13 razze di cani giapponesi: Shiba, Akita, Tosa e le altre

13 razze di cani giapponesi: Shiba, Akita, Tosa e le altre

Sei monumenti naturali e sette cugini: origini, taglia e carattere senza confondere Shiba e Tosa.

Il Giappone viene raccontato come paese di gatti, e in rete sembra che esistano solo Shiba e Akita. Poi apri un elenco di razze e il quadro cambia.

Sei di quelle linee sono monumenti naturali. Intorno a loro restano un mastino da combattimento, una palla di neve da salotto e un husky da slitta quasi scomparso: non è una classifica di popolarità, è una famiglia che si confonde facilmente.

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Sei Nihon Ken, il resto sono cugini

In Giappone, Nihon Ken (日本犬) non è un sinonimo vago di «cane giapponese». Indica sei razze native registrate come monumenti naturali negli anni Trenta e custodite dal Nihon Ken Hozonkai: Shiba Inu, Akita Inu, Kishu, Shikoku, Hokkaido e Kai Ken. Orecchie dritte, coda arricciata, doppio mantello: la stessa silhouette da spitz, taglie e caratteri diversi.

Tosa, Spitz giapponese, Terrier giapponese, Chin, Karafuto Ken, Ryukyu e Sanshu nascono o vengono formati comunque in Giappone. Restano fuori da quei sei monumenti perché il lignaggio è misto, più recente, o seguito da altri registri. Se serve il vocabolario di inu e i nomi delle razze, c’è la guida su come si dice cane e gatto in giapponese.

1 - Shikoku Inu - Il cane della regione di Kochi

Lo Shikoku Inu è un cane della regione di Kochi, in Giappone. Questa è una regione di difficile accesso, per cui questa razza è considerata una delle più pure, poiché l’incrocio con altre razze è più difficile. I cani della razza Shikoku Inu tendono a mostrare un comportamento docile e affettuoso con i loro proprietari. Tendono anche a relazionarsi bene con i bambini, a patto che siano abituati a convivere con loro fin da cuccioli, altrimenti possono mostrare un comportamento un po’ aggressivo.

Lo Shikoku Inu è un cane di taglia media, i maschi misurano tra 49 e 55 centimetri di altezza e pesano tra 16 e 25 chilogrammi. La sua aspettativa di vita è tra 10 e 12 anni. Il suo mantello ha generalmente i colori: sesamo rosso, nero sesamo e sesamo. Questa razza ha una personalità intelligente, cauta, energetica, agile e coraggiosa. In montagna veniva usato soprattutto per seguire il cinghiale, e ancora oggi resta più raro fuori dal Giappone rispetto a Shiba e Akita.

Shikoku Inu color sesamo, orecchie dritte e coda arricciata

2 - Hokkaido Inu - Il cane della regione Nord

L’Hokkaido discende dai cani di taglia media che accompagnarono gli emigranti da Honshu — l’isola principale del Giappone — fino a Hokkaido durante l’epoca Kamakura, intorno al 1140. Lo standard italiano dell’ENCI colloca proprio lì l’origine, non nel XVII secolo. È anche noto come Ainu-ken: gli Ainu lo usavano per la caccia all’orso e ad altri animali. Nel 1937 fu dichiarato monumento naturale e prese il nome della regione.

Essendo una razza forte e resistente al freddo, gli Hokkaido si adattano bene alle regioni montuose. I cani di questa razza hanno una personalità docile, coraggiosa, attenta e fedele. Una caratteristica interessante è l’eccellente senso di orientamento: possono tornare da soli se si perdono dal proprietario. È un cane di taglia media, misura circa 48 centimetri e pesa tra 20 e 30 chilogrammi. Può essere trovato con il mantello nero, bianco, nero e cannella, sesamo o rosso.

Hokkaido Inu dal pelo folto, muso da spitz adatto al freddo

3 - Tosa Inu - Il cane da combattimento

Risultato dell’incrocio, nel XIX secolo, di razze occidentali con lo Shikoku Inu, i cani della razza Tosa sono noti per essere stati selezionati per il combattimento. Entravano nel mix Mastiff, Alano, Bulldog, San Bernardo e altre linee europee: per questo il Tosa ha l’aspetto di un molossoide, non di uno spitz. È la razza di origine giapponese più grande. I maschi devono raggiungere almeno 60 centimetri al garrese e, nelle linee più massicce, possono avvicinarsi agli 80; il peso oscilla in genere tra i 40 e i 90 chilogrammi, con i Tosa allevati in Giappone spesso più contenuti di quelli visti in Occidente.

Questi cani generalmente non amano molto gli estranei, ma si affezionano alle persone della famiglia e possono fare da guardiani. La personalità è descritta come diffidente, intelligente, sensibile e coraggiosa; l’aggressività verso altri cani resta un tratto da gestire, non un dettaglio da ignorare. Il mantello è corto, nei colori nero, fulvo, tigrato o rosso. In diversi paesi la detenzione è regolamentata o vietata.

Tosa Inu di grande taglia, orecchie cadenti, tipo mastino giapponese

4 - Kishu Inu - Il cacciatore della penisola di Kii

Il Kishu è una delle linee più antiche tra i Nihon Ken. Ha ricevuto questo nome dal luogo in cui è stato sviluppato, la regione di Kishu, oggi nella prefettura di Wakayama. Per il coraggio, questi cani venivano usati per la caccia al cinghiale e ad altri animali più grandi di loro. A differenza di chi abbaia per spaventare la preda, il Kishu tende a seguirla in silenzio. Il bianco è il colore più comune oggi, scelto dai cacciatori perché visibile nel bosco; restano anche tigrato, sesamo e rosso.

Il Kishu è un cane di taglia media, misura tra 49 e 55 centimetri e pesa tra 19 e 27 chilogrammi. I cani di questa razza tendono a essere affettuosi, attivi, giocosi, pazienti e protettivi con la famiglia. Non è «la razza più antica del Giappone con 3000 anni certi»: è una linea da caccia molto vecchia, non un fossile datato al millennio.

Kishu Inu dal mantello bianco e coda arricciata

5 - Kai Inu - Il cane tigre di Yamanashi

Chiamato anche Kai tora-ken, è un cane di taglia media stabilito come razza nel distretto di Kai, a Yamanashi. Tora significa tigre: il soprannome viene dal mantello tigrato, non da un «toro». Questi cani hanno una forte tendenza a lavorare in muta, il che ha aiutato a mantenere la popolazione e la purezza della linea nelle montagne. Originariamente erano usati per cinghiali e cervi; essendo adattabili, sono passati anche a compagnia e guardia.

L’altezza è tra 45 e 56 centimetri e il peso tra 14 e 18 chilogrammi. Hanno un’aspettativa di vita tra 14 e 16 anni, e il mantello può essere tigrato scuro, grigio tigrato o rosso tigrato. Il disegno a strisce a volte si completa solo con gli anni. Sono agili sui pendii e, rispetto ad altri Nihon Ken, accettano meglio il lavoro di gruppo.

Kai Ken tigrato come una tigre, orecchie dritte

6 - Lo Spitz giapponese

Lo Spitz giapponese (Nihon Supittsu) non è uno dei sei Nihon Ken. È una razza da compagnia formata in Giappone negli anni Venti e Trenta a partire da Spitz tedeschi bianchi e da altri piccoli spitz bianchi importati. Il Japan Kennel Club la riconosce nel 1948. L’American Eskimo Dog gli assomiglia, ma non è il genitore «ufficiale» della storia giapponese.

Sono cani di piccola taglia usati per compagnia: allegri, energetici e giocosi. L’aspettativa di vita è relativamente lunga, tra 10 e 16 anni. I maschi misurano tra 30 e 38 centimetri, le femmine tra 25 e 35. La personalità è intelligente, affettuosa, obbediente e compagnona; il mantello è bianco, folto, con la coda a pennacchio.

Spitz giapponese dal pelo bianco folto e coda piumata

7 - Il Terrier giapponese

Il Terrier giapponese, noto come Nihon Terrier o Nippon Terrier (Nihon Teria), discende dai Fox Terrier a pelo corto portati a Nagasaki dagli olandesi tra il XVII e il XVIII secolo, poi incrociati con cani locali. Non si chiama «Nihan». È una razza piccola da compagnia, rara anche in Giappone, che si relaziona bene con i bambini se abituata alla casa.

L’altezza è tra 20 e 33 centimetri e il peso tra 2,3 e 4,1 chilogrammi. Il mantello è corto, nero e bianco o tricolore, di solito con la testa scura e il corpo chiaro. La personalità è affettuosa, allegra, vigilante, vivace e attiva.

Terrier giapponese piccolo a pelo corto, testa scura e corpo bianco

8 - Spaniel giapponese

Lo Spaniel giapponese, chiamato Chin, è la razza ideale per chi vive in città: ha la reputazione di essere un cane silenzioso. È una piccola razza da compagnia, con mantello lungo — in genere nero e bianco o rosso e bianco — e la coda coperta di peli. Il muso è schiacciato, lontano dallo spitz dei Nihon Ken. Sono cani intelligenti, attenti, leali e affettuosi. Hanno un’aspettativa di vita tra 12 e 16 anni e pesano tra 1,4 e 6,8 chilogrammi.

Chin giapponese a pelo lungo, muso schiacciato bianco e nero

9 - Sakhalin Husky

Il Sakhalin Husky, in giapponese Karafuto Ken, era un cane da slitta delle isole del nord. Oggi la razza è quasi estinta. Intorno al 2011 in Giappone se ne contavano appena due; qualche linea è sopravvissuta sull’isola di Sakhalin, ma senza un vero programma di recupero. L’altezza è tra 56 e 66 centimetri e il peso tra 30 e 40 chilogrammi. Il pelo può essere nero, crema, rosso scuro o biscotto.

La razza è nota soprattutto per Taro e Jiro, i due Karafuto lasciati in Antartide nella spedizione giapponese del 1958 e ritrovati vivi quasi un anno dopo. Quella storia ha reso l’husky di Sakhalin un eroe nazionale, non un cugino dello Shiba.

Sakhalin Husky o Karafuto Ken, cane da slitta quasi estinto

10 - Akita Inu

Famoso per la storia di Hachikō — in Italia anche attraverso il film Sempre al tuo fianco — l’Akita Inu è noto per essere leale, docile, calmo, coraggioso, vigilante e compagno. Essendo territoriale, in genere non si relaziona bene con altri cani. È il grande dei sei Nihon Ken, non un mastino come il Tosa: orecchie dritte, coda arricciata, muso largo.

L’Akita Inu misura tra 64 e 70 centimetri e pesa tra 34 e 54 chilogrammi. Il mantello può essere bianco, sesamo o fulvo-rosso, con le classiche sfumature chiare dette urajiro. L’aspettativa di vita è tra 10 e 12 anni. Chi cerca il ritratto più lungo di Akita e Shiba trova l’articolo dedicato a Akita Inu e Shiba Inu.

Akita Inu dal pelo folto, muso largo e coda arricciata

11 - Shiba Inu

Lo Shiba è il più piccolo dei sei Nihon Ken e, oggi, il volto più riconoscibile del cane giapponese. Condivide con l’Akita la silhouette da spitz — orecchie a triangolo, coda a ciambella, urajiro sul petto e sul muso — ma pesa in genere tra i 7 e i 10 chilogrammi e arriva a 33–41 centimetri. Il mantello può essere rosso, sesamo, nero e focato o crema.

La differenza vera non è solo la taglia. Lo Shiba è indipendente, orgoglioso e spesso testardo: si affeziona alla famiglia, ma non vive per compiacere. Ha un vocabolario suo, compreso lo «shiba scream» quando qualcosa gli va storto. In Giappone è il più comune dei sei; fuori dal paese è quello che la gente scambia per «il cane giapponese» in assoluto.

Shiba Inu rosso dal muso da volpe, coda arricciata e segni crema

12 - Ryukyu Inu

Il Ryukyu Inu è una razza eccezionalmente rara, originaria delle isole del sud, soprattutto Okinawa. Nel 2015 si stimavano circa 400 esemplari. La storia è poco documentata, ma sull’isola è trattato come un tesoro locale, seguito da associazioni diverse dal registro dei sei Nihon Ken. Sono noti per coraggio, intelligenza e attenzione.

L’aspetto può ricordare il Kai Ken, ma il lignaggio è un altro: molti li avvicinano piuttosto alle linee del nord. Vivendo in un clima umido, hanno sviluppato una notevole agilità, anche arrampicandosi sugli alberi. Restano poco visti fuori da Okinawa.

Ryukyu Inu di Okinawa, cane raro dal mantello tigrato

13 - Sanshu Inu

Il Sanshu Inu è una razza relativamente nuova, sviluppata all’inizio del Novecento, intorno al 1912, nella zona di Aichi. Nasce dall’incrocio tra linee Inu giapponesi e, secondo le ricostruzioni più citate, anche Chow Chow e altri cani locali. Il risultato è un cane di taglia media, dal mantello denso e da una varietà di colori, con temperamento gentile e leale.

Si adatta bene alla vita in casa e forma legami forti con i proprietari; può restare riservato con gli estranei. Non è raro come il Ryukyu, ma resta poco comune fuori dal Giappone e non entra nei sei monumenti naturali. Chi cerca un Nihon Ken «da libro» deve guardare Shiba, Akita, Kishu, Shikoku, Hokkaido o Kai; il Sanshu è un cugino di laboratorio del XX secolo.

Sanshu Inu dal pelo folto, razza mista giapponese dei primi del Novecento
Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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