Chi guarda un anime tende a immaginare l'adolescente giapponese già adulto: silenzioso, impeccabile, con la testa solo sui voti. Poi entra in una classe reale e trova qualcuno che dorme sul banco, urla o fa scherzi come in qualsiasi altro paese.
La differenza esiste, ma è relativa e non rappresenta tutti i giovani. Ogni persona è un caso a parte. Per questo lasceremo in grassetto le parole che ricordano che non stiamo parlando di un intero popolo.

Alcuni giovani semplicemente dormono, gridano o fanno scherzi in mezzo alla classe, a volte anche più che in Occidente. Sono giovani e fanno follie come in qualsiasi paese, nonostante ci siano differenze evidenti.
Indice 5
Il comportamento dei giovani giapponesi e occidentali
Alcuni giovani occidentali hanno l'abitudine di essere irrispettosi, ribelli e di fare ciò che vogliono senza pensare alle conseguenze. Nella cultura giapponese, essere scortesi o irrispettosi è qualcosa di terribile e può portare conseguenze negative sia per il giovane sia per tutta la famiglia.

Gli adolescenti occidentali, in media, hanno molta più libertà riguardo alla vita sociale. Molti giapponesi, invece, crescono con l'idea che un errore visibile danneggi la reputazione, la vita scolastica e, più avanti, anche il lavoro.
È ovvio che esistono giovani ribelli che riescono a fare del male senza essere danneggiati. Accadono molte cose assurde nella vita scolastica degli adolescenti giapponesi, come l'ijime.
Alcuni giovani giapponesi possiedono una libertà gigantesca e fanno ciò che vogliono, essendo presenti a casa solo di sera.

Gli adolescenti giapponesi hanno l'abitudine di apparire più infantili rispetto a quelli occidentali. Amano le cose carine, gli anime, fanno scherzi e hanno reazioni che, a quella età, in Occidente sembrano meno comuni.
Alcuni giovani giapponesi si sentono molto a disagio a conversare con gli adulti. Stanno in silenzio ad ascoltare e raramente parlano. Probabilmente per evitare di fare qualcosa di sbagliato, ma tra i giovani si aprono.

Maggiorenni a 18 anni, alcol e sigarette a 20
Per anni si è ripetuto che in Giappone si diventa adulti solo a 20 anni. Dal 1º aprile 2022 la maggiore età civile è 18: a quell'età si può firmare un contratto, sposarsi senza il consenso dei genitori e, in molti comuni, partecipare al Seijin no Hi, la festa degli adulti.
A 18 anni sei maggiorenne. Alcol, tabacco e gioco d'azzardo restano vietati fino a 20.
È questo scarto, più di uno stereotipo di “eterna infanzia”, a spiegare perché un diciottenne giapponese può già essere adulto per la legge e, allo stesso tempo, ancora fuori dai bar e dal tabacco che in Italia o in altri paesi occidentali arrivano prima.
Scuola, club e juku: dove passa la giornata
Nella scuola superiore molti studenti giapponesi si dedicano con impegno agli studi per entrare all'università e nel mondo del lavoro. In quel periodo le cose sono prese sul serio e la routine si concentra sui voti. Per il dettaglio delle regole, delle uniformi e della giornata tipo, c'è già una guida sulle scuole in Giappone.
La campanella, però, non chiude la giornata. Il bukatsu — il club sportivo o culturale — tiene i ragazzi a scuola fino a sera, anche nel weekend. Chi mira a un istituto o a un'università competitiva aggiunge il juku, la scuola privata serale. Tra lezioni, club e doposcuola resta poco di quella vita sociale che in Occidente spesso inizia già alle medie.
Nel tempo libero, quando c'è, escono in gruppo per fare shopping o andare al karaoke. Hanno l'abitudine di entrare in relazioni più tardi, spesso solo alle superiori, e in alcune scuole i regolamenti lo scoraggiano proprio.

Umiltà, individualità e LINE al posto di WhatsApp
Sembra che alcuni adolescenti occidentali si sentano superiori agli altri, con una certa autorità, pensando di poter fare ciò che vogliono. I giapponesi, sia giovani che adulti, hanno l'abitudine di sminuirsi di fronte agli altri in segno di rispetto e umiltà.
La cultura giapponese moderna spinge a essere individui e a esprimersi. Questo contraddice la cultura tradizionale, che scoraggia l'individualità. È uno dei motivi per cui non conviene immaginare che i giovani giapponesi seguano un unico standard.
Anche se molti adolescenti giapponesi si isolano su internet e sui social, il confronto con l'Occidente non è “loro usano meno il telefono”. In Giappone il messaggero di default è LINE, non WhatsApp: gruppi di classe, club, persino avvisi della scuola passano da lì. WhatsApp, da noi scontato, lì resta marginale. Se vuoi il perché, c'è un articolo su perché i giapponesi usano LINE invece di WhatsApp.
Nonostante i giapponesi abbiano una fama distorta di “pervertiti”, la morale visibile di molti giovani è più riservata rispetto a quella di molti coetanei occidentali, sia nelle conversazioni tra amici sia nella vita romantica. Lo si vede anche negli anime e nei manga, dove persino un bacio può arrivare dopo decine di puntate: è fiction, non un documento, ma dice qualcosa di ciò che il pubblico si aspetta.

Considerazioni finali sui giovani giapponesi e occidentali
Gli adolescenti hanno l'abitudine di possedere diverse sottoculture. In Giappone conviveno stili come le gyaru e i yankii: non sono la norma, sono la prova che il “giovane giapponese medio” è già una semplificazione.

Certo, esistono molti altri fattori nella cultura giapponese che differenziano i giapponesi dagli occidentali. Cose come educazione, rispetto, umiltà e caratteristiche positive sono ben esposte nella società giapponese, anche se alcuni vogliono o no.
Io personalmente preferisco vivere in una società piena di regole, morali e educazione forzata che vivere in un paese che predica una falsa libertà di espressione che è responsabile di molta disgrazia e lascia correre il male.
Il Giappone offre molte più opzioni di divertimento sano per gli adolescenti. Forse questo è uno dei punti chiave per cui molti giapponesi non si interessano tanto alle cose che danneggiano il prossimo, emotivamente o fisicamente. Chi si chiede cosa fanno dopo la scuola, sul piano del lavoro, trova un quadro più concreto nei lavori più comuni per i giovani in Giappone.
Community
Commenti
0 commenti
Non ci sono ancora commenti pubblicati in questa lingua.
Invia commento