Scommetto che molti di voi si sono chiesti come sia la vita coniugale in Giappone. È difficile persino immaginarlo, visto che parliamo di un Paese in cui il matrimonio sta diventando un aspetto quasi marginale nella vita dei cittadini giapponesi e il numero di coppie sposate tende costantemente a diminuire. In questo articolo parleremo specificamente di tradimento, infedeltà e divorzio nel matrimonio giapponese.

Si dice che ci sia molto tradimento all’interno del matrimonio giapponese a causa del fatto che l’uomo si impegna a lavorare duramente, facendo turni di oltre 10 ore al giorno e restando fuori casa praticamente tutto il giorno. La donna, nel ruolo di casalinga, finisce spesso per avere una relazione con un altro uomo mentre il marito è assente. Accade anche il contrario: l’uomo cerca distrazioni fuori mentre la donna si dedica alla crescita dei figli.

La verità è che la tendenza ad avere relazioni extraconiugali in un matrimonio tra giapponesi è piuttosto alta. La maggior parte dei giapponesi si sposa per obbligo, a causa della pressione sociale imposta dai familiari e dalla società per formare una famiglia.

Le donne sono le più colpite da questa pressione: per gli uomini giapponesi, se una donna non si è ancora sposata dopo i 25 anni, viene vista come un’eterna festaiola o come una persona incapace di relazionarsi con un uomo. D’altra parte, le donne si trovano spesso a dover scegliere tra il lavoro e i figli, e molte finiscono per lasciare l’impiego per dedicarsi esclusivamente alla famiglia.

Tradimento, infedeltà e divorzio nel matrimonio giapponese

Le relazioni extraconiugali avvengono solitamente per motivi emotivi. Quando scoperte, oltre a sfociare nel divorzio, il partner che ha tradito rischia di perdere il lavoro e la propria reputazione sociale crolla drasticamente, portando a una vera e propria stigmatizzazione.

Cosa pensano i giapponesi del tradimento?

Per quanto possa sembrare incredibile, ci sono giapponesi che giustificano le relazioni extraconiugali, specialmente quando il partner tradisce il coniuge con una prostituta. In questo caso, molti ritengono il tradimento giustificabile poiché considerato come l’utilizzo di un “servizio professionale”, un semplice rapporto tra cliente e commerciante senza alcun coinvolgimento emotivo.

Tuttavia, quando si tratta di una relazione con una persona non legata al mondo della prostituzione, i giapponesi lo considerano inaccettabile proprio per la componente emotiva. Sebbene questo possa avere un senso per loro, dal punto di vista occidentale il tradimento resta tale indipendentemente dal motivo.

Tradimento, infedeltà e divorzio nel matrimonio giapponese
School Days è un ottimo esempio di quanto il tradimento possa essere fatale!

Non tutti però la pensano così: i più tradizionalisti rifiutano ogni tipo di scusa per l’adulterio e credono fermamente che il matrimonio sia un impegno serio da onorare con lealtà e serietà.

Ricerche condotte in Giappone mostrano che circa il 27% degli uomini e il 13% delle donne hanno “saltato la staccionata”. Non bisogna però fare totale affidamento su queste classifiche, spesso imprecise. In confronto, in altri Paesi come il Brasile o l’Italia, le statistiche sulla fedeltà mostrano spesso percentuali di tradimento dichiarate molto più elevate.

Quali sono i motivi dell’infedeltà?

Uno dei motivi principali è l’eccessiva dedizione al lavoro da parte degli uomini. Passando poco tempo a casa, la moglie viene trascurata. Sentendosi sola, la donna finisce talvolta per cercare conforto in un altro uomo.

Vale anche il contrario: uno dei motivi per cui alcuni uomini fanno straordinari è proprio per “non tornare a casa presto” ed evitare il contatto con la propria moglie. In queste situazioni, l’uomo può finire per intraprendere una relazione clandestina.

Tradimento, infedeltà e divorzio nel matrimonio giapponese

Il fatto che molti si sposino per pressione sociale porta spesso a un matrimonio infelice e privo di amore. Di conseguenza, uno dei partner (o entrambi) finisce per avere relazioni extraconiugali, talvolta con la tacita consapevolezza dell’altro. Ancora oggi, in Giappone, esistono matrimoni combinati tra famiglie benestanti.

Quindi, il tradimento e il divorzio sono comuni in Giappone?

Ovviamente no, sarebbe una generalizzazione grottesca. È un fenomeno che accade in Giappone così come nel resto del mondo, spesso per le stesse ragioni. Il tasso di divorzio in Giappone è di circa l’1,73 (per mille abitanti), una cifra inferiore rispetto a molti Paesi occidentali.

Ciò significa che la maggior parte delle coppie riesce a mantenere il matrimonio anche dopo un tradimento. Alcuni lo fanno solo per “mantenere le apparenze”. Altri uomini temono di perdere la custodia dei figli (che spesso in Giappone non si vedono più dopo la separazione) e scelgono di restare sposati per evitarlo. Il perdono è un’altra opzione comune in una cultura che valorizza l’armonia sociale.

Fortunatamente, il numero di divorzi in Giappone è in calo ogni anno. Cosa ne pensate di questo argomento? Aspettiamo i vostri commenti e condivisioni. Vi consigliamo di continuare a leggere:

Kevin Henrique

Kevin Henrique

Esperto di cultura asiatica con oltre 10 anni di esperienza, specializzato in Giappone, Corea, anime e videogiochi. Scrittore autodidatta e viaggiatore dedito all’insegnamento del giapponese, alla condivisione di consigli di viaggio e all’esplorazione di curiosità profonde e affascinanti.

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