In giapponese, «sto bene» non basta quando il petto si stringe, la giornata pesa o una notizia ti lascia senza parole. La lingua distribuisce sfumature sottili: c’è la felicità di una vita intera e la gioia di un momento concreto, la tristezza che fa male e la solitudine che sente la mancanza di qualcuno.
Qui trovi una mappa pratica di sentimenti ed emozioni in giapponese: vocabolario con kanji, romaji e italiano, contrasti che spesso confondono e frasi pronte da usare. Usa la ricerca del browser (Ctrl + F o Cmd + F) se cerchi un’emozione specifica nella tabella.
Se ti interessa il lato affettivo della lingua, puoi anche leggere sul kokuhaku e come dichiararsi in giapponese, le forme per dire amore (ai, koi, suki) e come funzionano appuntamenti e relazioni in Giappone.
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Sfumature che l’italiano unisce (e il giapponese separa)
Prima della lista lunga, conviene fissare tre contrasti che tornano continuamente in classe e nelle serie:
- 嬉しい (ureshii) vs 幸せ (shiawase): ureshii è la gioia per qualcosa di concreto (un messaggio, un regalo, un risultato). Shiawase descrive uno stato più ampio di benessere o di sentirsi fortunati nella vita.
- 楽しい (tanoshii) vs 面白い (omoshiroi): tanoshii è godersi l’attività o il momento; omoshiroi qualifica ciò che trovi interessante, buffo o coinvolgente di ciò che vedi o ascolti.
- 悲しい (kanashii) vs 寂しい (sabishii): kanashii è tristezza per una perdita o un colpo; sabishii è sentire la mancanza, stare soli o notare il vuoto di chi non c’è.
In giapponese le emozioni di base si raggruppano anche come 喜怒哀楽 (kidoairaku): gioia, rabbia, tristezza e piacere. Non è un dizionario chiuso, ma aiuta a ricordare che la lingua tratta l’umore come un insieme di reazioni che si mostrano (o si nascondono) in modi diversi.
La lista qui sotto mescola aggettivi, sostantivi e verbi di proposito: a volte un giapponese esprime uno stato con un verbo (落ち込む, abbattersi) o con un avverbio onomatopeico (うきうき, animato) più che con un aggettivo «puro».
Lista di sentimenti ed emozioni in giapponese
Il giapponese è denso di sinonimi e sfumature di registro. La scelta di ogni voce è pratica, non una classifica della «parola più usata del paese». Se una forma ti suona diversa in un anime o in un manuale, è normale: convivono varianti e usi colloquiali.
Tabella responsiva: scorri la tabella lateralmente con il dito >>
| Giapponese | Romaji | Italiano |
| 感情 | kanjō | Emozione, sentimento |
| うきうき | ukiuki | Animato, eccitato, euforico |
| 恐ろしい | osoroshii | Terrificante, spaventoso |
| びっくりした | bikkuri shita | Sorpreso (reazione puntuale) |
| 気がする | ki ga suru | Avere la sensazione / presentire |
| 感じ(る) | kanji(ru) | Sentire; sensazione |
| まごまご | magomago | Confuso, disorientato |
| 優しい | yasashii | Gentile, delicato, affettuoso |
| 怒る | okoru / ikaru | Arrabbiarsi, irritarsi, adirarsi |
| こうぜん | kōzen | Aperto, senza riserve; entusiasta |
| 穏やか | odayaka | Calmo, mite, tranquillo |
| 悲しい | kanashii | Triste, addolorato |
| 哀れ(な) | aware | Lamentabile, pietoso; pathos |
| 不幸(な) | fukō | Infelice, sfortunato |
| 幸せ(な) | shiawase | Felice (stato di vita / benessere) |
| 嬉しい | ureshii | Contento per qualcosa di concreto |
| 孤独(な) | kodoku | Solitario, in solitudine |
| 落ち込む | ochikomu | Abbattersi, demoralizzarsi |
| 悔しい | kuyashii | Frustrato, con rabbia per non farcela |
| 厄介(な) | yakkai | Problematico, scomodo, seccante |
| がっかり | gakkari | Deluso, scoraggiato |
| 感謝(する) | kansha (suru) | Gratitudine; ringraziare |
| 平静(な) | heisei | Sereno, calmo |
| 生き生き | ikiiki | Vivo, animato, con vitalità |
| おかしがる | okashigaru | Trovare qualcosa di divertente / buffo |
| 満ち足りる | michitariru | Sentirsi soddisfatto, appagato |
| 腹が立つ | hara ga tatsu | Arrabbiarsi, darsi fastidio |
| 怯える | obieru | Spaventarsi, aver paura |
| 心配(する) | shinpai (suru) | Preoccupato; preoccuparsi |
| 恋(する) | koi (suru) | Innamoramento; innamorarsi |
| 退屈(する) | taikutsu (suru) | Annoiato; annoiarsi |
| 疲れる | tsukareru | Stancarsi, essere affaticato |
| 驚く | odoroku | Sorprendersi, restare stupiti |
| 羨ましい | urayamashii | Invidioso; che fa invidia |
| やましい | yamashii | Con la coscienza sporca, colpevole |
| 緊張(する) | kinchō (suru) | Nervoso, teso |
| 恥ずかしがる | hazukashigaru | Mostrarsi timido, imbarazzato |
| 恥ずかしい | hazukashii | Imbarazzato; imbarazzante |
| 気楽(な) | kiraku | Spensierato, a proprio agio |
| ゆっくり(する) | yukkuri (suru) | Con calma; prendersi il tempo |
| 憎しみ | nikushimi | Odio |
| 強気 | tsuyoki | Sicuro di sé, fiducioso, fermo |
| くたくた | kutakuta | Esausto, a pezzi |
| 断固(たる) | danko | Fermo, deciso, netto |
| 独創的(な) | dokusōteki | Creativo, originale |
| 意欲的 | iyokuteki | Motivato, ambizioso, con voglia |
| 忙しい | isogashii | Occupato, impegnato |
| 情熱 | jōnetsu | Passione |
| 愛情 | aijō | Affetto, tenerezza, amore |
| びっくり | bikkuri | Sorpresa (reazione / interiezione) |
| 落ち着く | ochitsuku | Calmarsi, serenarsi |
| 憂える | ureeru | Affliggersi, inquietarsi |
| 寂しい | sabishii | Solo; sentire la mancanza |
| 楽しい | tanoshii | Divertente, piacevole (attività) |
| 不安 | fuan | Ansia, inquietudine |
Oltre al dizionario di base, il giapponese conserva anche parole emotive difficili da tradurre d’un colpo — come natsukashii (nostalgia calda), setsunai (dolore agrodolce) o la sensibilità del transitorio in mono no aware —. Servono meno in un messaggio di chat e più per capire serie, canzoni e saggi culturali.
Frasi di sentimenti ed emozioni in giapponese
Alcune frasi brevi per vedere il vocabolario in contesto (registro informale o da esempio da libro; regola la cortesia a seconda di chi parla):
- 君は恋するには若すぎる。
Kimi wa koi suru ni wa waka sugiru.
Sei troppo giovane per innamorarti. - 彼はすぐ怒る。
Kare wa sugu okoru.
Si arrabbia con facilità. - 情熱は苦悩を生む。
Jōnetsu wa kunō o umu.
La passione genera angoscia. - それはあまりにも悲しい。
Sore wa amari ni mo kanashii.
È troppo triste. - 愛情と憎しみは正反対の感情だ。
Aijō to nikushimi wa seihantai no kanjō da.
L’affetto e l’odio sono emozioni opposte. - 家族に会えて嬉しい。
Kazoku ni aete ureshii.
Sono contento di poter vedere la mia famiglia. - 一人でご飯を食べるのは寂しい。
Hitori de gohan o taberu no wa sabishii.
Mangiare da soli dà una sensazione di solitudine.
Come usare queste parole senza sembrare forzati
Nella conversazione reale, i giapponesi spesso smorzano il negativo o lo avvolgono nel contesto («sono un po’…», «oggi mi sento…»). Un aggettivo nudo può suonare molto diretto se non hai ancora dimestichezza con il registro.
Per esercitarti, scegli un trio del giorno — per esempio ureshii, shinpai e ochitsuku — e scrivi una frase minima con ciascuno. Quando vorrai approfondire il lato romantico del vocabolario, le pagine sull’amore e sul kokuhaku collegate sopra chiudono il cerchio con espressioni più specifiche.
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