In questo articolo, parleremo delle maggiori difficoltà nell’apprendere la lingua giapponese. Sapere questo può aiutarci ad affrontare queste difficoltà, quindi non provare a guardare le difficoltà e pensare di arrenderti. Imparare il giapponese può essere una grande sfida, ma è molto divertente e soddisfacente.
Cliccando sul titolo di alcune delle difficoltà, verrai reindirizzato a un articolo speciale sull’argomento.
Sommario
1 – Un’altra lingua
Coloro che pensano che imparare una nuova lingua sia semplicemente imparare come dire una determinata parola portoghese in giapponese sono completamente ingannati. La lingua giapponese ha un vocabolario totalmente diverso. Esistono parole che esistono solo in giapponese e parole che esistono solo in portoghese. Alcune espressioni giapponesi potrebbero non avere senso per chi sta studiando la lingua, in alcune occasioni avrai davvero difficoltà a capire alcune espressioni.

2 – Kanji
Penso che tutti coloro che pensano di imparare la lingua giapponese conoscano i caratteri cinesi presenti nella lingua, che sono una delle maggiori difficoltà.
Devi imparare almeno 1.000 kanji per essere in grado di ottenere una certa fluidità, o 2.000 per essere in grado di leggere qualsiasi cosa nella lingua, tuttavia il totale dei kanji supera i 4.000.
Oltre alla enorme quantità di ideogrammi e tratti, un kanji di solito ha diverse pronunce. Inoltre, ci sono ancora molti kanji che sono simili tra loro, rendendo ancora più difficile lo studio.

3 – Parole corte
Il giapponese ha solo 106 sillabe, quindi molte parole sono di solito di una sola sillaba, questo può confondere gli studenti senza esperienza.
Parole come 目(me, occhi), 手 (te, mano), 愛 (ai, amore) 名 (na, nome) possono finire per mescolarsi con altre sillabe e potresti pensare di sentire un’altra parola.
4 – Parole uguali
Il giapponese ha molte parole con la stessa pronuncia ma significati diversi. Questo può lasciarti un po’ confuso, se non hai prestato attenzione al contesto.
Parole come “Kami” possono significare Dio, Capello o carta. Esistono pronunce che possono significare fino a 50 parole diverse.

5 – Velocità della conversazione
Oltre alle parole che sono simili, i giapponesi parlano molto velocemente. Per te capire e parlare giapponese alla velocità standard è una grande sfida.
Provando a leggere un testo in giapponese e un testo in portoghese, ci metterai molto di più in giapponese, perché non riesci a leggere alla velocità corretta.
Il giapponese ha davvero più parole del portoghese in una frase, a volte sentirai migliaia di anata e watashi in un testo.
6 – Grammatica
Per quanto la grammatica giapponese sia semplice rispetto al portoghese, non smette di essere difficile. Dovrai memorizzare le particelle e sapere in quali occasioni usarle.
Imbatterai in migliaia di peculiarità. Davvero la grammatica giapponese è molto semplice, ma diversamente dal portoghese, questo può causare una buona difficoltà all’inizio.
L’ordine delle parole, la conclusione delle frasi, il fatto che non esistano generi, plurali e futuro, tutto questo può rendere difficile la comprensione della lingua.

7 – Keigo – Formalità
Il giapponese è una lingua educata e cortese. Oltre alla lingua standard parlata, esistono forme educate e cortesi per parlare con certi tipi di persone, conosciute come Keigo.
Viene usato per conversare in modo formale con persone di livelli diversi. Usa un vocabolario, strutture ed espressioni grammaticali totalmente diverse. È come un brasiliano intellettuale che parla parole complicate che non capiamo.
8 – Dialetti
Anche se impari la lingua giapponese standard, i dialetti possono diventare un fastidio in certe regioni del Giappone. Il paese è diviso in 47 stati, ognuno con il proprio dialetto o accento distintivo. Il problema è che questi dialetti possono cambiare molte parole e la grammatica della lingua, rendendo difficile capire una conversazione.
9 – Conteggi numerici
Un’altra sfida che può essere affrontata è nell’imparare i numeri. È facile imparare a contare da 1 a 1.000. Tuttavia, i giapponesi usano una forma di conteggio per ogni oggetto o cosa.
Usano un suffisso dopo il numero per indicare che stanno contando qualcosa, oltre a cambiare la pronuncia di alcuni numeri. Esempi: 五匹の猫 (gohiki no neko – 5 gatti) 二人 (futari – 2 persone).

10 – Parole con lo stesso significato
Il giapponese ha molte parole con lo stesso significato, che possono essere o meno usate in determinate situazioni. Per esempio, ci sono diverse forme per dire “io” e altri pronomi.
Esiste la versione americanizzata di alcune parole, come latte: ミルク (Miruku) o 牛乳 (Gyūnyū) e diverse altre parole che possono avere lo stesso significato e pronunce diverse, principalmente parole in kanji, alcune di solito hanno la loro lettura abbreviata in una sola sillaba.
Conclusione
Non importano le difficoltà da affrontare, imparare il giapponese è qualcosa di molto soddisfacente e divertente, se fatto nel modo giusto. Nel caso tu abbia difficoltà nello studio, il nostro sito si impegna ad aiutarti con articoli sulla lingua giapponese e sul Giappone. Sta a te mettere in pratica, dedicarti a qualche metodo di studio e non arrenderti mai!


Rispondi