Ti sei mai chiesto come possiamo dire a qualcuno di stare zitto in giapponese? Forse hai già sentito in qualche anime qualcuno dire "Urusai", "Shizukani", "Damare" e "Damatte". Damare viene dal verbo damaru [黙る], urusai [うるさい] è un aggettivo per rumore e irritazione, e shizuka ni [静かに] chiede silenzio con il tono di un'aula.
Gli studenti di giapponese incontrano più forme perché la lingua mescola verbi e aggettivi per parlare di rumore, chiacchiere e della rabbia di chi ascolta. Il tono va da una richiesta educata a un insulto da rissa.
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Cosa significa Damare? Damatte? [黙る]
È molto comune sentire negli anime, nei drama o nei film giapponesi qualcuno dire damare! o damatte! a volte accompagnato da "Kudasai" [ください] che significa per favore. Entrambe queste parole sono variazioni del verbo "Damaru" [黙る] che significa letteralmente stare zitto, fare silenzio, non dire niente.
L'ideogramma [黙] significa silenzio, stare zitto, smettere di parlare. La formalità della lingua giapponese può essere vista nella lista di variazioni sottostante:
- 黙って下さい (Damatte kudasai): una richiesta con "per favore", ancora secca
- 黙って (Damatte): informale, un po' scortese
- 黙れ (Damare): molto scortese, lo "stai zitto" di una rissa, nello stesso territorio delle parolacce giapponesi
- 黙りなさい (Damarinasai): un ordine da chi ha autorità, come un genitore o un insegnante
- だまらっしゃい (Damarasshai): forma antica e teatrale, più da palcoscenico e anime che da parlato quotidiano
- お黙りなさい (Odamarinasai): un comando con prefisso onorifico, resta un ordine
- 黙って聞いていて (Damatte kiiteite): sta' zitto e ascolta

Cosa significa Urusai [うるさい]?
Hai probabilmente già sentito la parola "Urusai" [煩い] da qualche personaggio basso e tsundere in anime o manga, e sei rimasto perplesso sul suo significato. I sottotitoli la rendono spesso "stai zitto!", e l'uso copre rumore, irritazione e chi non molla un argomento.
"Urusai" [うるさい] è un aggettivo giapponese che esprime qualcosa di rumoroso o troppo forte. Tuttavia, a causa della flessibilità della lingua giapponese, "urusai" è usato più spesso del verbo stesso "damaru" [黙る], che significa "stare zitto".
Quando qualcuno grida o dice [うるさい], si riferisce a qualcosa di irritante, noioso, stancante, persistente, agitato, fastidioso e altre sensazioni di disagio o irritazione. Nella maggior parte dei casi, l'espressione trasmette il semplice concetto di "stai zitto" o "rimani in silenzio".

Nei sottotitoli urusai e damare finiscono entrambi come "stai zitto". Cambia il bersaglio: damare punta alla bocca della persona, urusai si lamenta del rumore o del tormento. Per questo urusai può uscire più amichevole se la voce non è carica di rabbia. Di seguito puoi vedere alcune variazioni di questo aggettivo usate come espressione per dire di stare zitto:
- うるさい (Urusai): uso comune
- うるせえ (Urusee): una contrazione più scortese
- うっせえ (Ussee): ancora più corta e tagliente
- うるせえよ (Urusee yo): la stessa contrazione con la particella yo
- やかましいわ (Yakamashii wa): yakamashii è una parola standard, spesso sentita nel Kansai
- じゃかあしいわ (Jakaashii wa): Hiroshima, al posto di yakamashii
Urusai mostra irritazione per un rumore come una goccia, il suono del vicino, i lavori in costruzione. Mostra irritazione anche per qualcosa che non emette letteralmente un suono: una persona insistente può essere chiamata urusai.
Cosa significa Shizukanishite [静かにして]?
Un altro modo molto popolare per chiedere silenzio in giapponese è usare la parola "Shizukani" [静かに]. Questo termine esprime il desiderio per qualcosa di calmo, silenzioso, pacifico e dolce. "Shizukani" è spesso utilizzato per chiedere a qualcuno di stare zitto o in silenzio, ed è la richiesta che sta in un'aula, in un teatro e in qualsiasi posto dove vuoi abbassare il volume senza insultare nessuno.
I professori usano spesso la versione educata "shizuka ni shite kudasai" [静かにして下さい] o semplicemente "shizukanishite" [静かにして]. Questa espressione è comunemente utilizzata in aula per chiedere agli studenti di fare silenzio in modo rispettoso e autoritario.
- お静かに (Oshizuka ni): per favore, silenzio
- 静かにしなさい (Shizuka ni shinasai): sta' zitto, un ordine da chi comanda

Altre forme per dire "Stai Zitto" in Giapponese
Ci sono altre forme per dire di fare silenzio o "stai zitto" in giapponese, diamo un'occhiata?
Stai Zitto Maledetto
- [お前に言われる筋合いはない] omae ni iwareru sujiai wa nai
- [お前が言うな] omae ga iu na
- [聞きたくない] kikitakunai
- [聞こえない] kikoenai
Le prime due rifiutano la predica: non devi farti dire quelle cose da quella persona, e "guarda chi parla". Le ultime due tagliano pettegolezzo, critica o lamento: non voglio sentirlo, non sto ascoltando. Il tono pesante di queste frasi compare anche negli insulti e nello slang degli anime.
Altre Parole
Per concludere, lascio alcune parole ed espressioni che in certe situazioni possono dare l'idea di un "stai zitto" o "silenzio".
- 口をつぐむ (Kuchi wo tsugumu): tieni a freno quella lingua, resta zitto
- 口にチャック (Kuchi ni chakku): chiudi la cerniera della bocca
- しーっ (Shhhh!): Non ho bisogno di commentare questo...
- シャラップ (Sharappu): dall'inglese Shut Up
- 無言でいい (Mugon de ii): è meglio stare zitto
- もう一回言ったら殴るぞ (Mou ikkai ittara naguru zo): se lo dici di nuovo, ti colpisco
In pratica, urusai si lamenta del rumore o della persona insistente, damare dice davvero di stare zitto, e shizuka ni chiede silenzio come farebbe un insegnante. Fuori da un anime, da una rissa o da una conversazione molto stretta, la frase più sicura resta shizuka ni shite kudasai.






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