Sei mai chiesto come dire “ovvio” in giapponese? In giapponese abbiamo varie forme per esprimere questa idea — dal “ovvio logico”, al “chiaro!”, “è evidente”, e persino un “ma è ovvio, vero?”.

In questo articolo, conoscerai le forme più usate, capirai le differenze e scoprirai quando usare ciascuna di esse per suonare naturale in giapponese, senza formalità eccessiva e senza frasi artificiali.

当たり前 – atarimae

当たり前 è probabilmente la forma più comune per trasmettere che qualcosa è ovvio. La sfumatura è di qualcosa che “fa parte di ciò che ci si aspetta”, qualcosa che qualsiasi persona considererebbe normale.

A seconda del tono, può suonare neutro (“chiaro, è naturale”) o leggermente critico (“questo è ovvio, vero?”), ma sempre all’interno dell’educazione giapponese.

当然 – tōzen

当然 è una parola più formale di atarimae e trasmette l’idea che qualcosa dovrebbe essere così, che è il risultato logico di una situazione.

È comune in conversazioni serie, notizie, testi esplicativi e riunioni. È ottimo quando vuoi suonare diretto senza sembrare scortese.

Esempio:
失敗も当然だ。– shippai mo tōzen da. – L’errore è anche qualcosa di atteso/ovvio.

明らか – akiraka

明らか mette in evidenza la chiarezza, qualcosa che è visibile o facile da percepire. Non significa esattamente “ovvio” nel senso emotivo, ma “chiaro a guardare”, “evidente dalla situazione”. È molto usato per fatti, informazioni e conclusioni.

Esempio:
彼が怒っているのは明らかだ。– kare ga okotte iru no wa akiraka da. – È chiaro che lui è arrabbiato.

確かに – tashika ni

Sebbene non significhi letteralmente “ovvio”, è usato per concordare con qualcosa che ha davvero senso.
È quel “è vero”, “di fatto”, “ha senso”, che funziona come una conferma naturale.

確かにそれは難しい。
– tashika ni sore wa muzukashii. –

Di fatto, questo è difficile.

やっぱり – yappari

eggies è estremamente usato nel parlato informale. Trasmette la sensazione che qualcosa era prevedibile — quasi un “ovvio!” emotivo. Può esprimere conferma (“sapevo che sarebbe stato così”), o persino una conclusione ovvia alla fine di una situazione.

やっぱり雨が降った。
– yappari ame ga futta. –

Sapevo! Ha finito per piovere.

もちろん – mochiron

Sebbene sia più educato, mochiron significa anche qualcosa di ovvio — principalmente quando rispondi affermando con convinzione. È l’equivalente di “chiaro che sì!”, “certamente!”, “ovvio!”. È positivo, educato e usato senza rischio di sembrare scortese.

もちろん行くよ。
– mochiron iku yo. –

Certo che vado.

分かりきっている – wakarikitte iru

Questa forma è più forte e ha una sfumatura di “è sotto gli occhi di tutti”, “non c’è modo di non saperlo”. Viene usata in contesti dove l’ovvietà è estrema, ma fai attenzione: a seconda del tono, può suonare impaziente.

そんなこと分かりきっている。
– sonna koto wakarikitte iru. –

Questo è totalmente ovvio.

Quando usare ogni forma?

Per semplificare:

  • 当たり前 → ovvio naturale, quotidiano
  • 当然 → ovvio logico, formale
  • 明らか → chiaro, evidente agli occhi
  • 確かに → di fatto, ha senso
  • やっぱり → sapevo!, conferma di qualcosa di atteso
  • もちろん → chiaro!, ovviamente (positivo)
  • 分かりきっている → ovvio troppo, sotto gli occhi di tutti
Kevin Henrique

Kevin Henrique

Esperto di cultura asiatica con oltre 10 anni di esperienza, specializzato in Giappone, Corea, anime e videogiochi. Scrittore autodidatta e viaggiatore dedito all’insegnamento del giapponese, alla condivisione di consigli di viaggio e all’esplorazione di curiosità profonde e affascinanti.

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