Il Giappone, dal 1868, è una monarchia costituzionale parlamentare, da quando la Restaurazione Meiji, al termine della Guerra Boshin, pose fine allo shogunato e restituì il potere principale all'Imperatore.
In quel periodo, la classe dei samurai perse il suo prestigio e la sua reputazione scese al punto che i suoi membri vennero perseguitati e quasi sterminati. Lo shogun perse le proprie terre e il proprio potere, confiscati dall'Imperatore, e dopo circa sei secoli in Giappone tornò un governo civile.
Prima di allora, il Giappone era un governo militare feudale retto direttamente dallo shogun, una sorta di dittatore militare che controllava l'intero paese come governatore de facto, mentre l'Imperatore rimaneva il sovrano de jure.
Lo shogunato emerse in seguito alla presa di potere del clan Kamakura. Minamoto no Yoritomo (1147–1199) divenne il primo shogun reggente e inaugurò il periodo oggi conosciuto come Periodo Kamakura, istituendo un sistema feudale in cui i samurai – prima semplici soldati dal basso rango nella gerarchia militare – vennero elevati al di sopra dell'aristocrazia per servire direttamente lo shogun.
Ci furono tuttavia momenti in cui uno shogunato fu rovesciato da un colpo di Stato messo in atto da un altro clan intenzionato a strappare il potere al clan dominante in Giappone, dando vita a un nuovo shogunato. Per questo l'era dello shogunato si suddivide in tre grandi periodi: il Periodo Kamakura (1185–1333), il Periodo Ashikaga (1336–1573) e il Periodo Tokugawa (1603–1868).

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Shogunato Kamakura
Il primo shogunato, lo Shogunato Kamakura, ebbe inizio quando Minamoto no Yoritomo usurpò il potere dell'Imperatore e divenne il governatore militare del Giappone.
In questo periodo, il clan Kamakura e il clan Hōjō si contesero a lungo l'influenza sullo shogun.
Lo Shogunato Kamakura si concluse con la sua caduta, causata dal tentativo fallito dell'Imperatore Go-Daigo (1288–1339) di rovesciare lo shogunato con un colpo di Stato per instaurare un governo civile. Gli eventi che seguirono portarono alla nascita dello Shogunato Ashikaga.

Shogunato Ashikaga
Lo Shogunato Ashikaga fu fondato nel 1336 da Ashikaga Takauji, che estromise l'Imperatore dal potere e assunse il controllo politico del paese. Questo periodo fu segnato da quasi un secolo di guerre civili, il celebre Periodo Sengoku (degli stati belligeranti).
Nonostante il caos, l'epoca Ashikaga visse un'importante fioritura culturale: la cerimonia del tè, l'ikebana, il teatro Noh e l'architettura del Kinkaku-ji (Padiglione d'Oro) di Kyoto sono esempi celebri di questo periodo. Con il tempo, però, lo Shogunato Ashikaga perse autorità durante le guerre Sengoku e fu rovesciato nel 1573 da Oda Nobunaga.
Shogunato Tokugawa
Lo Shogunato Tokugawa, detto anche Shogunato Edo, fu fondato nel 1603, quando Tokugawa Ieyasu fu nominato shogun dopo la vittoria nella battaglia di Sekigahara (1600). Fu il più lungo e il più stabile dei tre shogunati, durando quasi 265 anni.
Il regime Tokugawa introdusse una rigida gerarchia sociale che vedeva i samurai al vertice, seguiti da contadini, artigiani e mercanti. Il paese fu tenuto largamente isolato dal resto del mondo grazie alla politica del Sakoku, che permise una lunga fase di pace relativa e di straordinario sviluppo culturale, in particolare nell'ukiyo-e, nel teatro Kabuki e nella letteratura.

Verso la fine dell'era Tokugawa, lo shogunato dovette affrontare pressioni sempre più forti: potenze straniere come gli Stati Uniti chiedevano l'apertura del paese, e le tensioni interne culminarono nella Guerra Boshin (1868–1869). La sconfitta dello shogunato portò direttamente alla Restaurazione Meiji e al ritorno del potere nelle mani dell'Imperatore.
La fine dello shogunato
Con la Restaurazione Meiji del 1868 si chiuse un'epoca di oltre 670 anni di governo degli shogun. La classe dei samurai perse i propri privilegi, il diritto di portare la spada fu abolito nel 1876, e il Giappone intraprese una rapida modernizzazione che nel giro di pochi decenni lo trasformò in una potenza regionale.

L'era dello shogunato non fu solo un periodo cupo costellato di guerre. In quei 700 anni il Giappone ha prodotto alcune delle sue conquiste culturali, filosofiche e artistiche più importanti: dal codice d'onore del samurai al buddhismo Zen, dai grandi castelli di Honshu alle stampe di Hokusai.
Per approfondire, ti consigliamo di leggere anche i nostri articoli sul Periodo Tokugawa e sul Periodo Kamakura. Grazie per la lettura!
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