Qual è il significato di Netorare NTR?

Qual è il significato di Netorare NTR?

Un percorso tra il significato di 寝取られ, le varianti del termine e la logica emotiva che rende così pesante il genere del...

Netorare, noto anche come NTR, è un sottogenere di anime, manga e altri media che ruota intorno al tema del tradimento nelle relazioni amorose. Il genere esplora l'infedeltà tra partner, siano essi fidanzati, coniugi o legati da qualsiasi altro tipo di vincolo che comporti un impegno e una fedeltà.

Queste storie vengono raccontate di solito dal punto di vista della persona tradita, che nella maggior parte dei casi è un uomo. In questo articolo ripercorriamo l'origine del termine, le sue varianti e il motivo per cui il tradimento raccontato dal genere netorare risulta così disturbante.

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Il significato della parola Netorare

Netorare [寝取られ] è il sostantivo formato dal passivo del verbo netoru [寝取る], che significa «rubare il coniuge o l'amante di un'altra persona». Il termine descrive la posizione di chi si vede portare via il partner e in italiano la resa più vicina è «cornuto», l'espressione popolare per chi subisce un tradimento.

La parola si costruisce con due kanji: 寝, «dormire» o «andare a letto», e 取, «prendere», «afferrare» o «rubare». I kanji combinano significati tra loro, invece di indicare singole parole, e per questo la traduzione automatica fatica con il termine.

Nell'uso reale netorare compare anche in katakana (ネトラレ) e nella forma abbreviata NTR, senza che il significato cambi. Google Translate rende sia 寝取る sia 寝取られ con «cornuto», senza distinguere chi ruba il partner da chi lo subisce: per questo tipo di ricerca un dizionario come jisho.org è più affidabile.

La sigla NTR è comparsa su una bacheca giapponese il 18 luglio 2001 e da allora è diventata il modo standard di nominare il genere. L'obiettivo principale di queste storie è suscitare gelosia nel pubblico, mostrando il protagonista che perde la persona amata, sedotta da qualcun altro. Intorno al verbo netoru ruotano anche le altre posizioni della storia: netori (寝取り) indica il punto di vista di chi ruba, mentre netorase (寝取らせ) descrive il caso in cui una delle parti lascia che il partner vada con un'altra persona. Le forme netorimasu e netorimashita sono semplici coniugazioni dello stesso verbo.

Coppia a cena in un ristorante: lui tiene in mano un bicchiere di vino e lei sorride

Anime e manga sul Netorare

Di solito chi cerca netorare vuole opere giapponesi legate a questo tema. Che siano anime o manga, il pubblico sembra divertirsi davanti alla sofferenza altrui, e questa miscela di amore e odio è uno degli ingredienti del genere.

La maggior parte dei titoli di questa categoria è hentai, ma il tema compare anche in storie senza scene esplicite, come White Album, serie di musica e drammi tratta da una visual novel per adulti di Leaf. Ecchi e hentai, del resto, vengono spesso confusi tra loro.

Chi cerca titoli più che definizioni trova una selezione nella lista dei 20 migliori anime NTR sul tradimento, dove gelosia e infedeltà guidano la trama.

Scene di Kuzu no Honkai: una ragazza piange dietro i nastri e il gruppo di personaggi circondato da cuori

Fedeltà vs. realtà

Per capire la vera «anima» del genere netorare bisogna prima chiarire un concetto: la fedeltà. Perché ci sia tradimento, del resto, deve esserci una fedeltà violata, anche quando la fedeltà arriva da una sola delle due parti. Se il concetto non vi è familiare, ecco una sintesi:

Essere fedeli significa mantenersi leali: avere cura e rispetto per una persona o per qualcosa, e restare coerenti con gli impegni presi con gli altri.

Chiarito questo, possiamo entrare nel netorare. Tanto per cominciare, il tradimento è comune in molti tipi di anime, manga e altri generi. Se la cosa sembra confusa, pensate al cliché in cui il cattivo a un certo punto cambia schieramento e si unisce all'eroe.

Anche questo tipo di tradimento ricorre in molte storie, ma il netorare lo sposta in un contesto amoroso e intimo, che di solito comporta la perdita del partner a favore di un'altra persona. Nel caso del cattivo il tradimento riguarda alleanze o amicizie; nel netorare la persona tradita è emotivamente più vicina, e l'impatto diventa molto più personale.

In alcuni casi l'intimità tra i due partner è persino più forte del legame tra cattivo ed eroe, e la perdita viene raccontata con un'intensità che serve a suscitare gelosia e perfino disperazione nello spettatore.

Due persone che camminano in un tunnel di luci invernali verdi e viola

Perché il tradimento amoroso sconvolge tanto?

Avete mai sentito la frase «niente dura per sempre»? Vale per tutto: anche l'universo non è eterno e a un certo punto finirà.

Eppure molte persone continuano a credere che l'amore sia eterno. L'idea è così radicata nella società che l'amore finisce per essere trattato come qualcosa di sacro.

Fin qui abbiamo parlato dell'amore in generale, perché assume molte forme. Qui ne conta una in particolare: l'amore tra due partner.

Libri e film mostrano spesso una persona che fa di tutto per l'altra, ma tralasciano alcuni dettagli: con il tempo quell'amore può affievolirsi, e a volte finisce.

Credo che sia questa convinzione, insieme alla scarsa circolazione di altre visioni, a rendere i tradimenti amorosi così scioccanti. Sto generalizzando, è chiaro: queste cose toccano la maggior parte delle persone, ma non sono universali.

Come si sviluppa il Netorare

In questo genere giapponese di solito è la donna a tradire l'uomo con un altro uomo, ma esistono anche altre combinazioni, come il tradimento con un'altra donna o tra due uomini. Le possibilità sono molte, e l'unica costante è che qualcuno tradisce il proprio partner.

Dato che il caso più frequente è quello, gli esempi qui seguono quel modello: la donna tradisce il partner con un altro uomo. Come nella maggior parte delle storie, seguiamo la situazione dal punto di vista del protagonista, quello che è stato «sostituito». Per lui il rapporto era perfetto: parlavano normalmente, uscivano insieme, si divertivano, ogni tanto c'erano momenti piccanti, e così via.

Sembra davvero che la donna sia dalla parte del torto, ma prima di lanciare la prima pietra chiediamoci che cosa l'ha portata a farlo. Il suo punto di vista arriva tra poco, dopo aver passato in rassegna alcuni motivi che spingono a cercare un altro partner (nota per chi si riconosce nella situazione: la parte che segue merita attenzione).

Re bianco caduto sulla scacchiera accanto ai pezzi neri ancora in piedi

Motivi del tradimento

Distanza: fisica o emotiva, la mancanza di vicinanza logora il rapporto e spesso finisce per aprire la strada al tradimento. Quando la distanza si cronicizza, la relazione tende a indebolirsi con il tempo.

Carenza affettiva: se una delle due parti non riceve l'affetto o le attenzioni che desidera, è probabile che li cerchi altrove. La mancanza di affetto apre la strada al tradimento.

Tradimento: può sembrare paradossale, ma come la gentilezza genera gentilezza, il tradimento genera tradimento. Un errore basta a innescare una spirale di sfiducia e infedeltà.

Tempo: come si diceva, niente dura per sempre. Quando l'amore finisce restano due persone che condividono una relazione vuota. Se entrambe fanno fatica ad accettarlo, cercano altrove ciò che manca, anche senza ammetterlo.

Sentimenti per un'altra persona: capita meno spesso, ma succede. Si resta nella relazione attuale solo per provare a dimenticare qualcuno che si ama ancora. È una soluzione temporanea: al primo segno di reciprocità da parte dell'altra persona, il tradimento diventa quasi inevitabile.

Mancanza di sesso nella coppia: secondo me le donne danno al sesso la stessa importanza degli uomini, anche se spesso faticano ad ammetterlo per pressioni culturali. L'assenza di sesso può riflettere la mancanza di affetto, tenerezza e piacere nella vita insieme, e alla lunga portare alla perdita della fedeltà.

Gelosia: la gelosia eccessiva è fatale in qualsiasi relazione. Come si dice, «chi cerca trova», e una bugia ripetuta mille volte finisce per sembrare vera. La diffidenza costante corrode il rapporto e apre le porte all'infedeltà.

Mancanza di novità: la monotonia, come la gelosia, è un grande nemico della coppia. Quando la vita a due diventa prevedibile e noiosa, subentrano irritazione e logoramento emotivo, e la relazione diventa insopportabile. Il finale, in questi casi, è quasi sempre lo stesso.

Motivi come questi sono quelli che le storie netorare mettono in scena, e alcuni schemi si ritrovano anche nella vita reale, come nel caso di tradimenti e divorzi nel matrimonio giapponese.

I punti di vista nel Netorare

Come promesso, ora passiamo al punto di vista di lei. Il fatto è che il protagonista, ai suoi occhi, non era interessante. Nella sua visione la routine iniziale funzionava, ma con il tempo era diventata prevedibile e spenta.

Sapeva già come sarebbero andate la giornata di oggi, quella di domani e tutte le successive. Era diventata monotona e noiosa, e lei non la sopportava più.

Perché non gliel'ha detto? Può succedere, ma in questo caso c'era un altro problema, presente anche nella lista qui sopra: la distanza.

Stare in una relazione non significa essere intimi con l'altra persona. Servono mesi o anni per diventare abbastanza vicini, e decenni per capire quasi del tutto un partner.

Dal punto di vista di lui il rapporto era perfetto: non erano abbastanza vicini perché lui sapesse cosa pensava lei, e lei non era abbastanza sicura di sé per dire che voleva qualcosa di nuovo. Con entrambi i punti di vista sul tavolo, tocca a chi legge decidere chi biasimare.

Primo piano di un occhio con il riflesso di una coppia che si abbraccia

Dopo il tradimento

Ci sono casi in cui la coppia si separa, altri in cui resta insieme senza che uno dei due sappia del tradimento, e altri ancora in cui il tradimento viene scoperto ma nessuno dei due vuole separarsi.

Nel primo caso l'impegno finisce per entrambi; nel secondo sopravvive finché la verità resta nascosta; nel terzo dipende dalla coppia.

Tutti e tre gli esiti appartengono a questo genere giapponese. Quello più frequente è il caso in cui una delle parti rompe la fedeltà: nell'esempio di sopra, la donna tradisce il partner e i due si separano.

Quando la relazione finisce, la storia indugia sul dolore e sul rimpianto del protagonista. Se si dovesse riassumere tutto in una parola, sarebbe rimpianto.

È quel sentimento la base del dramma psicologico della trama principale e delle eventuali trame secondarie che possono aggiungersi.

Dopo il tradimento il protagonista sprofonda nella tristezza e nella solitudine: che riesca a reagire o che resti bloccato, la storia lo lascia aperto.

Yuno Gasai di Mirai Nikki con il volto coperto di sangue e un sorriso assente su sfondo scuro

Conclusione

Personalmente consumo di rado questo genere giapponese, forse perché non è così diffuso. Siamo abituati al cliché del protagonista che rifiuta le ragazze mentre loro non pensano a nessun altro, uno schema così radicato che pochi osano romperlo.

Confesso che apprezzo le storie che rompono questo cliché. Potrà sembrare un po' sadico, ma mi piace vedere protagonisti che, restando passivi o apatici, finiscono per subirne le conseguenze. Mi dà una sensazione di realismo: quello che mi interessa è l'onestà della narrazione. A volte fa bene vedere che non tutto finisce nel modo idealizzato e che, come nella vita reale, le azioni (o la loro assenza) hanno conseguenze.

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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