Gli giapponesi sono così educati che finiscono per scusarsi per praticamente qualsiasi cosa. È serio: ci sono migliaia di modi per chiedere scusa in giapponese. Oggi esploreremo 23 modi diversi per scusarsi — e capiremo quando usare ciascuno di essi.

In Giappone, il modo in cui chiedi scusa dipende dalla gravità dell’errore e dal tipo di relazione che hai con l’altra persona. Un semplice urto nella metropolitana è già motivo per un’apologia. E la cosa più curiosa? Spesso i giapponesi si scusano anche quando non hanno fatto nulla di sbagliato. Questo dice molto sulla cultura.

Ah, e vale la pena ricordare: le traduzioni letterali possono suonare strane — tipo “Sono stato triste”, “Sono stato scortese”, “Mi dispiace molto” o “Perdonami”. Ma, nel contesto giapponese, queste espressioni hanno un peso e un’intenzione ben diversi dalla traduzione letterale.

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Sumimasen e Shitsurei – Scuse leggere

Iniziamo vedendo due modi comuni per scusarsi e le loro variazioni e derivazioni:

Sumimasen [すみません]

È una delle parole più comuni in giapponese e può funzionare come “mi scusi”, “grazie” o “scusa”, a seconda del contesto. Quando ti scontri con qualcuno per strada o vuoi attirare l’attenzione di un commesso, è un ottimo termine da usare.

Shitsurei [失礼]

Nonostante si traduca come “mi scusi”, letteralmente significa “scortese” o “maleducato”. È come se dicessi: “Ora sarò scomodo, scusa”. Serve quando hai bisogno di interrompere qualcuno o raggiungere qualcosa sul tavolo.

Shikkei [失敬]

Ha lo stesso significato di shitsurei, ma è più comune tra i lavoratori dipendenti. I giovani quasi non lo usano. Se senti qualcuno dirlo, probabilmente è in un ambiente aziendale.

Shitsureishimashita [失礼しました]

Questa è la forma formale di shitsurei. Poiché il verbo è al passato, trasmette maggiore cortesia. Può essere usata se rovesci una bevita durante una riunione o una cena.

Sumimasen Deshita [すみませんでした]

Versione al passato di sumimasen, usata in contesti più seri o formali. Per esempio: se vieni beccato a dormire nel parco durante l’orario di lavoro, meglio usare questa.

Suimasen [すいません] e Sunmasen [すんません]

Sono variazioni informali e regionali di sumimasen, comuni nella vita quotidiana, specialmente tra i giovani.

Sumimasen en [すみま千円]

Uno scherzo che mescola “sumimasen” con “1000 yen” (千円). Usato in modo molto umoristico per chiedere scusa con leggerezza e battuta.

Usando Gomen per chiedere scusa in giapponese

Gomen [ごめん]

Super informale, ideale per usare con amici o famiglia. È una forma abbreviata di gomenasai. Sei arrivato 5 minuti in ritardo all’uscita? Gomen va benissimo.

Gomen ne [ごめんね]

Aggiungere il “ne” dà un tono più leggero e persino affettuoso. Suona più femminile, quindi è comune tra ragazze e donne.

Gomenasai [ごめんなさい]

Significa letteralmente “mi dispiace molto”. È un po’ più formale, ma non dovrebbe essere usato con i superiori. Meglio conservarlo per situazioni con amici o colleghi.

Sumanai [済まない]

Porta un peso maggiore: può esprimere rimorso, pentimento o gratitudine. La forma informale “Suman” [すまん] è usata più dagli uomini, tipo un “scusa”.

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Modi formali per dire scusa in giapponese

Moushiwake gozaimasen deshita [申し訳ございませんでした]

Usato quando l’errore è grave. Immagina un CEO che chiede scusa per uno scandalo aziendale — è questo livello di formalità.

Moushiwake arimasen deshita [申し訳ありませんでした]

Ancora più educato. Ideale per situazioni molto serie, come un errore che ha causato danni o ha coinvolto molte persone.

Makoto ni moushiwake gozaimasen deshita [誠に申し訳ございませんでした]

Quasi una richiesta di scusa poetica. Qualcosa di degno di un samurai disonorato. Se ti sei innamorato della figlia dello shogun? Questa è la frase giusta.

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Altri modi per scusarsi in giapponese

Owabishimasu [お詫びします]

Significa letteralmente “chiedo scusa”. Può essere usato in ambienti aziendali o in comunicati pubblici.

Fukaku owabi itashimasu [深くお詫びいたします]

Ancora più formale. Trasmette una richiesta di scusa profonda e sincera.

Kokorokara owabi moushiagemasu [心からお詫び申し上げます]

Esprime una richiesta di scusa dal profondo del cuore. Qualcosa che un direttore può dire assumendosi la colpa per un grave errore.

Ainiku [生憎]

Che significa “sfortunatamente”, ma a seconda della frase, può anche indicare scuse in modo sottile. Generalmente viene in frasi più lunghe.

Saasen [サーセン]

Gergo super informale basato su “sumimasen”. Puoi sentirlo tra gli adolescenti o in battute online.

Osoreiru [恐れ入る]

Può essere inteso come “implorare perdono” o “lamentarsi profondamente”. La parola ha anche la sfumatura di “sentirsi imbarazzati o temere”.

Soorii [ソーリー]

Versione giapponese dell’inglese “Sorry”. Comune tra i giovani o in contesti molto informali.

Ekusukyuiizumii [エクスキューズミー]

Derivato dall’inglese “Excuse me”. Usato spesso da chi vuole sembrare moderno o sta cercando di comunicare con stranieri.

Kevin Henrique

Kevin Henrique

Esperto di cultura asiatica con oltre 10 anni di esperienza, specializzato in Giappone, Corea, anime e videogiochi. Scrittore autodidatta e viaggiatore dedito all’insegnamento del giapponese, alla condivisione di consigli di viaggio e all’esplorazione di curiosità profonde e affascinanti.

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