In questo articolo, scopriremo alcune curiosità sugli sport popolari del Giappone. Alcuni fatti interessanti e curiosi che probabilmente non sapevi.
Ma solo per essere chiari! Prima di trarre conclusioni affrettate, l’articolo non sta dicendo che è sempre così. Sono solo curiosità che possono cambiare con il tempo, o che non accadono in tutte le regioni del Giappone.
Sommario
I lottatori di sumo mangiano solo due volte al giorno
I lottatori di sumo mangiano solo due volte al giorno! Una volta subito dopo aver terminato l’allenamento del mattino e poi di nuovo la sera, dopo aver finito l’allenamento del pomeriggio.
Un pasto tipico prevede la presenza di chanko-nabe, contenente grandi quantità di carne, pesce e verdure. I loro pasti sono consumati in modo che le calorie assorbite con i loro pasti superino sempre il valore calorico perso durante gli allenamenti, mantenendo così lo stesso peso corporeo.
I lottatori di sumo non lavano i mawashi
Il mawashi (cintura) che i lottatori di sumo usano, non viene mai lavato. Invece, vengono generalmente solo messi ad asciugare, per due motivi. Uno è per portare fortuna e l’altro è perché lavare il mawashi indebolisce il tessuto.
Esiste più di un tipo di sumo
Il sumo ha sempre avuto una presa potente in Giappone fin dai tempi antichi e ci sono molti giochi che lo incorporano. Uno di questi è il gioco kamizumo (sumo di carta), in cui le bambole di lottatori di sumo modellate con carta… Sono collocate all’interno di un cerchio fatto nella parte superiore di una scatola di cartone, dopo essere state in una posizione adeguata per l’”inizio del combattimento” basta che battiamo intorno al cerchio finché uno dei lottatori esce dall’area delimitata.
Le pose di vittoria non sono permesse nel Kendo
Il Kendo è uno sport nato in Giappone ed è considerato di grande importanza. Se un praticante riesce a segnare un punto contro il suo avversario e subito dopo fa una pose di celebrazione, il punto conquistato da lui verrà ritirato per aver agito in modo irrispettoso e insensibile nei confronti dell’avversario. E anche per far sì che i praticanti non perdano la concentrazione e l’intensità dello spirito, qualcosa di cruciale nel Kendo.

Giochi Olimpici per atleti over 60
Ogni anno, dal 1988, gli atleti seniors di età superiore ai 60 anni in Giappone, partecipano a un evento di sport e cultura denominato “Nenrinpics”, così chiamato dalla combinazione di nenrin, o “gli anelli di età di un albero”, con la parola Olimpici.
Questo festival sportivo dura quattro giorni e coinvolge una varietà di eventi, inclusi tennis, una maratona, Kendo (schermida giapponese), ping-pong, giochi da tavolo come il go e lo shogi (scacchi giapponesi) e haiku (poesia giapponese). Ogni prefettura del Paese trova un modo per ospitare questo evento.
I tifosi di baseball professionistico rimangono uniti durante le partite
La differenza principale del baseball professionistico giapponese consiste nel modo in cui si comportano i suoi spettatori. I tifosi di ogni squadra si uniscono come un unico, cantando canzoni di lotta al suono di trombe e taiko (tamburi). Rilasciano anche un enorme numero di palloncini in aria, tifando per le loro squadre con un entusiasmo senza fine.
I giocatori di baseball delle scuole superiori portano a casa la sporcizia
L’estate in Giappone è il tempo per il campionato nazionale di baseball delle scuole superiori noto come “koshien“, che mette circa 4.000 squadre di baseball delle scuole superiori di tutto il Paese l’una contro l’altra in un torneo di qualificazione per arrivare a questa competizione sacra.
Sebbene il koshien presenti atleti studenti, tutte le partite sono trasmesse in diretta in tutto il Giappone. Quelli scelti per rappresentare le loro città, portano aspettative pesanti e competono come se le loro vite dipendessero dal risultato.
I giocatori che perdono questa competizione possono spesso piangere e gettarsi a terra pentiti del risultato e molti dicono “Torneremo!”. Questo viene fatto con un tono emotivo che può far sì che molti spettatori abbiano gli occhi pieni di lacrime.


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