Sei mai chiesto come esprimere “più o meno” in giapponese? Esistono diversi modi come mā mā, daitai, gurai, sonna kanji, bimyō, mada mada desu… e ognuno trasmette una sfumatura diversa.
In questo articolo, capiremo il significato di ciascuno, le loro varianti e, soprattutto, quando usare ciascuno per suonare naturale in giapponese. Niente di troppo tecnico, solo ciò che funziona davvero nelle conversazioni quotidiane.
Sommario
1. まあまあ (mā mā): “più o meno” nel senso neutro
まあまあ è quella risposta che non elogia, ma non critica nemmeno. Serve quando qualcosa è stato “ok”, “medio”, “accettabile”. È l’opzione più usata quando si vuole rispondere senza impegnarsi.
È perfetta per opinioni rapide su film, cibo, giorni buoni o cattivi, o qualsiasi cosa in cui il giudizio non sia estremo. I giapponesi la usano molto per addolcire le risposte ed evitare di sembrare troppo negativi.
まあまあだったよ。
Mā mā datta yo.
→ “È stato più o meno.”
2. だいたい (daitai): “più o meno” di approssimazione
Daitai non parla di opinione; parla di stima. Usalo quando vuoi esprimere qualcosa che non è esatto: tempo, quantità, numero, distanza. È l’equivalente naturale di “approssimativamente”.
È molto comune in risposte rapide quando la persona non ha bisogno del numero esatto — solo di un’idea generale.
だいたい3時間かかる。
Daitai san-jikan kakaru.
→ “Ci vogliono più o meno tre ore.”

3. 〜くらい (kurai / gurai)
Questa è praticamente la sorella di daitai, ma ancora più colloquiale. Si sente くらい/qualsiasi conversa tra giapponesi, soprattutto quando parlano di prezzo, tempo, peso, età o qualsiasi numero approssimativo.
30分くらい待った。
Sanjuppun kurai matta.
→ “Ho aspettato circa 30 minuti.”
4. そんな感じ (sonna kanji) “più o meno così”
Questa forma è ottima quando vuoi esprimere incertezza leggera, come quando ricordi “più o meno” l’ora o la sensazione di qualcosa. Trasmette l’idea: “è lì”, “più o meno questo”, “qualcosa in questo senso”.
I giapponesi la usano quando non vogliono essere precisi o quando vogliono lasciare un clima più rilassato nella conversazione.
7時…そんな感じ。
Shichi-ji… sonna kanji.
→ “Sette… più o meno così.”
5. 微妙 (bimyō) sfumatura di “meh”
Qui abbiamo un’espressione importante: bimyō non significa semplicemente “più o meno” — esprime qualcosa di un po’ male, “meh”, “non mi è piaciuto molto, ma non voglio dirlo apertamente”. È quella risposta che mostra disagio, incertezza o leggera disapprovazione senza essere scortese.
È comune quando qualcuno chiede la tua opinione su qualcosa che non ti è piaciuto molto, ma non vuoi criticare direttamente.
微妙だった。
Bimyō datta.
→ “È stato un po’… più o meno (per il male).”
6. まだまだです (mada mada desu)
Questa forma appare molto quando qualcuno ti loda. まだまだです significa letteralmente “manca ancora molto”, ma in pratica suona come un “più o meno… sono ancora lontano dall’essere bravo”.
È tipica modestia giapponese, non autodeprecazione. Quasi ogni giapponese la usa quando riceve un elogio sulla capacità, specialmente lingua, musica, sport…
いえ、まだまだです。
Ie, mada mada desu.
→ “No, sono ancora lontano.” / “Più o meno…”


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