La lingua giapponese è affascinante e ricca di sfumature, specialmente quando si tratta di esprimere genere ed età. In questo articolo, esploreremo i diversi modi per dire “uomo” e “donna” in giapponese, così come altre parole correlate, come “ragazzo”, “ragazza”, “bambino” e “bambina”.
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Sommario
女 – Onna – Ideogramma di Donna
L’ideogramma “onna” [女] rappresenta una donna. La forma originale del carattere (in cinese antico) mostrava una persona in ginocchio con le braccia incrociate, suggerendo una donna in una posizione sottomessa o modesta.
Questa immagine riflette la percezione storica del ruolo delle donne nella società, che era solitamente più passivo e domestico. Sebbene le percezioni e i ruoli di genere si siano evoluti nel tempo, la forma dell’ideogramma è rimasta praticamente invariata.
È importante sottolineare che i significati e l’etimologia dei kanji non sono sempre una rappresentazione precisa delle attitudini e delle credenze attuali riguardo al genere.
Ecco alcuni esempi di parole giapponesi che utilizzano l’ideogramma di donna, 女 (onna):
- 女子 (joshi): ragazza, giovane (informale)
- 女性 (josei): donna, femminile
- 女の子 (onna no ko): bambina, ragazzina
- 美女 (bijo): donna bella, signora avvenente
- 女王 (joō): regina
- 女優 (joyū): attrice
- 女装 (josō): vestirsi come donna, travestirsi (nel caso di uomini)
- 男女 (danjo): uomini e donne, entrambi i sessi
- 女心 (onnagokoro): cuore di donna, mente femminile
- 女らしい (onnarashii): femminile, delicata
Queste parole illustrano la versatilità dell’ideogramma di donna, 女, e come possa essere utilizzato in diversi contesti per descrivere varie caratteristiche, professioni e attributi legati al genere femminile.

男 – Otoko – Ideogramma di Uomo
L’ideogramma “otoko” [男] è composto da due elementi. La parte superiore (田) rappresenta un campo di riso, mentre la parte inferiore (力) rappresenta forza o potere.
L’etimologia di questo kanji è legata all’idea che gli uomini, nell’antichità, fossero visti come responsabili del lavoro pesante nei campi. Così, la combinazione di questi elementi trasmette l’idea di forza fisica associata all’agricoltura e al lavoro.
Esploriamo alcune parole giapponesi che utilizzano l’ideogramma di uomo, 男 (otoko). Ecco alcuni esempi:
- 男子 (danshi): ragazzo, giovane (informale)
- 男性 (dansei): uomo, maschile
- 男の子 (otoko no ko): bambino, ragazzino
- 男前 (otokomae): uomo bello, attraente
- 男爵 (danshaku): barone
- 男優 (dan’yū): attore
- 男装 (dansō): vestirsi come uomo, travestirsi (nel caso di donne)
- 男女 (danjo): uomini e donne, entrambi i sessi
- 男心 (otokogokoro): cuore di uomo, mente maschile
- 男らしい (otokorashii): virile, maschile
Queste parole mostrano come l’ideogramma di uomo, 男, sia versatile e possa essere utilizzato in diversi contesti per descrivere varie caratteristiche, professioni e attributi legati al genere maschile.

Bambino e Bambina in Giapponese
Ora, affrontiamo parole che si riferiscono a bambini e adolescenti:
- Bambino: 男の子 (otoko no ko)
- Bambina: 女の子 (onna no ko)
- Ragazzo, giovane (informale): 男子 (danshi)
- Ragazza, giovane (informale): 女子 (joshi)
Altri termini simili sono:
- 少年 (shōnen): bambino, giovane; usato anche per riferirsi a manga rivolti a un pubblico maschile giovane
- 少女 (shōjo): bambina, giovane; usato anche per riferirsi a manga rivolti a un pubblico femminile giovane
- 青年 (seinen): ragazzo, giovane adulto; usato anche per riferirsi a manga rivolti a un pubblico maschile adulto giovane
- 青少年 (seishōnen): adolescente, giovane (entrambi i generi)
- 少年少女 (shōnen shōjo): bambini e bambine, giovani (entrambi i generi)
- 幼児 (yōji): bambino piccolo, neonato (entrambi i generi)
- 学童 (gakudō): studente, scolaro (entrambi i generi)
- 高校生 (kōkōsei): studente delle superiori (entrambi i generi)
Queste espressioni sono comunemente usate per descrivere bambini e adolescenti di entrambi i generi.

Altre parole di genere in giapponese
Oltre agli ideogrammi di base per “uomo” e “donna”, esistono anche altri kanji legati a genere ed età, come:
- Bambino, bambino: 子 (ko) – usato sia per maschi che per femmine
- Giovane: 若 (waka) – usato come prefisso per indicare la gioventù, come in 若い男性 (wakai dansei, giovane uomo) e 若い女性 (wakai josei, giovane donna)
- Vecchio, anziano: 老 (rō) – usato come prefisso per indicare l’età avanzata, come in 老人 (rōjin, uomo anziano o anziano)
Esistono altre parole ed espressioni in giapponese che si riferiscono anche a genere ed età:
- Uomo di mezza età: 中年の男性 (chūnen no dansei)
- Donna di mezza età: 中年の女性 (chūnen no josei)
- Signore, Uomo più anziano: おじさん (ojisan)
- Signora, Donna più anziana: おばさん (obasan)
Nota che “ojisan” e “obasan” possono essere usati in modo informale anche per riferirsi a zio e zia, rispettivamente.
Ecco alcune espressioni utili legate al matrimonio e alle relazioni:
- Marito: 夫 (otto), ご主人 (goshujin) – più formale
- Moglie: 妻 (tsuma), お婦人 (ofujin) – più formale
- Ragazzo: 彼氏 (kareshi)
- Ragazza: 彼女 (kanojo)
- Sposo: 婚約者 (konyaku-sha)
- Sposa: 婚約者 (konyaku-sha)


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