in esperienze concrete, come un corso, una conversazione, un piccolo progetto o un'ora fissa alla settimana. Dopo qualche settimana, guarda cosa è cambiato: l'attività ti dà energia, nuove conoscenze, curiosità o progressi? Annota anche quello che non ha funzionato, perché capire che una strada non fa per te è un risultato utile quanto gli altri.

Diagramma dell'ikigai vuoto da compilare, con i quattro cerchi e gli spazi per ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato

Libri sull'ikigai

Uno dei libri più popolari sull'argomento è Il piccolo libro dell'ikigai. La via giapponese alla felicità di Ken Mogi, neuroscienziato giapponese nato nel 1962 e laureato all'Università di Tokyo. L'edizione italiana è pubblicata da Einaudi. Mogi organizza il libro intorno a cinque pilastri: iniziare in piccolo, dimenticarsi di sé, armonia e sostenibilità, gioia per le piccole cose e vivere nel qui e ora.

Il volume che ha reso celebre il diagramma dei quattro cerchi è Il metodo Ikigai. I segreti della filosofia giapponese per una vita lunga e felice di Héctor García e Francesc Miralles, uscito in italiano per Rizzoli. Per scriverlo, i due autori hanno intervistato gli anziani di Ogimi, il villaggio di Okinawa conosciuto come "villaggio della longevità": il libro ha venduto più di tre milioni di copie ed è stato tradotto in 63 lingue.

Chi cerca un'introduzione più pratica può leggere Ikigai. Il metodo giapponese di Bettina Lemke, pubblicato in Italia da Giunti. Le tre letture si completano: la prima parte dalla cultura giapponese, la seconda ha diffuso il diagramma nel mondo, la terza propone esercizi da mettere in pratica subito.

Okinawa e ikigai

Gli abitanti di Okinawa, in Giappone, sono tra i più longevi del mondo e l'isola è una delle Zone Blu più studiate. La longevità dipende da molti fattori insieme: alimentazione, accesso alle cure, legami sociali, attività fisica e genetica. L'ikigai compare tra questi fattori, senza spiegare tutto da solo.

Gli abitanti di Okinawa hanno abitudini proprie, come l'Hara Hachibu (腹八分), l'usanza di lasciare la tavola senza essere completamente sazi, con lo stomaco pieno all'80%. Si ritiene che questa pratica abbia effetti positivi sulla salute.

Mangiano molte verdure, sia in quantità sia in varietà, bevono molto tè sanpincha, un misto di tè verde e gelsomino, e succo di shikuwasa, un agrume locale; non disdegnano i sapori amari come quello del goya.

Si muovono molto, senza allenamenti intensi: la loro è una vita attiva. Partecipano a gruppi di amici chiamati moai, praticano la meditazione e mantengono la mente resiliente, senza troppe preoccupazioni.

Buona parte di questi risultati viene attribuita anche all'ikigai, che richiede dedizione e impegno nel mantenere la vita occupata con attività e scopi. L'ikigai, per loro, è uno stile di vita prima che una dieta o un programma di allenamento.

Studiando l'ikigai si nota che le abitudini alimentari, l'attività fisica e le altre pratiche di Okinawa hanno molto a che fare con il concetto. La ricerca offre indizi, non ricette semplici: lo studio Ohsaki ha seguito 43.391 adulti giapponesi per sette anni, e chi non trovava una ragione di vita aveva un rischio di mortalità più alto, con un legame forte con le malattie cardiovascolari e le cause esterne, ma non con il cancro. Sono correlazioni: non dimostrano un rapporto di causa ed effetto.

Ballerini di eisa in costume tradizionale con tamburi a mano durante una festa all'aperto a Okinawa

Domande e risposte rapide sull'ikigai

Oltre a quanto scritto finora, ecco le risposte brevi alle domande più frequenti sull'ikigai, lo scopo di vita dei giapponesi.

Come trovare il tuo ikigai?

Per trovare il tuo ikigai, guarda dentro di te e rifletti su cosa ami, sui valori che porti con te e sulle attività che fai con tanto piacere da non percepire il tempo passare.

Ikigai è una parola giapponese che significa "ragione di essere": è ciò che ti fa alzare dal letto ogni giorno. Per trovarlo, parti da qualcosa di semplice e lascia che i grandi obiettivi arrivino con il tempo.

Come costruire il tuo ikigai?

Costruire il tuo ikigai richiede di rispondere alle domande qui sotto e di mettere in pratica quello che chiedono:

  • Perché vuoi trovare il tuo scopo?
  • Hai già fatto una lista di ciò che ti piace fare?
  • Ti sei già chiesto in cosa sei bravo?
  • Cosa è più importante per te?
  • Fai uso di tutti i tuoi doni?
  • Sei già uscito dalla tua zona di comfort?

Ikigai e piano di vita sono la stessa cosa?

Sono concetti vicini, spesso confusi tra loro. Un "piano di vita" suona come una missione grande e definita; l'ikigai può essere anche una ragione semplice e concreta che rende preziose le giornate.

Si può avere più di un ikigai?

Sì. Il significato può arrivare da più fonti insieme, come il lavoro, la famiglia o un hobby, e può cambiare nel tempo. In un reportage della BBC Travel, l'istruttrice di sushi Ayuko Kokado lo dice chiaramente: «L'ikigai non dovrebbe essere fisso: se lo fissi, rischi di spingerti troppo oltre e perdere la passione».

Ikigai come pratica quotidiana

Chi cerca il proprio ikigai sta cercando una direzione che si adatti alla sua vita. Il concetto diventa concreto nelle cose semplici: una relazione, un lavoro, una competenza nuova, un contributo per gli altri o un'attività che dà ritmo alla giornata. Usa il diagramma dei quattro cerchi come punto di partenza, prova cose piccole e rivedi le risposte di tanto in tanto: ogni tentativo ti mostrerà con più chiarezza cosa ti dà davvero qualcosa, anche nei giorni più ordinari.

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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