Imparare il giapponese traducendo e scrivendo i propri testi

Imparare il giapponese traducendo e scrivendo i propri testi

Tradurre testi che ti piacciono trasforma lo studio in un lavoro concreto: impari vocaboli e strutture nel contesto,...

Ciò che faccio per approfondire lo studio del giapponese nasce da un problema: personalmente ho una grande difficoltà nello studio e sono un grande procrastinatore. Non riesco a trovare il tempo per leggere e studiare come vorrei, quindi il modo migliore che ho trovato per farlo senza annoiarmi è scrivere. Prendo un testo che mi piace, spesso una canzone, lo scompongo frase per frase e annoto vocaboli, lettura e significato, così ogni brano diventa materiale che posso riusare.

Il criterio che mi aiuta di più è limitare le parole nuove: una sola per frase. In questo modo il contesto regge il significato e la memorizzazione arriva senza forzarla. La grammatica resta necessaria, e questo lavoro la mette alla prova su esempi concreti.

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Quali materiali scegliere per tradurre e studiare

Su Suki Desu il metodo è libero: si parte da contenuti e testi reali, seguendo i propri interessi. Questi sono i materiali che uso di più:

  • canzoni;
  • manga;
  • anime;
  • testi;
  • poesie;
  • kanji;
  • videogiochi.

In pratica qualsiasi materiale può servire per imparare il giapponese, persino cartelli, messaggi ed etichette. Per metterlo in pratica, esamina ogni frase e ogni parola del contenuto che hai scelto. Puoi prendere un blocco note o un documento di testo, scrivere le frasi e sotto ciascuna inserire la parola in giapponese, la lettura e il significato dettagliato. Mentre lo fai, stai già creando frasi per Anki.

Come verificare che una frase sia corretta

Il modo più semplice per iniziare è scomporre le frasi di un testo o di un manga. Le canzoni funzionano bene perché le ascolti più volte e le parole tornano. Un esempio è l'articolo Traduzione di Oto No Naru Hou E - Goose House, dove ho analizzato questa frase:

でももう平気 ひとりでは背負わないでいいんだよ
Demo mou heiki, hitori de wa seowanai de ii n da yo
Ma ormai sto bene: non devi portare il peso da solo.

  • でも: ma, però
  • もう: ormai, già
  • 平気: tranquillo, calmo, stare bene
  • ひとり: da solo, una persona
  • 背負う: portare sulle spalle, sobbarcarsi, assumersi
    • 背負わない: forma negativa

Questa è la struttura che uso per ogni frase: testo, lettura, traduzione e glossario delle parole. Come fai a essere sicuro del significato di ognuna? Un dizionario da solo non basta, perché una parola cambia senso in base al contesto. Io verifico su più fonti:

  • cerco la parola su Jisho, un dizionario in inglese;
  • cerco la parola su Google;
  • la traduco con Google Traduttore;
  • osservo come viene usata in altre frasi per capirne il senso;
  • traduco in italiano la traduzione inglese della parola giapponese.

Per molte parole il significato completo si trova solo su siti in inglese. Google Traduttore può aiutarti a leggere quelle pagine, ma i traduttori automatici vanno controllati: per questo confronto fonti diverse e, quando serve, traduco la traduzione inglese per verificare il senso reale della parola.

Se ti fermi alla prima traduzione che trovi su Google, l'errore è quasi garantito. Se invece confronti più fonti, leggi discussioni sui forum ed esempi d'uso, le probabilità di sbagliare si riducono molto. Nello stesso tempo stai studiando e memorizzando quella parola senza forzarla.

Vignetta del manga Yotsuba&! con Yotsuba alla cassa del supermercato

I vantaggi di studiare traducendo e scrivendo

I vantaggi di questo metodo sono diversi. Questi sono quelli che noto di più:

  • traducendo e scrivendo un contenuto di studio, condividi il tuo lavoro e aiuti altre persone a imparare il giapponese;
  • cercando il significato delle parole su più fonti migliori le tue capacità di ricerca, alleni la memoria e, se le fonti sono in inglese, impari anche un po' di inglese;
  • studiare traducendo testi e canzoni è un modo efficace per mettere fine alla procrastinazione: ti diverti e non ti annoi;
  • studiare frasi intere, per come la vedo io, rende più che memorizzare tabelle di vocabolario o riempire spazi vuoti su un foglio: una parola nuova dentro una frase che capisci resta in memoria più a lungo;
  • mentre studi ogni frase e ogni parola impari anche la grammatica, perché la vedi applicata nel contesto;
  • studiando le frasi senza preoccuparti di scrivere i kanji a mano, finisci per memorizzarli comunque, perché li rivedi nelle stesse parole.

La costanza conta più della quantità: poche frasi verificate rendono più di un intero brano tradotto di fretta. Con una canzone che conosci già, parti da frasi con una sola parola nuova e verifica ogni significato su almeno due fonti; il resto arriva con le ripetizioni, e ogni frase scomposta resta come materiale da ripassare.

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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