La prima mezz’ora dopo l’atterraggio in Giappone può sembrare più lunga del volo: cartelli in giapponese, file di passaporti stranieri e la sensazione di non sbagliare il primo passaggio ufficiale del viaggio. La buona notizia è che il percorso è più standardizzato di quanto sembri, se sai cosa chiede ogni bancone.
Quello che un tempo dipendeva quasi solo da moduli cartacei e da improvvisare in aereo oggi è in gran parte digitale. Visit Japan Web copre immigrazione e dogana in anticipo, ma impronte, foto e una risposta chiara sul soggiorno restano faccia a faccia. Qui trovi il flusso pratico, frasi in giapponese e vocabolario di aeroporto quando l’inglese non basta allo sportello.
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Documenti che ti servono prima del bancone di immigrazione
L’immigrazione è il primo controllo obbligatorio quando entri in territorio giapponese. Gli ufficiali confermano chi sei, perché arrivi e se puoi entrare con il tuo status.
- Passaporto valido: molti viaggiatori mirano ad almeno sei mesi di validità residua; verifica sempre la regola della tua nazionalità prima di volare.
- Visto di ingresso se necessario: per molti paesi non serve il visto turistico fino a 90 giorni, ma le regole cambiano per nazionalità e scopo del viaggio. Controlla la normativa ufficiale del tuo passaporto.
- Indirizzo del primo alloggio e piano di soggiorno: hotel, ryokan o indirizzo dell’ospite, più un’idea chiara di quanti giorni resti. Non serve un copione, ma risposte coerenti con il biglietto e la prenotazione.
- Codici di Visit Japan Web (consigliati): se li prepari prima, mostri il codice 2D invece di compilare tutto a mano all’arrivo. Non è l’unico modo di entrare, ma snellisce immigrazione e dogana.
Se stai ancora scegliendo lo status di ingresso, questo approfondimento sui tipi di visto per il Giappone aiuta a non confondere turismo breve e altre categorie.
Visit Japan Web: prepara immigrazione e dogana prima di atterrare
Visit Japan Web è il servizio ufficiale del governo giapponese per preparare online le procedure di arrivo (immigrazione e dichiarazione doganale) e, in seguito, anche il tax-free in alcuni negozi. Registri i dati, crei i codici 2D e li mostri in aeroporto con lo smartphone.
In pratica, molti viaggiatori fanno questo prima della partenza:
- Creare un account e registrare i dati del passaporto (meglio scansionandolo con il telefono per ridurre errori di digitazione).
- Registrare il viaggio: data di arrivo, compagnia aerea, numero del volo che atterra in Giappone e primo alloggio.
- Completare la disembarkation card digitale (il sostituto della vecchia carta di sbarco cartacea) e la dichiarazione doganale degli effetti personali.
- Salvare uno screenshot dei codici 2D: in aeroporto la connessione non è sempre immediata.
Non è obbligatorio: puoi ancora usare moduli cartacei dove previsti. Se però prepari tutto online, di solito riduci tempo in fila e il rischio di compilare di corsa a bordo o dopo lo sbarco. Per tax-free digitale, in molti casi serve completare passaggi dopo l’ingresso, con il permesso di sbarco già nel passaporto: non confondere i codici di arrivo con lo sconto in negozio.

Come si svolge davvero l’immigrazione
Dopo lo sbarco segui i cartelli per i passeggeri stranieri fino al bancone. Di solito ti chiedono passaporto, i codici o i moduli, impronte digitali e una foto. A volte ci sono domande brevi in inglese o giapponese: quanto resti, motivo del viaggio, dove alloggi, se hai un biglietto di uscita.
Risposte corte e coerenti bastano. Porta a portata di mano la prenotazione dell’hotel o l’indirizzo scritto in romaji: se l’ufficiale chiede dettagli, non devi cercare messaggi nel bagaglio a mano.
Frasi utili allo sportello:
どちらからいらっしゃいましたか?
Dochira kara irasshaimashita ka?
Da dove venite?
イタリアから来ました。
Itaria kara kimashita.
Sono venuto dall’Italia.
ブラジルから来ました。
Burajiru kara kimashita.
Sono venuto dal Brasile.
滞在期間はどのくらいですか?
Taizai kikan wa dono kurai desu ka?
Quanto dura il vostro soggiorno?
30日間です。
Sanjū-nichi kan desu.
Trenta giorni.
滞在先はどちらですか?
Taizaisaki wa dochira desu ka?
Dove alloggiate?
申告するものはありますか?
Shinkoku suru mono wa arimasu ka?
Avete qualcosa da dichiarare?
いいえ、何もありません。
Iie, nani mo arimasen.
No, non ho nulla.
英語が分かりません。
Eigo ga wakarimasen.
Non capisco l’inglese.
パスポートを見せてください。
Pasupōto o misete kudasai.
Per favore, mi mostri il passaporto.
観光ですか?
Kankō desu ka?
È per turismo?
どこに泊まりますか?
Doko ni tomarimasu ka?
Dove alloggiate?
Dopo l’immigrazione: bagagli e dogana
Con l’ingresso autorizzato, recuperi il bagaglio in stiva e passi in dogana. La dogana non è un secondo “visto”: controlla cosa porti con te e cosa dichiari. Il Giappone chiede a tutti i passeggeri una dichiarazione degli effetti accompagnati e non accompagnati; le dogane raccomandano di inviarla in elettronico con Visit Japan Web e di mostrare il codice 2D (con passaporto IC dove previsto) ai terminali di dichiarazione elettronica.
Anche con dichiarazione elettronica, il bagaglio può essere ispezionato. Se porti alcol, tabacco, contanti rilevanti, merce in quantità commerciale o oggetti soggetti a restrizione, dichiara con chiarezza: indovinare “non serve” è peggio di una riga onesta sul modulo. Se non hai preparato il digitale, resta l’opzione cartacea dove è disponibile: non restare bloccato in fila perché pensavi che “solo online” fosse l’unico modo.
Perso in aeroporto o al check-in di partenza?
In arrivo i cartelli bilingue e lo staff di solito ti riportano in pista se chiami “Immigration” o “Baggage claim”. In partenza, se devi fare check-in o trovare il gate, l’inglese aiuta, ma queste frasi coprono i momenti tipici:
チェックインする
Chekkuin suru
Fare il check-in
パスポートと航空券をお願いします。
Pasupōto to kōkūken o onegaishimasu.
Passaporto e biglietto, per favore.
中に壊れものや液体類、ライターは入っていませんか?
Naka ni kowaremono ya ekitairui, raitā wa haitte imasen ka?
C’è qualcosa di fragile, liquidi o un accendino dentro?
お座席は通路側と窓側とどちらがよろしいですか?
O-zaseki wa tsūro-gawa to madogawa to dochira ga yoroshī desu ka?
Preferite posto sul corridoio o al finestrino?
20番ゲートはどこですか?
Nijū-ban gēto wa doko desu ka?
Dov’è il gate 20?
航空会社はどちらですか?
Kōkū-gaisha wa dochira desu ka?
Quale compagnia aerea usate?
何便ですか?
Nanbin desu ka?
Qual è il numero del volo?
Vocabolario di aeroporto e immigrazione
Queste parole tornano utili su cartelli, annunci e moduli, anche se parli solo inglese allo sportello:
- 空港 (kūkō) — Aeroporto
- 飛行機 (hikōki) — Aereo
- 旅券 (ryoken) — Passaporto
- パスポート (pasupōto) — Passaporto
- 免税 (menzei) — Duty free
- ビザ (biza) — Visto
- 査証 (sashō) — Visto
- 税関 (zeikan) — Dogana
- ツアー (tsuā) — Tour / escursione
- 個人 (kojin) — Individuale
- 観光 (kankō) — Turismo
- ビジネス (bijinesu) — Affari
- 仕事 (shigoto) — Lavoro
- 滞在先 (taizaisaki) — Alloggio
- 入国審査 (nyūkoku shinsa) — Controllo di immigrazione
- 入国手続き (nyūkoku tetsuzuki) — Procedure di ingresso
- 入国カード (nyūkoku kādo) — Carta di sbarco
- 到着 (tōchaku) — Arrivo
- ターミナル (tāminaru) — Terminal
- 搭乗ゲート (tōjō gēto) — Gate d’imbarco
- 出発ゲート (shuppatsu gēto) — Gate di partenza
- 出国 (shukkoku) — Uscita dal paese
- 便名 (binmei) — Numero del volo
- 窓側 (madogawa) — Posto al finestrino
- 通路側 (tsūro-gawa) — Posto sul corridoio
- 座席 (zaseki) — Posto a sedere
- 荷物 (nimotsu) — Bagaglio
- 手荷物 (tenimotsu) — Bagaglio a mano
- 預ける (azukeru) — Consegnare (bagaglio)
Se arrivi con passaporto, piano di soggiorno e codici pronti (o moduli cartacei compilati con calma), immigrazione e dogana restano un passaggio ordinato, non un esame a sorpresa. Il resto del viaggio comincia dopo l’uscita dell’aeroporto — con meno stress se il primo bancone era già chiaro in testa.
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