Pen-Pineapple-Apple-Pen - Virale giapponese

Come una penna, un ananas e una mela hanno trasformato il mondo in un ritornello ossessivo.

Se nell'autunno 2016 hai aperto YouTube, è probabile che ti sia capitato di incontrare un uomo con una giacca leopardata malmessa, una camicia hawaiana e una sciarpa enorme, che con gli occhi spalancati teneva davanti alla camera un ananas, una mela e una penna. Il brano durava meno di un minuto, il testo a prima vista non aveva senso, eppure nel giro di poche settimane sembrava che lo conoscessero tutti: Pen-Pineapple-Apple-Pen, abbreviato PPAP. Quello che era nato come una scenetta assurda in un varietà comico giapponese è diventato uno dei fenomeni virali globali più improbabili degli anni 2010.

Immagine chiave di PPAP: Pikotaro con ananas, mela e penna, la scena iconica di Pen-Pineapple-Apple-Pen
Pikotaro con i tre oggetti che hanno reso celebre in tutto il mondo il suo tormentone PPAP.

Il fascino di PPAP sta nella sua semplicità radicale. Nessuna coreografia complicata, nessuna trama drammatica, nessun ritornello intellettualmente impegnativo. Eppure il brano resta in testa. Questo mix di minimalismo, slapstick e melodia orecchiabile fa del tormentone un esempio perfetto di come il Giappone produca da anni fenomeni internet che funzionano ben oltre i propri confini.

Il fenomeno: un video su YouTube che ha fatto esplodere i contatori

Il videoclip ufficiale di Pen-Pineapple-Apple-Pen è stato caricato il 25 agosto 2016 sul canale YouTube di Pikotaro. Nel giro di poche settimane ha superato i 50 milioni di visualizzazioni, ha accumulato milioni di view aggiuntive tramite mirror ed è stato condiviso milioni di volte su piattaforme come 9GAG, Twitter e Facebook. Solo 9GAG ha generato oltre 25 milioni di visualizzazioni in più con una propria versione del video.

Già il 14 ottobre 2016 PPAP è entrato nel Guinness dei primati come la canzone più breve ad aver mai raggiunto la Billboard Hot 100. Con una durata di soli 45 secondi, ha battuto nettamente i record precedenti. In Giappone il brano è salito in cima alle classifiche iTunes, e nel Regno Unito è entrato fino alla 77ª posizione della classifica ufficiale dei singoli.

Ciò che distingueva questo tormentone da molti altri fenomeni internet era la sua resistenza strutturale. PPAP non era un singolo scandalo, né una dichiarazione politica, né una moda dalla vita breve. La canzone funzionava come un ritornello riutilizzabile, a proprio agio alle feste, a scuola, negli spot pubblicitari come nei late show notturni.

Chi è Pikotaro? Il comico dietro al tormentone

Dietro il personaggio di Pikotaro (ピコ太郎) si nasconde il comico giapponese Daimaou Kosaka (古坂大魔王), nato il 17 febbraio 1975. Kosaka ha iniziato la carriera negli anni Novanta come membro del duo comico B&B insieme al partner Masahiro Nakanishi. Il duo si è fatto conoscere in Giappone soprattutto grazie alla serie TV comica Yōkai Ningen Bem (妖怪人間ベム) e alle presenze regolari nei varietà.

Dopo la fine dei B&B, Kosaka ha proseguito la carriera solista come comico, produttore e conduttore. Il personaggio di Pikotaro non è nato per caso: Kosaka, che al momento del boom di PPAP aveva 40 anni, cercava una figura con cui raggiungere di proposito un pubblico più giovane. Pikotaro è in sostanza una caricatura esasperata dell'uomo che invecchia e cerca di sembrare cool e giovane, ed è proprio questo scarto a generare la comicità.

Performance di Pikotaro: giacca leopardata, camicia hawaiana e sciarpa oversize come marchio di fabbrica
Il look caratteristico di Pikotaro: giacca leopardata, camicia hawaiana e la sciarpa ormai diventata iconica.

Kosaka ha raccontato nelle interviste che il personaggio era pensato in origine solo per gli sketch live nei piccoli show comici. Che PPAP diventasse virale come registrazione non era previsto. La presa è stata registrata in studio, su una base ritmica semplice, e caricata su YouTube soltanto per alimentare gli spettacoli dal vivo. Il resto è storia di internet.

La formula: perché "Pen-Pineapple-Apple-Pen" resta in testa

PPAP segue una struttura estremamente ridotta, che ricorda i giochi da tavolo per bambini. Il testo va più o meno così:

I have a pen. I have an apple. Ugh! Apple-Pen.
I have a pen. I have a pineapple. Ugh! Pineapple-Pen.
Apple-Pen, Pineapple-Pen. Ugh! Pen-Pineapple-Apple-Pen.

La formula è semplicissima: una persona possiede l'oggetto A, un'altra possiede l'oggetto B, poi i due vengono combinati. La parola inglese "ugh" funziona come esclamazione di improvvisa illuminazione, quasi come un concetto giapponese arcaico di intuizione spontanea. Il ritornello ripete le combinazioni sempre più velocemente, trasformando la canzone in un circolo vizioso sonoro.

Musicalmente PPAP poggia su un beat minimalista con una melodia dai tratti caraibici. Kosaka ha scelto di proposito un vocabolario inglese semplice per rendere il brano comprensibile a livello internazionale. Il titolo non contiene una sola parola in giapponese, il che ha ulteriormente agevolato lo sfondamento globale. Proprio questa riduzione linguistica rende PPAP un esempio di quanto la cultura pop giapponese abbia imparato a parlare direttamente a un pubblico internazionale.

Remix e parodie: come PPAP ha conquistato il mondo

Pochi altri brani giapponesi hanno trovato un'eco così ampia e rapida nei media internazionali. Già nell'ottobre 2016 Pikotaro è apparso nel late show americano The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, ha cantato una versione congiunta con Justin Timberlake e ha ingaggiato una breve gara di ballo con il conduttore. L'esibizione resta una delle performance comiche giapponesi più viste nella televisione occidentale.

Anche l'emittente giapponese J Sports (JST) ha prodotto una parodia in chiave Coppa del Mondo di calcio, in cui i giocatori riproducevano i movimenti di PPAP. Su TikTok, che all'epoca si chiamava ancora Musical.ly, sono comparsi innumerevoli video di ballo pubblicati da utenti di Asia, Europa e America. Perfino gli insegnanti delle elementari hanno raccontato che i bambini imitavano i gesti di PPAP durante la ricreazione.

Tra i remix più noti c'è una versione in cui Pikotaro compare insieme al cantante britannico Robbie Williams. La collaborazione è nata spontaneamente durante un tour promozionale radiofonico a Londra ed è stata registrata dal vivo davanti al pubblico dello studio. Sul fronte italiano, il comico Elio ha proposto un adattamento dal titolo Pen-Pina-Pom-Pen, che per un breve periodo ha guidato le classifiche in Italia.

In Italia anche diversi comici e youtuber si sono appropriati del tormentone, e alcune rubriche televisive hanno proposto adattamenti con testi in italiano. Questa appropriazione rapida da parte dei media locali mostra quanto il meccanismo di base funzioni in modo universale: una volta ascoltato, viene spontaneo ripeterlo a voce alta e passarlo ad altri.

Eredità: cosa rivela PPAP sulla cultura pop giapponese

Pen-Pineapple-Apple-Pen non è stato né il primo né l'ultimo tormentone giapponese su YouTube, ma è stato uno dei pochi a diventare un vero fenomeno di massa fuori dall'Asia. Negli anni precedenti avevano fatto parlare di sé artisti come Kyary Pamyu Pamyu con PonPonPon (2011) o il collettivo Baby Metal con le cover metal di canzoni J-pop. PPAP si inserisce in questa tradizione di sperimentazioni musicali volutamente assurde, che fa parte integrante dell'identità della cultura pop giapponese moderna.

Le radici di questa tradizione risalgono molto indietro. Già negli anni Ottanta YMO, Pizzicato Five e più tardi il genere Shibuya-kei hanno segnato il sound di un'intera generazione. Negli anni Duemila, con l'ascesa di Niconico, la piattaforma video giapponese, si è aggiunta una nuova ondata di canzoni internet molto basate su ripetizione, slapstick e hook orecchiabili. Il fenomeno Vocaloid con il software Hatsune Miku ha allargato questa cultura di una dimensione IA. PPAP ha ripreso tutto questo e lo ha distillato in un'opera di 45 secondi.

Ciò che rende ancora speciale il tormentone è la sua capacità di collegare le generazioni. I bambini scoprono PPAP tramite TikTok, gli adulti si ricordano del clip originale del 2016, e gli studiosi di musica lo usano come esempio di "Sticky Music" (canzoni che si fissano nella memoria per semplicità, ripetizione e innesco emotivo). In un'epoca in cui gli algoritmi favoriscono tempi di attenzione sempre più brevi, PPAP è quasi un documento storico: un fenomeno che ha funzionato prima dell'era dei feed a scorrimento infinito e che è riuscito comunque a imporsi nel panorama culturale attuale.

Oggi PPAP è considerato una pietra miliare della cultura pop, al pari di "Gangnam Style" di PSY o di "Harlem Shake". Ma PPAP raggiunge il suo status cult con il minimo indispensabile: niente troupe di ballo sofisticata, niente set patinato, niente effetti speciali. Solo un uomo, tre oggetti e un beat. Questa essenzialità è forse il segreto della longevità del brano.

Per approfondire la cultura pop giapponese e le sue ramificazioni, puoi leggere il nostro articolo sulla diffusione globale della cultura pop nipponica, oppure scoprire come funziona il rapporto tra K-pop e J-pop. Se vuoi esplorare altri meme arrivati dal Giappone, dai un'occhiata alla storia di Bowsette e al nostro panorama dei virali e meme di anime. Infine, per capire il contesto più ampio dell'umorismo visivo giapponese, l'articolo sul gyagu è un buon punto di partenza.

Kevin Henrique

Sull'autore: Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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