In questo articolo vedremo le volpi in Giappone, la loro popolarità, le leggende che le accompagnano e il folklore che le avvolge. Lo sapevi che in Giappone esiste persino un villaggio dove si possono vedere le volpi nella neve? Sì, le volpi sono davvero un soggetto di grande interesse in Giappone, e il modo in cui compaiono nella cultura è difficile da ignorare.
In Giappone le volpi sono chiamate "Kitsune" [狐] e sono conosciute per la loro astuzia e intelligenza. Le storie tradizionali giapponesi le mostrano come esseri intelligenti e dotati di abilità paranormali.
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I racconti dei Kitsune
Secondo il folklore dei Yōkai, tutte le volpi hanno la capacità di trasformarsi in forma umana. Hai mai visto Natsume Yūjinchō, con il nostro Nyanko-sensei? Se non l'hai ancora vista, te la consigliamo: vale davvero la pena seguirla.
In alcuni racconti popolari si parla di volpi che usano questa abilità per ingannare gli altri. In altre storie, invece, vengono ritratte come guardiane fedeli, amiche, amanti e mogli.

Le volpi e gli esseri umani vivevano insieme nell'antico Giappone, e proprio da quella convivenza nacquero molte delle leggende su queste creature. I Kitsune divennero strettamente associati a Inari, una kami (divinità o spirito) dello Shinto, e ne divennero i messaggeri.
Questo ruolo rafforzò il significato soprannaturale della volpe. Più code ha un kitsune, più è vecchio, saggio e potente. Possono averne fino a nove, ed è proprio la forma a nove code quella più diffusa nella cultura popolare.
Per via del loro potere e della loro influenza potenziale, alcune persone fanno offerte alle kitsune come se fossero divinità. Le volpi, però, erano spesso viste anche come "animali strega". Soprattutto nel superstizioso periodo Edo, erano considerate spiriti dispettosi, dei quali non ci si poteva fidare.

Le maschere Kitsune
Le maschere Kitsune hanno un aspetto distintivo: generalmente sono fatte di cartapesta o legno, dipinte a mano con dettagli dorati o rossi. La maschera rappresenta il volto di una volpe ed è spesso usata come parte di un costume in spettacoli teatrali o danze folcloristiche.
Esistono molti tipi diversi di maschere Kitsune, ciascuno con un proprio aspetto e significato. Per esempio, la maschera Noh Kitsune è usata negli spettacoli di teatro Noh e ha generalmente un aspetto più realistico e dettagliato. La maschera Okame Kitsune, invece, è usata nelle danze folcloristiche e ha un aspetto più caricaturale.
Le maschere Kitsune sono una parte importante della cultura giapponese e si vedono spesso nei festival e nelle cerimonie tradizionali. Oltre al loro aspetto suggestivo e al loro simbolismo culturale, sono un esempio della perizia artigianale giapponese e della ricca tradizione di artigianato del paese. Se ti interessa l'argomento, la nostra guida alle maschere giapponesi più famose e al loro significato è un buon punto di partenza.
Si trovano online diversi video che insegnano passo passo a costruire una maschera di volpe, oltre a negozi giapponesi e a siti di prodotti di anime e cosplay dove acquistarne una.

Tipi di Kitsune
Per concludere questo blocco, un'informazione piuttosto interessante. Non sono tutti uguali, anche se può sembrare ovvio. Vale la pena identificare alcuni dei tipi che esistono nella cultura.
- Bakemono-Kitsune: una volpe maligna e spettrale, simile ad altre entità come Reiko, Kiko e Koryo.
- Genko: una kitsune dalla pelliccia nera, generalmente considerata un segno di buon auspicio.
- Kiko: uno spirito di volpe.
- Kitsune: termine generale per "volpe", che può essere ritratta come buona o cattiva.
- Kitsune-Bi: kitsune che hanno il potere di evocare fuoco con la bocca, con la coda e attraverso la trasmutazione.
- Koryo: una volpe maledetta.
- Kuko: volpi associate all'elemento Aria. I Kuko sono estremamente maligni, paragonabili al Tengu, un goblin della mitologia giapponese.
- Kyuubi: kitsune che hanno raggiunto i 900 anni di età e hanno sviluppato nove code. Acquisiscono la capacità di vedere e sentire tutto in ogni luogo del mondo, oltre a una saggezza infinita.
- Reiko: il fantasma di una volpe, che non è necessariamente cattivo, ma è decisamente astuto.
- Shakko: una kitsune dalla pelliccia rossa, che può essere sia buona sia cattiva.
- Shouzaa: lo spirito Seiryu, che supervisiona le volpi.
- Tenko: kitsune celesti d'élite, che raggiungono i 1.000 anni di età. A quell'età possiedono già nove code e la pelliccia diventa argento o oro.
- Yako/Yakan: letteralmente "volpi malvagie".
- Nogitsune: kitsune selvagge, termine usato normalmente per distinguere tra quelle buone e quelle cattive.
Come si vede, esistono tipi diversi, sia buoni sia cattivi. Negli anime è molto comune trovare riferimenti a questi animali, per esempio in Natsume Yūjinchō, in Pokémon e in No Game No Life, tra gli altri.

La Volpe delle Nove Code
Molto tempo fa, all'inizio delle cose, quando esisteva solo il Regno Celeste, la dea creatrice Izanami [伊邪那美命] diede alla luce dei gemelli: il dio del fuoco Kagutsuchi [軻遇突智] e la dea del sole Amaterasu [天照].
La dea creatrice Izanami fu gravemente ustionata dalla nascita del dio del fuoco, e ciò ne causò la morte. I gemelli che diede alla luce erano ribelli, crudeli e vanitosi, spinti dalla loro energia di fuoco a desiderare il potere a qualsiasi costo.
Rifiutando il Regno Celeste dei loro genitori, Izanagi ed Izanami, la dea del sole Amaterasu e il dio del fuoco Kagutsuchi crearono il Regno del Demone del Fuoco Oni No Seka, affinché potessero governare senza freni e separati dal governo celeste.
La dea del sole Amaterasu [天照] anelava a bellezza e potere, e non era mai soddisfatta del proprio aspetto. Cambiava quindi forma a piacimento, assumendo quella di una volpe elegante e astuta, con i suoi raggi di sole a formare le nove code ondeggianti.
Così divenne la madre di tutti i Metamorfosi caduti. Assunse il nome Kyukon [キュウコン], una combinazione di kyū [九], che significa "nove", e kon [恨], che significa "maledizione", a rappresentare le nove code e le maledizioni che avrebbe inflitto all'umanità.

Anime con Kitsune (volpi)
La maggior parte degli anime che mescolano mitologia giapponese tratta in qualche modo le volpi, in particolare la dea Amaterasu, come nel classico Naruto. Quello che pochi sanno è che esistono anime specificamente incentrati sulle volpi giapponesi.
Alcuni di questi titoli li abbiamo già raccontati nei nostri articoli sugli anime mitologici e sugli anime con animali. L'obiettivo qui è mostrarne alcuni direttamente.
Gugure Kokkuri-san
La storia ruota attorno a una ragazza di nome Kohina, che viene convocata da un Kokkuri-san, un fantasma di basso livello nel folklore giapponese. Il Kokkuri-san che risponde alla sua chiamata si rivela essere un giovane uomo affascinante dai capelli bianchi.
All'inizio voleva soltanto spaventarla, ma ben presto si preoccupa delle sue pessime abitudini alimentari, visto che Kohina si nutre di una tazza di ramen a pasto. Decide allora di spaventarla per proteggerla. L'anime presenta diverse creature mitologiche del folklore giapponese, tra cui le volpi.

Kamisama Hajimemashita
Kamisama Hajimemashita è un anime shōjo di romance e commedia che ha come protagonista una kitsune. Racconta la storia di Nanami, una ragazza cacciata di casa dal padre, schiavo del gioco d'azzardo, che l'ha abbandonata fuggendo con i debiti accumulati.
Mentre vaga per le strade, Nanami incontra un uomo che, sapendo della sua storia, le offre la propria casa, che in realtà è un tempio abbandonato dove Nanami diventa la divinità di quel luogo.

Inu x Boku
Shirakiin Ririchiyo, tormentata dalle lusinghe e dai maltrattamenti che il nome della sua famiglia le ha procurato nel corso della vita, decide di trasferirsi e vivere da sola, finché non imparerà ad avere abbastanza fiducia in sé stessa da interagire con gli altri senza risultare scortese o ferirli.
I genitori accettano solo a patto che vada ad abitare nella Maison de Ayakashi, la cosiddetta Casa Ayakashi, un residence di lusso dove possono entrare solo gli ospiti selezionati. La casa, però, nasconde anche un altro segreto.

Altri anime con le volpi
Esistono altri anime, film e OVA con volpi che spesso passano inosservati al grande pubblico. Li elenchiamo qui sotto, partendo dai più apprezzati. Non abbiamo visto tutti i titoli della lista per poterli giudicare, quindi l'ordine va preso più come un punto di partenza che come un verdetto definitivo.
| Titolo | Formato | Anno |
|---|---|---|
| The Helpful Fox Senko-san | TV | 2019 |
| Black Fox | Film | 2019 |
| Cheonnyeon-yeowoo Yeowoobi | Film | 2007 |
| Gingitsune: Messenger Fox of the Gods | TV | 2013 |
| Our Home's Fox Deity | TV | 2008 |
| Genbanojou | Film | 2017 |
| Chironup no Kitsune | Film | 1987 |
| Kanokon | TV | 2008 |
| Voice of Fox | TV | 2018 |
| Gongitsune | Film | 1985 |
| Namake Gitsune | Film | 1941 |
| Kitsune no Home Run Ou | Film | 1949 |
| Kitsune to Circus | Film | 1948 |
| Mang Nu Yu Huli | Film | 1982 |
| Fox Wood Monogatari | OVA | 1991 |
| Kitsune to Budou | OVA | 1998 |
| Kogitsune no Okurimono | OVA | 1993 |
| Kyuubi no Kitsune to Tobimaru (Sesshouseki) | Film | 1968 |
Zao Kitsune Mura - Il villaggio delle volpi in Giappone
In Giappone abbiamo già visto luoghi come l'isola dei gatti, Okunoshima, l'isola dei conigli, e la città dei cervi. Esiste anche il villaggio delle volpi. Sì, un villaggio pieno di volpi che camminano sulla neve, tra le montagne.
Il villaggio delle volpi si trova vicino a Shiroishi, nella prefettura di Miyagi, ed è chiamato Zao Fox Village o Zao Kitsune Mura. Nel villaggio le volpi si muovono libere e i visitatori possono interagire con loro, nutrirle e scattare molte foto.
Le volpi sono creature popolari nel folklore giapponese: esiste persino un santuario dedicato a loro, perché le si considera messaggere della divinità Inari. Molti visitano il villaggio solo per vedere le volpi che passeggiano sulla neve.

Oltre alle volpi kawaii, nel villaggio si trovano anche altri animali, come i conigli. Come in ogni luogo turistico, qui ci sono ristoranti e negozi di souvenir pieni di prodotti a tema volpe. Se passi da Miyagi, non perdere l'occasione di visitare lo Zao Kitsune Mura.
Sul posto ci sono sei tipi diversi di volpi, che corrono e interagiscono con i visitatori. Pagando l'ingresso si riceve un po' di cibo da dare agli animali, ma non bisogna darglielo con le mani: per quanto sembrino adorabili e inoffensive, le volpi sono selvatiche.
Visitare il villaggio delle volpi costa circa 1.000 yen d'ingresso. Attenzione al contatto: le volpi possono mordere se ti avvicini troppo. Essendo animali territoriali, fai attenzione anche agli zaini e agli oggetti personali, perché potrebbero decidere di marcarli.

- Per maggiori dettagli sul villaggio, consulta il sito ufficiale: Zao Kitsune Mura
- Indirizzo: 〒 989-0733 Miyagi, Shiroishi, Fukuokayatsumiya, Kawarago−11−3
- Telefono: +81 224-24-8812
Per chiudere, ecco due video che mostrano da vicino il villaggio delle volpi:
Sei mai incappato in una kitsune, nel folklore, in un anime o dal vivo in un posto come Zao? Raccontaci nei commenti quale ti è rimasta più impressa, e se ti va condividi l'articolo con un amico che ama la cultura giapponese.
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