Conosci la serie Science Adventure?

Un panorama in stile Wikipedia sulla saga di visual novel Science Adventure, creata da 5pb. e Nitroplus.

Science Adventure (giapponese: 科学アドベンチャー, Hepburn: Kagaku Adobenchā) — in italiano: «Avventura Scientifica» — è una serie di Visual Novels sviluppata da 5pb. e Nitroplus. Il primo capitolo, ChäoS;HEAd, è uscito nel 2008. Da allora la serie principale si è allargata ad altri quattro giochi: Steins;Gate, Robotics;Notes, ChäoS;Child e Steins;Gate 0. La franchigia comprende anche quattro spin-off ispirati a ChäoS;HEAd, Steins;Gate e ChäoS;Child. Accanto ai giochi sono stati realizzati adattamenti in anime, manga, light novel, drama CD e opere teatrali.

Tutte le Visual Novels della franchigia si svolgono nello stesso universo e raccontano storie di fantascienza. ChäoS;HEAd e ChäoS;Child si concentrano su personaggi con poteri capaci di alterare la realtà, mentre Steins;Gate e il suo sequel affrontano i viaggi nel tempo. Nel corso della Visual Novel il lettore incontra scelte che possono modificare lo svolgimento della trama e persino la sua conclusione: in ChäoS;HEAd e ChäoS;Child le scelte si basano sui deliri dei personaggi, mentre in Steins;Gate e Robotics;Notes passano per l'interazione del giocatore con il cellulare o il tablet del protagonista.

La Science Adventure è stata pianificata da Chiyomaru Shikura, CEO di 5pb.. Le colonne sonore sono affidate a Takeshi Abo e allo Zizz Studio, mentre la sceneggiatura è curata da Naotaka Hayashi insieme ad altri autori. Forte di un tema profondamente ancorato alla scienza e alla fantascienza, il team ha cercato di restare il più possibile aderente alla realtà e a teorie scientifiche reali, perché Shikura era convinto che la serie ne avrebbe guadagnato in credibilità. La scommessa ha pagato, sia in termini commerciali che di critica: i giochi hanno venduto più del previsto per il genere e hanno contribuito a consolidare 5pb. come sviluppatore di videogiochi.

Immagine chiave della visual novel ChäoS;HEAd
Indice 7

Giochi principali

La Science Adventure riunisce cinque giochi della serie principale e quattro spin-off. In Giappone i titoli sono pubblicati da 5pb. e Nitroplus; in Occidente da JAST USA, PQube e dalla stessa 5pb.. Finora, soltanto Steins;Gate e Steins;Gate 0 hanno ricevuto un'uscita ufficiale in inglese.

ChäoS;HEAd è il primo gioco della saga. Racconta la storia di Takumi, un ragazzo che comincia a sperimentare deliri dopo aver assistito a un omicidio e si ritrova sospettato dalla polizia di una serie di delitti noti come New Generation Madness.

Steins;Gate è il secondo. Segue le vicende di Okabe, che per caso inventa un dispositivo capace di viaggiare nel tempo e lo usa, insieme ai suoi amici, per inviare e-mail al passato e modificare il presente.

Robotics;Notes è il terzo capitolo e accompagna Kaito e il club di robotica del suo liceo nel tentativo di costruire un robot gigante perfettamente funzionante.

ChäoS;Child è il quarto e costituisce il seguito tematico di ChäoS;HEAd. Takuru nota che due omicidi recenti sono avvenuti nelle stesse date di quelli narrati in ChäoS;HEAd e finisce per scoprire che lui e molti dei suoi amici sono nel mirino della New-Gen.

Steins;Gate 0 è il quinto e il sequel diretto di Steins;Gate: la sua trama si svolge durante il finale originale del primo gioco.

Immagine chiave della visual novel Steins;Gate

Elementi in comune

Come accennato sopra, la Science Adventure ha una forte impronta fantascientifica: la serie parte da concetti e teorie reali e li intreccia con elementi fittizi che strizzano l'occhio a scienze meno rigorose. ChäoS;HEAd e ChäoS;Child mettono al centro personaggi capaci di alterare la realtà, toccando temi come la percezione, la natura del reale e l'antimateria. Steins;Gate e Steins;Gate 0 ruotano invece attorno ai viaggi nel tempo, cercano nel loro stesso universo una spiegazione al fallimento di una macchina pensata per piegare tempo e spazio, e introducono diversi spunti interessanti per la riflessione.

Un altro tratto distintivo della Science Adventure è che tutti i suoi capitoli condividono lo stesso universo e sono collegati dal «Comitato dei 300», che funziona da antagonista ricorrente. Il Comitato si ispira a una teoria del complotto reale e, per quanto possa sembrare un cliché, persegue la dominazione mondiale. È sempre descritto come un gruppo estremamente potente, con un controllo totale su corporazioni, politici e religioni, e appare praticamente impossibile da sconfiggere, anche disponendo di viaggi nel tempo e superpoteri.

Elementi della Novel

In quanto Visual Novels, i giochi permettono al lettore di plasmare la storia attraverso le proprie scelte. In ChäoS;HEAd e ChäoS;Child le scelte passano per il tipo di deliri sperimentati dai personaggi — positivi, negativi o nessuno —, con la possibilità consapevole di restare ancorati alla realtà. In Steins;Gate l'intreccio si guida attraverso il cellulare del protagonista: il sistema funziona in base a come il giocatore risponde a determinati messaggi e chiamate, e a come decide di tirare fuori il telefono nei momenti chiave. Oltre a influenzare la narrazione, il meccanismo offre anche l'occasione di conoscere meglio Okabe Rintarō e capire come interagisce con gli altri personaggi.

Scene di gioco e personaggi di Steins;Gate

In Steins;Gate 0 il sistema è stato semplificato: si tratta essenzialmente di rispondere o meno al telefono in certi momenti. L'idea di fondo resta la stessa dell'originale, occorre solo abituarsi a una versione più scorrevole.

Robotics;Notes funziona in modo simile a Steins;Gate, ma utilizza un tablet e le sue applicazioni al posto del classico telefono a conchiglia.

Sviluppo

La saga è sviluppata in collaborazione tra 5pb. e Nitroplus, sotto la guida di Chiyomaru Shikura, CEO di 5pb. e produttore generale. Shikura ha scelto di puntare sul realismo, convinto che questo rendesse le storie più vicine al lettore e più credibili. Ha raccontato di trovare difficile credere che il pubblico potesse appassionarsi a storie di fantasy esagerato, e il team di Steins;Gate si è dato come obiettivo il 99% di scienza e l'1% di fantasia. Shikura ha citato Ritorno al futuro — Parte II (1989) come influenza diretta, sottolineando come il film resti abbastanza plausibile da dare l'impressione che tutto ciò possa davvero accadere.

Immagine chiave della visual novel Robotics;Notes

Il team di Robotics;Notes ha collaborato con la JAXA, l'Agenzia di esplorazione aerospaziale giapponese, per aumentare il realismo della trama. L'idea di usare un telefono come meccanica di gioco viene da Tatsuya Matsuhara, di 5pb.: in origine avrebbe voluto che il gioco sfruttasse il telefono reale del giocatore, ma ha abbandonato l'idea per timore di scontrarsi con la legislazione giapponese sulla privacy.

Sviluppo della colonna sonora

Le musiche delle Novels sono composte da Takeshi Abo e dallo Zizz Studio. Abo ha spiegato che, pur appartenendo alla stessa saga, ogni gioco restituisce un'atmosfera distinta. Prendendo il meteo come metafora, descrive ChäoS;HEAd come pioggia, Steins;Gate come un cielo coperto, Robotics;Notes come tempo sereno e ChäoS;Child come una tempesta. Per ogni titolo ha seguito lo stesso processo di composizione: parte dalla lettura della storia per cogliere al meglio scenari e personaggi, prende appunti sul flusso emotivo e sulle situazioni chiave, e usa quelle impressioni per dare forma alle musiche, curando con particolare attenzione la prima impressione che ogni scena deve lasciare.

Questo approccio, più lento rispetto al semplice assegnare brani a sezioni del gioco, gli ha permesso di comporre musiche di qualità superiore, più fedeli alla visione dell'universo Science Adventure. Abo ha goduto di grande libertà creativa e si è concesso il piacere di scrivere le musiche che avrebbe voluto ascoltare lui stesso. Ha composto anche il tema di ciascun gioco principale e si dice particolarmente soddisfatto di Gate of Steiner, il tema di Steins;Gate, con cui cercava di rappresentare l'intero gioco in un solo brano.

Ricezione della serie

La saga è stata un successo netto per 5pb.. L'uscita di ChäoS;HEAd e Steins;Gate ha contribuito ad affermare lo studio come sviluppatore di videogiochi a tutto tondo. Nel giugno 2011 Steins;Gate ha superato le 300.000 (trecentomila) copie vendute, un traguardo che Shikura ha definito un vero exploit per il genere. Un anno dopo è emerso che Robotics;Notes aveva raccolto oltre 80.000 (ottantamila) pre-ordini alla sua uscita, un salto significativo rispetto al lancio di Steins;Gate.

Anche Steins;Gate 0 ha venduto molto bene sul piano commerciale, con più di 100.000 (centomila) copie nel solo primo giorno di disponibilità. Sommato allo Steins;Gate originale, l'intera saga ha così superato la soglia del miliardo (1.000.000.000) di copie vendute. La versione originale di ChäoS;Child, invece, non è riuscita a entrare nella Top 50 settimanale di Media Create e si è fermata a circa 1.415 copie, un risultato deludente rispetto al resto della saga.

Illustrazione del personaggio di Steins;Gate 0

Nel complesso i giochi hanno ricevuto critiche positive, in Giappone come in Occidente. Molti recensori hanno apprezzato la storia, le musiche, il comparto visivo e l'originalità del gameplay che attraversa la Science Adventure, anche se alcuni hanno trovato lo sblocco di alcune route macchinoso. Un redattore di Anime News Network ha osservato che la serie propone misteri ben costruiti e concept creativi, ma che le conclusioni non sono sempre all'altezza del setup iniziale.

Nel 2009 Steins;Gate ha vinto il premio annuale Famitsu Game of Excellence. RPGFan ha inserito Steins;Gate in una lista di 30 giochi ritenuti essenziali per una sessione di role-playing tra il 2010 e il 2015, e il titolo è oggi considerato una delle migliori Novels in circolazione. Il gioco è stato candidato anche ai Golden Joystick Awards nella categoria miglior gioco portatile/mobile del 2015.

Science Adventure in altri media

Oltre alle Visual Novels, la saga si è espansa con adattamenti animati e numerosi spin-off in altri formati: drama audio Alpha, Beta e Gamma, opere teatrali, light novel e manga, oltre a diversi album musicali che raccolgono le colonne sonore originali dei giochi e ad altri con nuovi arrangiamenti. Tutti i giochi principali della serie hanno un adattamento anime. ChäoS;HEAd (2008), Steins;Gate (2011), Robotics;Notes (2012-2013), ChäoS;Child (2017), Steins;Gate 0 (2017).

Fonti e link utili
Kevin Henrique

Sull'autore: Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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