Il judo è uno sport praticato a livello globale, noto per la sua ricca storia e valori culturali. Il termine “judo” significa “via dolce” in giapponese, ed è stato creato alla fine del XIX secolo da Jigoro Kano, che sviluppò una tecnica di autodifesa che combinava forza ed equilibrio, usando contro l’avversario. Da allora, il judo è diventato uno degli sport più popolari, specialmente in Brasile, che si distingue nelle competizioni internazionali.

Sommario
La Storia del Judo
Il judo fu creato basandosi sul jiu-jitsu, un’arte marziale tradizionale giapponese. Jigoro Kano fondò il Kodokan nel 1882 per lo studio e la pratica del judo. Il nome “Kodokan” significa “istituto per lo studio della via”, riflettendo la visione di Kano sul judo come una pratica che va oltre la lotta, includendo una forte filosofia basata sul concetto di ippon-shobu (la lotta per il punto perfetto) e un codice morale per i praticanti.
Kano incorporò stili variati di lotta nella sua creazione, permettendo che il judo fosse accessibile a tutti, indipendentemente dalla forza fisica. Con il tempo, lo sport guadagnò popolarità mondiale. Nel 1918, il primo club di judo fu fondato in Europa, e in Brasile, il judo arrivò nel 1922, portato dagli immigrati giapponesi.
Negli anni ’30, gli immigrati iniziarono a organizzare le arti marziali in Brasile, incluso il judo, che inizialmente era praticato principalmente nelle colonie giapponesi. Con la crescita della pratica, il judo fu integrato nella Confederação Brasiliana di Pugilato, fino alla fondazione della Confederação Brasiliana di Judo nel 1969.
L’arte marziale entrò ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici nel 1964, durante i Giochi di Tokyo, consolidandosi come uno degli sport più importanti sulla scena internazionale. Dal 1984, il Brasile si è distinto nel judo, conquistando medaglie olimpiche in tutte le edizioni dei Giochi.

Regole Base del Judo
Nelle competizioni di judo, l’obiettivo principale è vincere la lotta, che ha una durata massima di quattro minuti. Tuttavia, la lotta può essere interrotta in qualsiasi momento se uno dei competitori applica un Ippon, considerato il colpo perfetto.
Oltre all’Ippon, i competitori possono anche segnare punti con un Waza-ari, che è mezzo punto. Un judoka che accumula due Waza-ari vince automaticamente la lotta. In caso di pareggio, la disputa prosegue per il golden score, dove il primo a segnare vince.
Le infrazioni, note come shidos, vengono applicate a comportamenti antisportivi o mancanza di combattività. Un competitor che accumula tre shidos viene squalificato. Nel golden score, gli shidos non vengono contabilizzati come criterio di spareggio.
Movimenti Principali del Judo
- Ippon: Considerato il colpo perfetto, viene applicato quando l’avversario viene lanciato con le spalle completamente sul tatami o immobilizzato per 25 secondi.
- Waza-ari: Mezzo punto, attribuito quando l’avversario cade di lato o con metà delle spalle a terra. Può anche essere applicato con immobilizzazioni di almeno 10 secondi.
Questi sono gli unici movimenti che contano per la punteggio dal 2018, quando il Koka e lo Yuko sono stati rimossi dalle competizioni ufficiali.

Equipaggiamenti Utilizzati nel Judo
L’equipaggiamento principale utilizzato nel judo è il judogi (kimono di judo), che deve seguire standard rigorosi nelle competizioni ufficiali. Ogni competitor deve verificare il suo judogi prima delle lotte per garantire che sia conforme alle norme.
1. Wagi
Il wagi è la parte superiore del judogi e deve coprire completamente i glutei, con le maniche che raggiungono i polsi quando le braccia sono distese. Le lappe del wagi devono anche essere regolate correttamente per evitare squalificazioni.
2. Shitabaki
Lo shitabaki è la parte inferiore dell’uniforme, e deve coprire fino a 5 centimetri sopra la caviglia. Questo pezzo deve permettere libertà di movimento, senza essere troppo stretto o troppo largo.
3. Obi
L’obi è la cintura che indica la gradazione del judoka. Sebbene la cintura nera sia ampiamente riconosciuta, i livelli più alti nel judo sono rappresentati dalle cinture bianca e rossa e, infine, dalla cintura rossa, che simbolizza la maestria nello sport.
4. Camisas Femininas
Nel caso delle competitrice, è obbligatorio l’uso di una maglietta bianca sotto il judogi, che deve essere liscia, senza stampe o segni, garantendo che l’abbigliamento sia appropriato per la competizione.

Considerazioni Finali
Il judo è un’arte marziale e uno sport che richiede disciplina, tecnica e rispetto. La sua pratica va oltre il combattimento fisico, coinvolgendo anche una filosofia di vita che valorizza l’equilibrio e l’autocontrollo. In Brasile, il judo continua a crescere, con nuovi praticanti che si uniscono a scuole e accademie per imparare e sviluppare le loro abilità.
Nonostante le sfide affrontate dagli atleti, come la mancanza di incentivi pubblici e privati, il judo continua a portare risultati espressivi nelle competizioni internazionali. Il successo brasiliano nello sport è una prova dell’impegno e della dedizione dei judoka nel raggiungere l’eccellenza.


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