I Kanji e le parole più lunghe della lingua giapponese

I Kanji e le parole più lunghe della lingua giapponese

Dai composti di quattro kanji al nome di Jugemu, tra pronuncia, definizione e catene che il dizionario archivia come una...

Sappiamo che la lingua giapponese ama avere parole corte di una sola sillaba, ma esistono anche parole lunghe che non immaginavi esistessero. In questo articolo vedremo le parole e i kanji più lunghi della lingua giapponese.

Un kanji, di solito, si legge in una o due sillabe, a volte tre. Il dizionario, accanto alla lettura, scrive anche la definizione, e quella spiegazione può occupare una frase intera. Molte catene che passano per letture lunghissime sono la definizione del dizionario scritta in kana.

Con più kanji di fila la catena cresce ancora. Il giapponese si scrive senza spazi, quindi un nome, un titolo o una frase che il dizionario ha archiviato come voce unica ha l'aspetto di una sola parola gigante. Succede qualcosa di simile nel tedesco, quando i composti si incollano. In giapponese questo tipo di parola si chiama chōdaigo [長大語], ちょうだいご.

Indice 5

Yojijukugo: parole di 4 kanji

I yojijukugo [四字熟語] sono i composti di quattro caratteri. In senso stretto sono modi di dire nati da storie e testi classici. In senso largo ci entra qualunque parola di quattro kanji, compresi certi raddoppi.

Due che si sentono spesso sono hitorihitori [一人一人], ciascuno, e mechakucha [目茶苦茶], un caos completo. Qualcuna arriva a otto sillabe. Non sono parole giganti, ma è interessante sapere che ricevono una categoria.

Difficilmente troverai un'espressione con più di cinque kanji che non sia un'unione di pezzi già esistenti. E, a dire il vero, anche quelle si lasciano scomporre.

Kanji e ideogrammi più lunghi in giapponese

Una lettura sopra le quattro sillabe è già rara. Queste tre sono attestate e si incontrano nei testi, anche se matsurigoto appartiene soprattutto alla lingua di una volta.

KanjiLetturaSignificato
詔mikotonorieditto imperiale
志kokorozashivolontà, proposito
政matsurigotogoverno, affari di stato

La definizione è un'altra cosa. [孒] si legge ketsu o kyou e significa «senza il braccio sinistro»: hidarinoudeganai è quel senso scritto per esteso. [砉] si legge keki o kaku e indica il rumore di osso e pelle che si separano. honetokawatogahanareruoto rende 骨と皮とが離れる音, di nuovo la definizione.

La catena da 62 lettere romane e 33 sillabe, monokagekarakyuunitobidashitehitowoodorokaserutokinihassurukoe, è la definizione di 閄: 物陰から急に飛び出して人を驚かせるときに発する声, il verso di chi sbuca da un'ombra e fa sobbalzare qualcuno. La lettura corta riportata negli indici è koku.

L'altra stringa, 37 lettere romane e venti kana, è toragahitowokamoutosurutokinounarigoe: 虎が人を噛もうとするときの唸り声, il ringhio della tigre che sta per mordere una persona. Non sono riuscito a scrivere il carattere che ricordavo per questa frase, con il radicale del bambù sopra 將. Se qualcuno riesce a scriverlo, mi avvisi.

Le parole più lunghe della lingua giapponese

La montagna con il nome più lungo del Giappone è 牛奥ノ雁ケ腹摺山 (うしおくのがんがはらすりやま). Arriva a 1990 metri, sul confine tra Ōtsuki e Kōshū, nella prefettura di Yamanashi. Il nome viene da un'immagine: un monte così alto che le oche selvatiche, nel passargli sopra, si sfregano il ventre.

Il tempio con il nome più lungo è la 長福寿寺 di Chōnan, nella prefettura di Chiba. Il nome di tutti i giorni sta in quattro caratteri. Il titolo completo, la denominazione per editto, è 三途河頭極楽東門蓮華台上阿弥陀坊太平埜山本実成院長福寿寺 (sanzugatō, gokurakutōmon, rengedaijō, amidabō, taiheiyasan, honjitsujōin, chōfukujuji).

C'è una collina in Nuova Zelanda, 305 metri, vicino a Porangahau. Sul cartello il nome māori conta 85 lettere: Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu. In katakana la forma intera è タウマタファカタンギハンガコアウアウオタマテアトゥリプカカピキマウンガホロヌクポカイフェヌアキタナタフ. È la cima dove Tamatea, l'uomo dalle grandi ginocchia, suonò il flauto con il naso per la persona amata, dopo aver scalato i monti e attraversato la terra. Gira anche una forma più corta, senza il tratto delle ginocchia e della scalata: タウマタファカタンギハンガコアウアウオタマテアポカイフェヌアキタナタフ.

Il nome lungo di Ninigi nel Kojiki è 天邇岐志国邇岐志天津日高日子番能邇邇芸命, あめにぎしくににぎしあまつひこひこほのににぎのみこと. È il nipote di Amaterasu che scende sulla terra. Un libro del Nihon shoki porta 天饒石国饒石天津彦火瓊瓊杵尊, あめにぎしくににぎしあまつひこほのににぎのみこと, senza il secondo hiko.

南阿蘇水の生まれる里白水高原駅 si legge みなみあそみずのうまれるさとはくすいこうげん, 22 kana, più la parola えき. Sta sulla ferrovia di Minamiaso, nel Kumamoto, ed è stata a lungo la lettura più lunga tra le stazioni delle ferrovie ordinarie. Il record attuale è un pareggio a 32 kana tra due fermate del tram: dal 1 gennaio 2021 c'è トヨタモビリティ富山 Gスクエア五福前(五福末広町), a Toyama, e dal 27 aprile 2023 anche 西大寺町・岡山芸術創造劇場ハレノワ前, a Okayama. Fuori dai tram, 等持院・立命館大学衣笠キャンパス前, a Kyoto, arriva a 26 kana dal 2020.

Nel rakugo c'è un personaggio chiamato Jugemu. Il nome è una collana di auguri. La versione che la NHK insegna a scuola è じゅげむじゅげむごこうのすりきれかいじゃりすいぎょのすいぎょうまつうんらいまつふうらいまつくうねるところにすむところやぶらこうじのぶらこうじぱいぽぱいぽぱいぽのしゅーりんがんしゅーりんがんのぐーりんだいぐーりんだいのぽんぽこぴーのぽんぽこなーのちょうきゅうめいのちょうすけ. Da un racconto all'altro cambia qualche pezzo: al posto di ぶらこうじ si sente anche やぶこうじ.

La parola da 45 lettere

In queste liste spunta spesso pneumonoultramicroscopicsilicovolcanoconiosis, 45 lettere. Everett M. Smith, allora presidente della National Puzzlers' League, la coniò nel 1935, e il New York Herald Tribune la registrò il 23 febbraio di quell'anno: la parola inglese più lunga allora riconosciuta dalla lega, per una malattia dei polmoni da polvere di silice vulcanica finissima.

In portoghese esiste l'aggettivo pneumoultramicroscopicossilicovulcanoconiótico, sullo stesso stampo. Il giapponese ha la trascrizione del conio inglese: ニューモノウルトラマイクロスコーピックシリコヴォルケーノコニオシス. I dizionari la citano come esempio di 長大語. Nella pratica medica la malattia da polvere di silice si chiama 珪肺 (けいはい), una forma di 塵肺 (じんぱい).

Il Giappone ha molti vulcani, e la definizione degli enigmisti parla di cenere vulcanica. Quel katakana resta una curiosità da dizionario. La conoscevi?

La flessibilità infinita della lingua giapponese

Non è sbagliato allungare un verbo o un'espressione ripetendo la coniugazione. Qualcuno potrebbe scrivere 食べられられられられられられられられ...られる oppure おいしくなくなくなくなくなくなくなく...ない solo per l'effetto.

Il giapponese è molto flessibile nel formare le parole. Il confine si vede, il più delle volte, quando arrivano una particella o un verbo, e un dizionario può registrare l'espressione intera come voce unica.

Ti ricordi di un'altra parola giapponese gigantesca da condividere con noi?

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

Community

Commenti

0 commenti

Non ci sono ancora commenti pubblicati in questa lingua.

Invia commento

Commenta questo articolo

Caricamento verifica di sicurezza...

Non inviare link, embed o pubblicità. Il commento passa da anti-spam e traduzione automatica prima di apparire.