Oggi, nel pieno del XXI secolo, possiamo dire che la competizione è ovunque, e il sottotitolaggio degli anime non fa eccezione. In questo articolo parleremo delle fansub. Analizzando la morfologia di questa parola, vedremo che è un acronimo di fan e subtitle (sottotitolo), entrambi dall'inglese, il cui significato letterale è sottotitolato dai fan, cioè senza scopo di lucro.
Una fansub è la denominazione per un gruppo di persone che traduce contenuti da una lingua diversa alla propria lingua madre, non solo dal giapponese. Il termine, però, è nato nelle comunità otaku per indicare i gruppi che sottotitolano dal giapponese alla propria lingua madre. In senso più ampio, ecco come si può definire.
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Il lavoro di una fansub
Le fansub sottotitolano gli anime da una lingua straniera alla propria lingua madre, come già accennato. Come avviene in pratica? Oggi le fansub possono fare la traduzione giapponese/italiano, inglese/italiano, spagnolo/italiano o adattare varianti regionali dell'italiano, anche se non è la norma: dipende da chi è il traduttore e dalle lingue che conosce. E molti gruppi, indipendentemente dalla lingua di partenza, tengono molto alla qualità.

Come avviene il processo di traduzione?
L'episodio viene trasmesso in Giappone, poi qualcuno lo registra e lo carica su tracker come nyaa.se. A quel punto il traduttore scarica il file e lo sottotitola nella propria lingua madre, usando programmi come Aegisub come strumento standard. Una volta pronta la traduzione, viene pubblicata sul sito della fansub. La catena di traduzione è delle più varie, e le sequenze più comuni sono:
- Giapponese → inglese
- Inglese → italiano
- Giapponese → italiano
Chi pubblica più velocemente?
Esistono due tipi di traduzione, noti come speedsub e qualitysub. Come dice il nome, la speedsub punta sulla rapidità di uscita del sottotitolo, mentre la qualitysub, più lenta, cura la qualità e il risultato finale.
Speedsub
Le speedsub sottotitolano più velocemente, cioè escono prima. Ora starai pensando che le speedsub traducano solo dal giapponese all'italiano, ma la risposta è no. Questa definizione si applica al gruppo che traduce rapidamente nella propria lingua madre, e questo può partire da qualsiasi lingua straniera, perché in questi gruppi non ci sono revisori.
Alcune speedsub:
- Punchsub
- Animakai
- Visionfansub
- Subproject
- Fênix fansub

Qualitysub
Queste sono quelle che curano ogni dettaglio: il processo di traduzione, la revisione e tutto il lavoro di produzione del karaoke, perché sincronizzare il karaoke richiede tempo e fatica, dato che ogni episodio, pur condividendo la stessa apertura e chiusura, presenta minime variazioni nel timing.
I membri si impegnano a creare font gradevoli e di dimensioni leggibili, e chi guarda anime può arrivare a riconoscere la fansub solo dal sottotitolo, se ha già visto qualche progetto del gruppo. Queste traducono direttamente dal giapponese, e anche da altre lingue.
Alcune qualitysub:
- Bruthais fansub (l'unica ad aver sottotitolato quasi tutto Pokémon)
- OMDA
- MDAN
- ANSK
- Dollars
- Kyoteru fansub
- Subproject
Lato opposto delle fansub
C'è ancora molto altro... i gruppi che citeremo qui non partecipano quasi per nulla alla produzione dell'episodio: si limitano a distribuire l'episodio su siti di reencode e sui streamer, che sono molto più visibili all'interno di questa gerarchia, per così dire. Dal canto loro, però, non sempre riconoscono il dovuto credito alle fansub e ai membri del team.

Siti di reencode
Il loro lavoro consiste semplicemente nello scaricare l'episodio della fansub, con una dimensione che va dai 300 MB in HD ai 500 MB in Full HD, e poi ricodificarlo in un formato più leggero, circa 70-80 MB, caricandolo su un server e rendendolo disponibile per il download. I siti di reencode hanno un catalogo vastissimo di anime, anche se con una qualità inferiore a quella delle fansub. Di solito, almeno, danno credito ai gruppi che hanno fatto la traduzione, il che è un aiuto concreto per chi ha una connessione lenta e non può scaricare o guardare anime in HD o Full HD.
Alcuni siti di reencode:
Anbient (una delle rare eccezioni: dà il giusto credito alle fansub, il suo sito non ha pubblicità e, in più, la qualità dei suoi episodi da 100 MB è notevole, quasi come un episodio in HD).
- Sakura animes
- Animes vision
- Animes cx
- Hyuuga download
- Anime house (uno dei più vecchi, attivo dal 2002 e chiuso nel 2015)
- Tra molti altri..;

Streamer
Alcune fansub semplicemente perdono interesse nel tradurre per colpa degli streamer, perché spesso questi pubblicano l'episodio senza dare crediti e lasciano intendere di aver fatto tutto il lavoro da soli. Gli streamer raccolgono un pubblico enorme grazie alla praticità del formato online, aiutando anche chi ha connessioni limitate.
Alcuni siti di streamer:
- Animetube
- Animesproject
- animeyokai
- Tra molti altri..;
Il lavoro della Fansub - team
Come in ogni organizzazione, servono una struttura e una divisione dei compiti. In una fansub i ruoli principali sono:
- amministratore - leader del team;
- raw-hunter - recupera i file video il più velocemente possibile;
- traduttore - traduce il sottotitolo dall'inglese o dal giapponese in italiano;
- timer - si occupa di posizionare il sottotitolo nel momento giusto del video;
- styler - sceglie font, colori e dimensioni del testo del sottotitolo;
- typersetter - realizza logo, crediti e altri elementi grafici;
- karaokemaker - responsabile dell'apertura, della chiusura e delle musiche dell'anime;
- editor - analizza e sceglie la forma migliore per la traduzione;
- revisore - cerca errori di battitura e di lingua italiana;
- encoder - unisce il sottotitolo al video;
- quality checker - guarda e rivede l'episodio intero;
- uploader - carica il video sul sito o sul tracker;
- web designer - si occupa del sito della fansub.
Conclusione
Il lavoro di una fansub è grande e faticoso, e purtroppo ci sono gruppi che si appropriano del lavoro altrui, anche se non sono tutti così. Tutto quello che abbiamo raccontato qui nasce da anni di contatto con questi siti di anime e con le fansub, da molte ricerche e discussioni online.
Pur trattandosi di pirateria, è un bene per il mercato degli anime: molti di noi non avrebbero scoperto questi anime né avuto alcun contatto con la cultura giapponese. Esistono però anche opzioni legali come Crunchyroll, un servizio di streaming ufficiale di anime: sostenerlo significa sostenere l'industria anime e il lavoro dei mangaka e di tanti altri autori.
Questo è stato solo un primo sguardo sul tema: nei prossimi articoli porterò altri contenuti correlati.
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