Imparare come dire “grande” e “piccolo” in giapponese è essenziale per la comunicazione quotidiana. Questi aggettivi sono ampiamente utilizzati in vari contesti, dalla descrizione di dimensioni e misure all’espressione di emozioni e sentimenti. In questo articolo, esploreremo come dire “grande” e “piccolo” in giapponese, oltre ad alcune sfumature importanti di queste parole nella lingua.

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[大] Grande in Giapponese

Il kanji “大” (dai/ooki) rappresenta l’idea di dimensione, volume e importanza. La sua forma originale deriva dal carattere cinese antico “大”, che rappresentava un uomo con le braccia aperte, simboleggiando l’idea di grandezza e ampiezza.

È comune usare il kanji con la sua pronuncia “dai” accompagnato da un’altra parola per dire “maggiore, grande o molto”. Per esempio, “Daisuki” [大好き] significa mi piace molto, amo molto.

Come dire Grande in Giapponese?

La parola giapponese per “grande” è “大きい” (ookii). Il primo carattere “大” significa “grande” o “grandezza”, e il secondo carattere “きい” è un suffisso che indica la forma aggettivale del termine.

Questa parola ha origine nella lingua giapponese antica ed è stata trasmessa nel tempo come un termine comune per esprimere la dimensione o la magnitudine di qualcosa.

La parola “大きい” è usata per descrivere oggetti, animali e persone di dimensioni grandi o grandezza in generale.

Parole correlate con grande in Giapponese

Ecco alcune parole che possono essere usate come sinonimi di “grande” in giapponese:

  • 大規模 (daikibo) – grande scala
  • 巨大 (kyodai) – enorme
  • 大量 (tairyō) – grande quantità
  • 大統領 (daitōryō) – presidente (letteralmente, “grande leader”)
  • 雄大 (yūdai) – maestoso
  • 豪華 (gouka) – lussuoso
  • 壮大 (sōdai) – grandioso
  • 大胆 (daitan) – audace
  • 重要 (juuyou) – importante
  • 極大 (kyokudai) – estremamente grande.
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[小] Piccolo in Giapponese

Il kanji “小” (shou/chiisai) rappresenta l’idea di dimensione piccola, inferiore o inferiorità in confronto a qualcosa di più grande. La sua forma originale deriva dal carattere cinese antico “小”, che rappresentava un bambino piccolo.

Come dire piccolo in giapponese?

La parola “小さい” (chiisai) è derivata dal kanji “小” (shou), che significa piccolo, e “さい” (sai), che è un suffisso che indica la proprietà o la condizione di qualcosa. Questa è la forma principale per dire che qualcosa è piccolo.

“小さい” è una parola usata per descrivere animali, oggetti e persone di dimensioni piccole o piccolezza in generale. L’origine di questa parola è incerta, ma può essere nata da un’antica parola giapponese che significa “sottile” o “piccolo”.

Parole correlate con piccolo in Giapponese

  • 小さい (chiisai) – piccolo
  • 小型 (shōgata) – piccolo formato
  • 小規模 (shōkibo) – piccola scala
  • 小包 (kobukuro) – pacchetto piccolo
  • 小指 (koyubi) – mignolo (letteralmente, “dito piccolo”)
  • 小鳥 (kotori) – uccellino (letteralmente, “uccello piccolo”)
  • 細かい (komakai) – minuto, piccolo e dettagliato
  • 軽微 (keibi) – leggero, piccolo in termini di gravità
  • 切実 (setsujitsu) – intenso, ma piccolo in scala
  • 小休止 (shōkyūshi) – piccola pausa, riposo breve.
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Altre forme di dire Piccolo o Grande in Giapponese

大きな (ookina) – questa è una forma alternativa per dire “grande”, che enfatizza ancora di più la dimensione o l’importanza di qualcosa. Per esempio, “大きな手紙” (ookina tegami) significa “una lettera grande”.

小さめ (chiisame) – questa è una forma per dire “piccolo”, che enfatizza ancora di più la piccolezza di qualcosa. Per esempio, “小さめのカバン” (chiisame no kaban) significa “una borsa piccola”.

小型 (shougata) – questa parola è usata per descrivere oggetti o dispositivi di dimensioni minori o ridotte. Per esempio, “小型カメラ” (shou-gata kamera) significa “fotocamera di piccole dimensioni”.

ミニ (mini) – questa è una parola presa in prestito dall’inglese, che è usata per descrivere qualcosa in miniatura o di piccole dimensioni. Per esempio, “ミニチュア” (miniachua) significa “miniatura”.


マイクロ (maikuro) – questa è un’altra parola presa in prestito dall’inglese, che è usata per descrivere qualcosa di dimensioni estremamente piccole. Per esempio, “マイクロチップ” (maikurochippu) significa “microchip”.

Medio e altre dimensioni in giapponese

Oltre alle parole “grande” e “piccolo”, esistono vari altri termini in giapponese che possono essere usati per descrivere dimensioni e misure di oggetti, animali, persone e altre cose. Ecco alcuni esempi:

  • 長い (nagai) – lungo
  • 短い (mijikai) – corto
  • 広い (hiroi) – ampio
  • 狭い (semai) – stretto
  • 太い (futoi) – spesso
  • 細い (hosoi) – sottile
  • 深い (fukai) – profondo
  • 浅い (asai) – poco profondo
  • 大きめ (ookime) – dimensione grande (forma aumentativa)
  • 小さめ (chiisame) – dimensione piccola (forma diminutiva)
  • 大型 (oogata) – grande formato
  • 小型 (shougata) – piccolo formato
  • 中型 (chuugata) – dimensione media
  • ラージ (raaji) – grande, preso in prestito dall’inglese “large”
  • スモール (sumooru) – piccolo, preso in prestito dall’inglese “small”
  • ミディアム (midiamu) – medio, preso in prestito dall’inglese “medium”
  • ジャンボ (janbo) – gigante, preso in prestito dall’inglese “jumbo”
  • コンパクト (konpakuto) – compatto, preso in prestito dall’inglese “compact”

Come dire se una persona è bassa o alta?

Per descrivere se una persona è alta o bassa in giapponese, puoi usare le seguenti parole:

  1. 高い (takai) – alta
  2. 低い (hikui) – bassa

Queste parole possono essere usate per descrivere l’altezza fisica di una persona. Per esempio, “彼女はとても背が高い” (Kanojo wa totemo se ga takai) significa “lei è molto alta”, mentre “彼は背が低い” (Kare wa se ga hikui) significa “lui è basso”.

Kevin Henrique

Kevin Henrique

Esperto di cultura asiatica con oltre 10 anni di esperienza, specializzato in Giappone, Corea, anime e videogiochi. Scrittore autodidatta e viaggiatore dedito all’insegnamento del giapponese, alla condivisione di consigli di viaggio e all’esplorazione di curiosità profonde e affascinanti.

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