Cercare gli «stati» su una mappa del Giappone è il riflesso di chi arriva dagli Stati Uniti o anche dall'Italia, dove la parola provincia pesa in un altro modo. Il paese non è una federazione: il primo livello amministrativo sono 47 prefetture. Quattro suffissi diversi — to, dō, fu, ken — non indicano quattro tipi di paese, ma la stessa scala territoriale con memorie storiche diverse.
Il dettaglio che fa scattare la curiosità sta nei kanji di Kyōto. La città si scrive 京都, con lo stesso 都 di Tōkyō-to, eppure la prefettura si chiama Kyōto-fu. Non è un refuso: è il modo in cui il Giappone ha tenuto il ricordo delle grandi capitali urbane mentre unificava il territorio.
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Non è uno stato (e non è una provincia)
Molti traducono ken con «stato» o «provincia» perché cercano un equivalente casalingo. In Giappone la federazione non esiste: non c'è un governo statale parallelo a quello nazionale come negli Stati Uniti. Le 47 unità si avvicinano, per ruolo, più alle regioni italiane che a uno stato federale: hanno governatore, assemblea e competenze sulla vita quotidiana, ma restano un livello sotto il governo centrale.
Il Giappone ha 47 prefetture di primo livello: 1 to, 1 dō, 2 fu e 43 ken. Non sono stati di una federazione, né le province storiche del periodo classico.
Quelle province vere, in senso storico, sono un'altra cosa. Fino al XIX secolo il territorio era spezzato in han, i feudi dei daimyō, e prima ancora in kuni, le province classiche che oggi sopravvivono soprattutto nei nomi di cibi, dialetti e orgoglio locale. Nel 1871, con l'abolizione degli han (廃藩置県, haihan-chiken), il governo Meiji sostituì quei feudi con prefetture. All'inizio erano centinaia; nel 1888 il numero si era già ridotto alle 47 attuali.
Sopra questa griglia, le otto regioni — Hokkaidō, Tōhoku, Kantō, Chūbu, Kansai, Chūgoku, Shikoku e Kyūshū, con Okinawa spesso trattata a parte — servono a orientarsi su clima, treni e itinerari. Non sono enti elettivi. Per quella mappa c'è la guida alle 8 regioni del Giappone.

Todōfuken: quattro nomi, un solo livello
L'insieme si chiama todōfuken (都道府県), la parola che incolla i quattro kanji delle designazioni:
- 都 (to) — una metropoli: 東京都, Tōkyō-to;
- 道 (dō) — un circuito: 北海道, Hokkaidō;
- 府 (fu) — due prefetture urbane: 大阪府, Ōsaka-fu, e 京都府, Kyōto-fu;
- 県 (ken) — le altre 43 prefetture, come 愛知県, Aichi-ken.
Oggi le funzioni amministrative sono sostanzialmente le stesse. La differenza è memoria. Tōkyō divenne to nel 1943, quando città e prefettura vennero fuse in una metropoli. Hokkaidō ha tenuto il suffisso dō, «circuito», invece di ken: è un'isola-prefettura enorme, con uffici territoriali sparsi perché Sapporo sta troppo lontano da metà del territorio. Ōsaka e Kyōto restano fu, eredi delle grandi città che il Meiji trattò come capitali urbane.
È qui che torna il gioco di Kyōto: il 都 nel nome della città parla di capitale, il 府 della prefettura parla di area urbana. Tōkyō, invece, porta il 都 nel suffisso ufficiale.

Le 47 prefetture e i capoluoghi
Sotto, le 47 prefetture con kanji, lettura in hiragana e capoluogo. Per Tōkyō la riga indica Shinjuku: lì sorge il palazzo del Governo metropolitano, anche se nella vita quotidiana si dice semplicemente Tōkyō.
Per popolazione, densità e raggruppamento per regione c'è l'elenco dedicato delle 47 prefetture.
| Kanji | Prefettura | Hiragana | Capoluogo | Hiragana |
|---|---|---|---|---|
| 愛知県 | Aichi | あいち | Nagoya | なごや |
| 青森県 | Aomori | あおもり | Aomori | あおもり |
| 秋田県 | Akita | あきた | Akita | あきた |
| 石川県 | Ishikawa | いしかわ | Kanazawa | かなざわ |
| 茨城県 | Ibaraki | いばらき | Mito | みと |
| 栃木県 | Tochigi | とちぎ | Utsunomiya | うつのみや |
| 岩手県 | Iwate | いわて | Morioka | もりおか |
| 愛媛県 | Ehime | えひめ | Matsuyama | まつやま |
| 大分県 | Ōita | おおいた | Ōita | おおいた |
| 大阪府 | Ōsaka | おおさか | Ōsaka | おおさか |
| 岡山県 | Okayama | おかやま | Okayama | おかやま |
| 沖縄県 | Okinawa | おきなわ | Naha | なは |
| 香川県 | Kagawa | かがわ | Takamatsu | たかまつ |
| 鹿児島県 | Kagoshima | かごしま | Kagoshima | かごしま |
| 京都府 | Kyōto | きょうと | Kyōto | きょうと |
| 岐阜県 | Gifu | ぎふ | Gifu | ぎふ |
| 熊本県 | Kumamoto | くまもと | Kumamoto | くまもと |
| 群馬県 | Gunma | ぐんま | Maebashi | まえばし |
| 高知県 | Kōchi | こうち | Kōchi | こうち |
| 埼玉県 | Saitama | さいたま | Saitama | さいたま |
| 佐賀県 | Saga | さが | Saga | さが |
| 滋賀県 | Shiga | しが | Ōtsu | おおつ |
| 静岡県 | Shizuoka | しずおか | Shizuoka | しずおか |
| 神奈川県 | Kanagawa | かながわ | Yokohama | よこはま |
| 島根県 | Shimane | しまね | Matsue | まつえ |
| 千葉県 | Chiba | ちば | Chiba | ちば |
| 東京都 | Tōkyō | とうきょう | Shinjuku | しんじゅく |
| 徳島県 | Tokushima | とくしま | Tokushima | とくしま |
| 鳥取県 | Tottori | とっとり | Tottori | とっとり |
| 富山県 | Toyama | とやま | Toyama | とやま |
| 長崎県 | Nagasaki | ながさき | Nagasaki | ながさき |
| 長野県 | Nagano | ながの | Nagano | ながの |
| 奈良県 | Nara | なら | Nara | なら |
| 新潟県 | Niigata | にいがた | Niigata | にいがた |
| 兵庫県 | Hyōgo | ひょうご | Kōbe | こうべ |
| 広島県 | Hiroshima | ひろしま | Hiroshima | ひろしま |
| 福井県 | Fukui | ふくい | Fukui | ふくい |
| 福岡県 | Fukuoka | ふくおか | Fukuoka | ふくおか |
| 福島県 | Fukushima | ふくしま | Fukushima | ふくしま |
| 北海道 | Hokkaidō | ほっかいどう | Sapporo | さっぽろ |
| 三重県 | Mie | みえ | Tsu | つ |
| 宮城県 | Miyagi | みやぎ | Sendai | せんだい |
| 宮崎県 | Miyazaki | みやざき | Miyazaki | みやざき |
| 山形県 | Yamagata | やまがた | Yamagata | やまがた |
| 山口県 | Yamaguchi | やまぐち | Yamaguchi | やまぐち |
| 山梨県 | Yamanashi | やまなし | Kōfu | こうふ |
| 和歌山県 | Wakayama | わかやま | Wakayama | わかやま |
Sotto la prefettura: città, distretti e comuni
Ogni prefettura si spezza in municipalità. La scala più utile da tenere in testa è questa:
- Città designate per ordinanza (政令指定都市, seirei shitei toshi): le più grandi, con quartieri (区, ku) propri;
- Città nucleo (中核市, chūkaku-shi);
- Città (市, shi);
- Distretti (郡, gun), che raggruppano borghi e villaggi e non sono un comune a sé;
- Borghi (町, chō / machi);
- Villaggi (村, mura / son);
- A Tōkyō, i 23 quartieri speciali (特別区, tokubetsu-ku), con un'autonomia vicina a quella di una città;
- A Hokkaidō, gli uffici territoriali (支庁, shichō) che rappresentano la prefettura lontano da Sapporo.
Il numero esatto di shi cambia con le fusioni comunali. Quello che resta stabile è la logica: la prefettura dà il quadro; il comune — città, borgo o villaggio — è dove si fa il certificato di residenza, la scuola dell'obbligo e buona parte della vita pratica. Per capire cosa succede allo sportello c'è la guida al municipio in Giappone. Per i nomi sulle mappe, la lista delle 20 città principali e i borghi più piccoli da visitare.
Hokkaidō, da sola, mostra quanto la scala possa ingannare: una sola prefettura, un'isola intera, e città come Sapporo, Hakodate o Asahikawa che in un altro paese sarebbero capoluoghi di regione. La guida a Hokkaidō aiuta a vedere quella distanza sul campo.

Quando si legge un indirizzo, l'ordine parte spesso dalla prefettura e scende verso il blocco e l'edificio, il contrario di molti schemi europei. Per quella lettura c'è la guida a come funzionano gli indirizzi in Giappone.
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