Viaggio in Giappone: cosa è successo alle regole di ingresso del 2022

Viaggio in Giappone: cosa è successo alle regole di ingresso del 2022

Dal blocco di fine 2021 al ritorno dell'esenzione nell'ottobre 2022, con quello che un italiano trova adesso in...

Sarà possibile viaggiare in Giappone quest'anno? All'inizio del 2022, per il turismo, la risposta era no. Dalle ore 00:00 del 30 novembre 2021, ora del Giappone, i nuovi ingressi di stranieri erano sospesi. La misura valeva anche per chi aveva già un visto. Ne restavano fuori le persone partite prima di quell'ora, anche se atterravano dopo.

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I nuovi ingressi di stranieri a fine 2021

Lo stop riguardava i nuovi ingressi da tutti i Paesi e le regioni, e il visto turistico non veniva rilasciato. Il lavoro e lo studio che durano oltre il soggiorno breve passano dall'attestato di idoneità, quando l'ingresso per quei motivi è aperto.

L'aumento del tetto a circa 5.000 arrivi al giorno, previsto dal 26 novembre, è stato sospeso. Dal 1° dicembre 2021 il tetto è sceso a circa 3.500 arrivi al giorno. Lo stesso aggiornamento del 29 novembre chiede 14 giorni di quarantena a ogni rientro, anche a chi era vaccinato. Dalla mezzanotte del 1° dicembre l'Italia è indicata per sei giorni di quarantena in una struttura designata.

Per lavoro e studio, consigliamo il nostro articolo sulle categorie di visto per il Giappone.

Quando è tornata l'esenzione dal visto

Personalmente speravo che il visto turistico venisse rilasciato ancora nel 2022, almeno entro la fine dell'anno. Alcuni credevano che solo nel 2023 il visto sarebbe stato rilasciato.

Il rifiuto dell'ingresso generalizzato è stato tolto il 4 settembre 2022. L'esenzione dal visto, sospesa con le misure di frontiera, è tornata alle ore 00:00 dell'11 ottobre 2022, ora del Giappone. Da quell'ora il turista poteva organizzare il viaggio per conto proprio, senza la domanda ERFS che un responsabile dell'accoglienza in Giappone doveva presentare per confermare lo stato di salute.

Salvo i casi con sintomi sospetti di Covid-19, cadevano il test all'arrivo, l'attesa in alloggio e il divieto di usare i mezzi pubblici. Restava, per tutti, una delle due prove: un certificato di tre dosi di un vaccino sull'elenco per l'uso di emergenza dell'OMS, oppure un test negativo fatto nelle 72 ore prima della partenza. Il tetto, allora intorno a 50.000 arrivi al giorno, è stato tolto. Insieme all'esenzione si potevano di nuovo usare i visti già emessi che le misure avevano sospeso, entro la loro scadenza.

Quelle due prove sono finite alle ore 00:00 del 29 aprile 2023, ora del Giappone. Da quel momento per entrare non si presenta più il test delle 72 ore né il certificato delle tre dosi.

Cosa vale oggi con il passaporto italiano

Nella lista del Ministero degli Esteri giapponese aggiornata al 1° settembre 2025, l'Italia è tra i 74 Paesi e territori in esenzione. Per turismo, visita o affari senza retribuzione, il periodo concesso all'arrivo è di 90 giorni.

Chi ha bisogno di un visto, perché resta oltre 90 giorni o perché viene a lavorare o a studiare, paga la tariffa del consolato. Per le domande accettate dal 1° luglio 2026, il visto a ingresso singolo è di circa 15.000 yen e quello a ingressi multipli di circa 30.000 yen, di norma nella valuta del Paese in cui si presenta la domanda. L'importo può cambiare in base al motivo del viaggio e alla nazionalità. Chi entra con l'esenzione non presenta quella domanda.

All'uscita, dal 1° luglio 2026, la tassa internazionale sul passeggero turistico è di 3.000 yen a persona, per ogni partenza. La riscuote la compagnia, sul biglietto. Per alcuni contratti di trasporto conclusi prima di quella data resta l'importo di 1.000 yen. Non la pagano i bambini sotto i due anni e chi lascia il Giappone entro 24 ore dall'ingresso, in transito.

Visit Japan Web, il servizio dell'Agenzia digitale giapponese, serve a registrare prima i dati di immigrazione e di dogana e a mostrare un codice all'arrivo. La legge n. 32 del 2026, approvata il 29 maggio e promulgata il 5 giugno, istituisce il JESTA, l'autorizzazione elettronica per chi viaggia in esenzione. Quella parte della legge entra in vigore in una data fissata con decreto, entro il 31 marzo 2029. Sulla pagina dell'Agenzia per l'immigrazione non compare, al momento, un modulo da compilare.

Com'era il Giappone in quei mesi

Nel 2022 la mascherina era l'abitudine sui treni e per strada.

Donna con la mascherina su un treno, la mano appoggiata a un volantino illustrato sul vetro

Molti bar e izakaya chiudevano presto, spesso intorno alle 20:00, e una parte dei locali restava chiusa anche quando i casi erano pochi. Era la vita di quei mesi, con il turismo ancora fermo.

Studentesse in uniforme e mascherina attraversano la strada in Giappone

Chi parte adesso dall'Italia per un soggiorno turistico entro 90 giorni segue l'esenzione, trova la tassa di uscita sul biglietto e aspetta il decreto del JESTA.

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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