Conosci gli avverbi della lingua giapponese? Si chiamano fukushi [副詞] e precisano un verbo, un aggettivo o un altro avverbio. In たくさん食べる, per esempio, たくさん (takusan, tanto) sta prima di 食べる (taberu, mangiare).
A scuola i fukushi si dividono spesso in tre gruppi: il modo dell'azione (様態副詞, yōtai fukushi), il grado (程度副詞, teido fukushi) e il giudizio di chi parla (陳述副詞, chinjutsu fukushi), che si accorda con la coda della frase.
Indice 12
Tre gruppi di fukushi
Modo dell'azione
Il primo gruppo dice come si svolge il gesto. Risponde a «in che modo?».
- ゆっくり (yukkuri): lentamente, con calma
- はっきり (hakkiri): in modo chiaro
- しっかり (shikkari): per bene, con fermezza
- 急に (kyū ni): all'improvviso
- わざと (wazato): apposta
Anche molte parole imitative di modo entrano qui, come しっかり e はっきり. しばしば e 時々, più sotto, ripetono un pezzo di parola.
Grado
Il secondo gruppo dice quanto. Sta bene davanti a un aggettivo, a un verbo o a un altro avverbio: とても寒い (totemo samui, molto freddo), 少し疲れた (sukoshi tsukareta, un po' stanco).
- とても (totemo): molto
- 大変 (taihen): molto, parecchio. Da solo, come aggettivo, vale anche «grave, pesante»
- たくさん (takusan): tanto, in quantità
- 少し (sukoshi): un po'
- ちょっと (chotto): un po'. Nel parlato ammorbidisce anche un rifiuto o una richiesta
- もっと (motto): di più
- 十分 (jūbun): abbastanza, a sufficienza. Per questo senso si legge jūbun. Con la stessa scrittura, juppun sono dieci minuti
- よく (yoku): spesso, e anche bene. È la forma in く di いい (ii, buono)
- どんなに (donna ni): quanto, per quanto
- いくら (ikura): quanto, nel prezzo o nella quantità
だけ (dake) restringe il nome a cui si attacca e vale «solo, soltanto». È una particella, quindi resta fuori da questa lista di fukushi.
Giudizio di chi parla
Il terzo gruppo dice come il parlante prende il fatto, e di solito arriva insieme a una coda precisa: きっと来るだろう (kitto kuru darō, di sicuro verrà), まるで夢のようだ (maru de yume no yō da, sembra proprio un sogno).
- きっと (kitto): di sicuro, con una coda del tipo だろう o はず
- たぶん (tabun): forse
- もし (moshi): se, e apre una condizione
- ぜひ (zehi): senz'altro, in un invito diretto
Il momento, まだ e もう
今 (ima, ora), 今日 (kyō, oggi), 昨日 (kinō, ieri) e 明日 (ashita, domani) dicono il momento e in frase stanno spesso senza particella, nel posto di un avverbio. いつも (itsumo) è «sempre». いつ (itsu) chiede «quando?».
まだ (mada) e もう (mō) cambiano senso se la frase è affermativa o negativa.
- まだ食べている (mada tabete iru): sto ancora mangiando
- まだ食べていない (mada tabete inai): non ho ancora mangiato
- もう食べた (mō tabeta): ho già mangiato
- もう食べない (mō tabenai): non mangio più
Per «non ancora» si usa まだ con ていない, come in まだ食べていない. まだ食べなかった racconta un passato già chiuso.
Come stanno nella frase
Il fukushi, o la frase di circostanza, sta di solito prima della parola che precisa. Quattro frasi bastano per vederlo.
- 私はテレビをテーブルの前におく。 Watashi wa terebi o tēburu no mae ni oku. Metto la televisione davanti al tavolo.
- 私はゆっくり歩きます。 Watashi wa yukkuri arukimasu. Cammino con calma.
- ちょっと待ってください。 Chotto matte kudasai. Aspetta un attimo, per favore.
- 彼は静かに勉強します。 Kare wa shizuka ni benkyō shimasu. Studia in silenzio.
Per il luogo si usano spesso un nome e la particella に: 下に (shita ni, sotto), 上に (ue ni, sopra), そばに (soba ni, accanto), 前に (mae ni, davanti), 後ろに (ushiro ni, dietro). Nella prima frase, 前に fa proprio questo lavoro.
Dall'aggettivo all'avverbio
Molti avverbi di modo nascono da un aggettivo. In italiano, da facile si ricava facilmente e da rapido si ricava rapidamente, con la coda -mente. In giapponese, agli aggettivi in い si toglie い e si mette く. Agli aggettivi in な si toglie な e si mette に.
Gli aggettivi giapponesi in い sono il punto da cui conviene ripartire se la desinenza い è ancora incerta.
- 新しい → 新しく (atarashii → atarashiku): nuovo → in modo nuovo
- 強い → 強く (tsuyoi → tsuyoku): forte → fortemente
- 簡単(な) → 簡単に (kantan na → kantan ni): facile → facilmente
- 便利(な) → 便利に (benri na → benri ni): comodo → in modo comodo
Ora puoi praticare trasformando tutti gli aggettivi che conosci in avverbi in giapponese.
Con 的に
Alcuni nomi prendono 的 e poi に. 具体 (gutai, concreto) diventa l'aggettivo 具体的 (gutaiteki) e, davanti al verbo, 具体的に (gutaiteki ni, in modo concreto).
質問の内容が具体的に伝わるように書いてください。 Shitsumon no naiyō ga gutaiteki ni tsutawaru yō ni kaite kudasai. Scrivi in modo che il contenuto della domanda si capisca in concreto.
La forma in te
Alcuni verbi, alla forma in te, dicono con quale animo si fa l'azione che segue. 喜ぶ (yorokobu, rallegrarsi) passa a 喜んで (yorokonde, volentieri).
- 喜んで行きます。 Yorokonde ikimasu. Ci vado volentieri.
- 喜んでお手伝いしますよ。 Yorokonde otetsudai shimasu yo. Ti aiuto volentieri.
Ripetere la parola, e il segno 々
Alcuni fukushi nascono ripetendo una parola o un suono. しばしば, いちいち e 時々 ripetono un pezzo di parola. Le parole che imitano un rumore, invece, si scrivono spesso in katakana.
しばしば (shibashiba): spesso, a più riprese.
彼はしばしば恋に落ちる。 Kare wa shibashiba koi ni ochiru. Si innamora spesso.
データはしばしば不正確だ。 Dēta wa shibashiba fuseikaku da. I dati sono spesso imprecisi.
いちいち (ichiichi): uno per uno, per ogni minima cosa.
彼の言うことはいちいち頭に来る。 Kare no iu koto wa ichiichi atama ni kuru. Ogni cosa che dice mi dà ai nervi.
時々 (tokidoki): ogni tanto.
時々テレビを見る。 Tokidoki terebi o miru. Ogni tanto guardo la televisione.
彼は時々希望を失う。 Kare wa tokidoki kibō o ushinau. Ogni tanto perde la speranza.
Il segno 々 ripete il kanji che lo precede. 時々 si legge come 時時, tokidoki.
やっぱり、まさか、流石に e とにかく
やっぱり (yappari) è la forma colloquiale di やはり (yahari). Vale «proprio come pensavo», «come previsto» o «alla fine, comunque».
Esempio: sapevo che era gay.
彼はやっぱりゲイですね。 Kare wa yappari gei desu ne.
まさか (masaka) sta vicino a «non ci credo», «impossibile», «ma dai». Per quanto ho potuto notare, questo avverbio ha una connotazione un po' negativa.
Esempio: non dirmi che il colpevole è Cris.
まさか犯人はクリス? Masaka han'nin wa Kurisu?
流石に (sasuga ni) vale «come c'era da aspettarsi da lui». Si usa anche per segnare un limite: perfino per quella persona, questo è troppo.
流石に彼は速く走る。 Sasuga ni kare wa hayaku hashiru. Come c'era da aspettarsi, corre veloce.
とにかく (tonikaku) vale «in ogni caso», «comunque sia».
とにかく家へ帰る。 Tonikaku ie e kaeru. In ogni caso, torno a casa.
Lista da tenere a portata
Questa lista raccoglie i fukushi già visti e qualche vicino di uso quotidiano. Un altro gruppo di espressioni brevi sta nella pagina sugli avverbi e le piccole espressioni in giapponese.
| Gruppo | Giapponese | Lettura | Senso |
|---|---|---|---|
| Modo | ゆっくり | yukkuri | lentamente, con calma |
| Modo | はっきり | hakkiri | in modo chiaro |
| Modo | しっかり | shikkari | per bene |
| Modo | 静かに | shizuka ni | in silenzio |
| Modo | 急に | kyū ni | all'improvviso |
| Modo | わざと | wazato | apposta |
| Modo | 一緒に | issho ni | insieme |
| Modo | 初めて | hajimete | per la prima volta |
| Grado | とても | totemo | molto |
| Grado | たくさん | takusan | tanto |
| Grado | 少し | sukoshi | un po' |
| Grado | ちょっと | chotto | un po' |
| Grado | もっと | motto | di più |
| Grado | よく | yoku | spesso, bene |
| Grado | 十分 | jūbun | abbastanza |
| Grado | かなり | kanari | parecchio |
| Grado | 非常に | hijō ni | estremamente |
| Grado | ほとんど | hotondo | quasi |
| Tempo | 今 | ima | ora |
| Tempo | 今日 | kyō | oggi |
| Tempo | 昨日 | kinō | ieri |
| Tempo | 明日 | ashita | domani |
| Tempo | いつも | itsumo | sempre |
| Tempo | 時々 | tokidoki | ogni tanto |
| Tempo | まだ | mada | ancora, non ancora |
| Tempo | もう | mō | già, non più |
| Tempo | すぐ | sugu | subito |
| Giudizio | きっと | kitto | di sicuro |
| Giudizio | たぶん | tabun | forse |
| Giudizio | やっぱり | yappari | proprio come pensavo |
| Giudizio | まさか | masaka | impossibile, ma dai |
| Giudizio | 流石に | sasuga ni | come c'era da aspettarsi |
| Giudizio | とにかく | tonikaku | in ogni caso |
Quando incontri まだ o もう, guarda se la frase è affermativa o negativa prima di scegliere tra ancora, non ancora, già e non più. Per やっぱり, まさか, 流石に e とにかく tieni la frase intera: il tono sta nell'esempio, come in «sapevo che era gay» e nel dubbio su Cris.






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