Da Goiânia o cronometro non si ferma a «ore di volo»: tra scali, attese e il fuso di Tokyo, un viaggio verso il Giappone può allungarsi fino a un giorno intero in aereo. La stessa domanda, partendo da Roma o Milano, ha un altro ritmo: diretti di circa 12–13 ore, con ritorno spesso un po’ più lungo.
La durata reale dipende da dove vivi, dalla compagnia e da quanti cambi fai. Se invece ti stavi chiedendo quanto tempo puoi restare in Giappone da turista, di solito il soggiorno senza visto (o con esenzione) arriva fino a circa tre mesi — i dettagli sui diversi tipi di visti per il Giappone meritano un articolo a parte. Qui parliamo di quanto dura arrivare, in aereo, in nave e con qualche curiosità sulla distanza.
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Quanto dura un viaggio in aereo per il Giappone
Nel settembre 2016 e nel 2018 ho viaggiato in Giappone dallo Stato di Goiás fino a Narita (Tokyo) con Emirates, scalo a Dubai. Sono partito da Brasilia e un’altra volta da Goiânia, con scalo a San Paolo.
Il viaggio è durato circa 32 ore, contando i cambi a San Paolo e Dubai. In aereo: circa 15 ore da San Paolo a Dubai e circa 9 ore da Dubai a Tokyo, all’incirca un giorno in cabina.
La maggior parte delle tratte da San Paolo a Tokyo, con uno o più scali, si colloca intorno alle 28–35 ore porta a porta. Non c’è un volo non-stop affidabile e quotidiano San Paolo–Tokyo: le rotte passano per Europa, Medio Oriente o, più di rado, per il Pacifico via USA/Canada. Itinerari con due scali scomodi possono spingersi oltre le 40–50 ore.

Dall’Italia il quadro è diverso. Un volo diretto Roma–Tokyo o Milano–Tokyo dura di solito circa 12–13 ore in andata; il ritorno può avvicinarsi alle 14–15 ore a seconda della rotta (anche per i percorsi che evitano certi spazi aerei). Con uno scalo (Europa, Medio Oriente o Asia) la durata totale va spesso dalle 14–16 ore fino a oltre 20 ore se il transito è lungo. Da altre città europee o dal Portogallo i tempi restano tipicamente tra le 15 e le 20 ore con scalo, a seconda dell’aeroporto di partenza e di arrivo (Tokyo, Osaka, Sapporo…).
Dal Brasile restano due grandi famiglie di rotta: scalo in Europa o Medio Oriente, oppure scalo in Nord America e attraversamento del Pacifico. Osaka o Sapporo, rispetto a Tokyo, possono aggiungere qualche ora a seconda della coincidenza.
Quanto dura un viaggio in nave per il Giappone
Tutto dipende dalla crociera o dal cargo: la maggior parte impiega circa 40–60 giorni, con diverse scali e spesso visti e requisiti sanitari per i porti intermedi.
Se la nave non fa scali (caso raro e poco pratico per un turista), si può parlare di circa 15 giorni in linea teorica. Non è facile trovare un passaggio «diretto» senza soste in altri paesi.
Clima e mare possono anticipare o ritardare l’arrivo; alcune opzioni arrivano a circa tre mesi di tragitto. Il prezzo è di solito più alto del volo, e la prenotazione conviene farla con largo anticipo (anche mesi prima). Un cargo porta meno passeggeri ed è spesso più economico di una crociera, ma meno confortevole e meno prevedibile nei posti.

Curiosità sul tempo e la distanza dal Giappone
Qualche calcolo «impossibile» aiuta a sentire la distanza. In linea d’aria, San Paolo–Tokyo sono circa 18.500 km. Su questa base:
- un’auto a 100 km/h in linea retta impiegherebbe circa 7–8 giorni (oltre 180 ore) — senza mare, curve e pause;
- con un percorso realistico di terra (se non esistesse l’oceano), si parlerebbe facilmente di circa due settimane di guida;
- a piedi a 5 km/h senza pause: oltre 150 giorni; con riposo umano, facilmente un anno o più;
- in bicicletta a 25 km/h: dell’ordine di un mese;
- un treno ad alta velocità a 300 km/h: circa due giorni di corsa continua;
- una lumaca a ~0,01 km/h: decine di migliaia di giorni (oltre due secoli) — solo per il gusto della scala.

Nessuno di questi mezzi sostituisce l’aereo per un viaggio reale: servono a ricordare quanto l’Oceano Pacifico e l’Eurasia separino le due sponde.
Tempi di volo dal Giappone verso altre destinazioni
Se vivi in Giappone (o ci atterri e continui), ecco ordini di grandezza tipici di volo verso destinazioni frequenti. Sono stime orientative: compagnia, scalo e stagione cambiano il totale.
- San Francisco (SFO) — circa 10–12 ore; fuso molto diverso rispetto al Giappone.
- Honolulu (HNL) — circa 7–10 ore.
- Vancouver (YVR) — circa 9–11 ore.
- Toronto (YYZ) — circa 12–14 ore (spesso con rotta lunga o scalo).
- San Paolo (GRU) — di solito 28–35 ore con scali; non contare su un non-stop regolare.
- Rio de Janeiro (GIG) — simile a San Paolo, con scali.
- Lima (LIM) — spesso 20–24+ ore con scali.
- Buenos Aires (EZE) — in genere 20–30 ore con uno o più scali (non 12 ore «dirette» tipiche).
- Pechino / Shanghai — circa 2,5–4 ore.
- Hong Kong / Macao — circa 4–5 ore.
- Delhi / Mumbai — circa 8–10 ore.
- Giacarta — circa 7–8 ore.
- Kuala Lumpur / Singapore — circa 7–8 ore.
- Seul (Incheon) — circa 2–2,5 ore (stesso fuso di Tokyo).
- Dubai — circa 9–11 ore.
- Vienna / Istanbul — circa 11–13 ore dirette o con scalo breve.
- Roma / Milano — diretti circa 12–15 ore a seconda del senso; con scalo 14–20+ ore.
- Johannesburg — spesso 18–20+ ore con scalo.
- Taipei — circa 3–4 ore.
- Bangkok — circa 6–7 ore.
- Hanoi / Ho Chi Minh — circa 4,5–6,5 ore.
- Sydney / Perth — circa 9–11 ore; Cairns un po’ meno; Auckland circa 10–12 ore.
In sintesi: dall’Italia al Giappone la «giornata intera» in aereo è più l’eccezione di uno scalo scomodo che la regola del diretto; dal Brasile o da gran parte del Sudamerica, invece, conviene pianificare un giorno e mezzo di viaggio e un recupero serio dal jet lag.
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