Genkan: dove in Giappone ci si toglie le scarpe

L'ingresso delle case giapponesi – origine, etichetta e piccole regole per chi visita il Giappone

Ti sei mai chiesto come si chiama lo spazio all'ingresso delle case in cui i giapponesi si tolgono le scarpe prima di entrare? In questo articolo scoprirai cos'è il genkan, da dove arriva questo elemento dell'architettura domestica giapponese e quali piccole regole conviene rispettare quando visiti una casa in Giappone.

Genkan in una casa giapponese con scarpiera e pavimento in legno rialzato

Cos'è il genkan?

Genkan (玄関) è un piccolo atrio o un'area ribassata all'ingresso di case, appartamenti e altri edifici giapponesi. Può essere uno spazio stretto oppure un vero e proprio corridoio, con portico o una stanza dedicata.

La parola è composta da due kanji: 玄 (gen) indica profondo, oscuro, misterioso, 関 (kan) significa soglia, collegamento, barriera. In senso letterale, il genkan è quindi la soglia tra fuori e dentro — e proprio questa separazione lo rende importante nella vita quotidiana.

La funzione principale del genkan è impedire a sporco e polvere di entrare in casa. Si trova quasi sempre a un livello più basso rispetto al pavimento dell'abitazione, a volte di pochi centimetri, altre con un gradino ben marcato. Su questo piano più basso ti togli le scarpe e passi a pantofole o calze prima di raggiungere il resto della casa.

Togliersi le scarpe all'ingresso di un'abitazione, e a volte di alcuni edifici tradizionali, fa parte dell'etichetta giapponese. Il genkan funziona così come una barriera visibile: chi non vuole o non può entrare in casa, per esempio un corriere o un vicino, può fermarsi educatamente a questo livello.

Quando appoggi le scarpe, è buona norma girarle con la punta verso la porta: in questo modo, all'uscita, ti sarà più facile infilarle di nuovo. Nella maggior parte dei genkan c'è una scarpiera (getabako) in cui i residenti ripongono le proprie calzature e gli ospiti quelle da esterno.

Scarpiera nel genkan con diverse paia di scarpe e pantofole

Dentro casa si usano di solito le uwabaki [上履き], scarpe leggere da interno, oppure le surippa [スリッパ], le classiche pantofole. Sul pavimento del genkan, invece, è considerato poco educato camminare scalzi o solo con i calzini.

Etichetta e vita quotidiana nel genkan

Un genkan lo trovi praticamente in ogni casa giapponese, ma anche nelle scuole, nei municipi, nei ryokan, nei bagni pubblici e in qualunque edificio con tatami o che richiami anche solo in parte lo stile abitativo giapponese.

Nei luoghi pubblici come le scuole, l'area del genkan è spesso dotata di armadietti: gli studenti ripongono lì le scarpe da città e indossano le calzature adatte per le aule — le uwabaki o le surippa già citate.

Il genkan è anche il punto in cui ci si ripara dalla pioggia, dove il corriere aspetta un attimo o dove la vicina lascia le scarpe prima di essere invitata a entrare. Può trovarsi all'interno o all'esterno dell'edificio, ma nella maggior parte dei casi subito dopo la porta d'ingresso si apre questo piccolo atrio.

Di solito c'è un gradino che separa il genkan dal resto della casa. Questo spazio è anche un punto strategico per i gatti, che approfittano della porta aperta per intrufolarsi in cucina in cerca di cibo — un piccolo effetto collaterale dell'open space giapponese.

Genkan con gradino che porta al pavimento rialzato in legno della casa

Intorno all'ingresso si è sviluppata una piccola cultura domestica. Quando arrivi a casa di qualcuno, saluti chi ti riceve già nel genkan, ma non entri di tua iniziativa: solo dopo l'invito ti togli le scarpe e sali sullo shikidai, il pavimento in legno rialzato. Nelle case tradizionali questo passaggio conduce allo yoritsuki, una stanza riservata agli ospiti.

Origine e storia del genkan

L'usanza di togliersi le scarpe prima di entrare in casa ha radici molto antiche in Giappone. Già in epoca preistorica le abitazioni venivano costruite su un piano rialzato rispetto al suolo, soprattutto per ragioni di umidità e igiene. Questa abitudine si è mantenuta intatta anche dopo l'arrivo dello stile architettonico occidentale.

Il termine stesso ha origine nello zen-buddhismo: l'ingresso dei templi zen era chiamato così, e gen indicava la conoscenza profonda e nascosta. Con il tempo i samurai adottarono questa soglie nelle loro dimore, finché il genkan è diventato un elemento standard praticamente in ogni casa.

Genkan tradizionale in una casa giapponese in legno

La simbologia del passaggio tra esterno e interno ha attraversato la storia giapponese assumendo forme diverse. Ancora oggi quest'area è considerata una delle parti più rappresentative della casa, perché è la prima cosa che un visitatore vede entrando.

Consigli pratici per chi visita una casa in Giappone

Oltre alle scarpe, vale la pena lasciare nel genkan ombrelli, cappotti, cappelli e tutto ciò che non deve entrare in casa. In alcuni appartamenti, inoltre, troverai pantofole dedicate al bagno: entrando in bagno si lasciano le pantofole normali, si usano quelle specifiche, e uscendo si torna a quelle di prima — un piccolo dettaglio ancora oggi molto diffuso nelle case e nei ryokan tradizionali.

Anche in Occidente esiste un ingresso, ma di solito è solo un corridoio di passaggio. Se in casa hai un po' di spazio, può valere la pena crearne una versione in stile giapponese: una scarpiera, una piccola panca, un appendiabiti per le giacche e una vaschetta per le scarpe bagnate bastano per rendere la quotidianità un po' più ordinata.

Se l'argomento ti interessa, questi articoli dello stesso sito approfondiscono altri aspetti della casa giapponese:

Video sul genkan

Per chiudere, ecco alcuni video che mostrano il genkan dal vero, dalle case più classiche agli appartamenti moderni. Tu a casa hai un'area simile o ti manca proprio lo spazio per ricrearla?

Kevin Henrique

Sull'autore: Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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