Le terapie orientali sono un insieme di teorie e pratiche a beneficio della salute umana.
L’essere umano è un essere complesso. Il mantenimento del suo equilibrio si basa su uno stile di vita sano, sia fisico che psicologico, ma dipende anche da molti altri fattori. Come le filosofie orientali ci hanno insegnato da millenni, tutto nell’universo è interconnesso. La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e altre pratiche orientali, ad esempio, sono una forma di comprendere l’universo e le sue interrelazioni, e possono essere uno strumento potente per conoscersi meglio, oltre a, chi sa, aiutare a raggiungere quell’armonia che l’essere umano aspira.
Le terapie orientali sono un insieme di teorie e pratiche a beneficio della salute umana. La loro relativa complessità è dovuta principalmente alla loro base filosofica e simbolica. Esse vedono il corpo, il cuore e la mente come un tutto, considerando i fenomeni non in forma isolata, ma a partire dalle relazioni tra di essi. Pertanto, la salute di un organo o di una persona dipende da molteplici fattori, tutti interconnessi.
Avrai sicuramente sentito parlare di agopuntura e yoga, ma sai cosa significano effettivamente queste terapie orientali? Scopri un po’ di loro e di altre di seguito.
Sommario
1. Agopuntura
L’agopuntura è una terapia millenaria praticata da oltre 5.000 anni. Si basa su due principi fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese. Il primo è lo Yin e lo Yang, che simbolizza le due parti opposte esistenti in tutto. Ad esempio, la donna è Yin e l’uomo è Yang, l’acqua è Yin e il fuoco è Yang. Si oppongono, si completano; uno non può esistere senza l’altro.
Il secondo principio è quello dei cinque elementi. L’universo è formato dal movimento e dalla trasformazione di cinque elementi, a savoir: legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Questa teoria viene usata per spiegare la fisiologia e la patologia, così come le relazioni tra l’organismo e l’ambiente circostante.
Gli cinesi consideravano l’agopuntura (dal latino acus, “ago”, e pungere, “pungere”) un metodo in grado di stimolare le difese e l’equilibrio dell’organismo. Si basa sulla teoria che il corpo porti un flusso costante di forza vitale elettromagnetica, attraverso una rete di “meridiani”. Gli aghi vengono inseriti in punti specifici dei meridiani per stimolare o disperdere il flusso, al fine di correggere uno squilibrio.
L’agopuntura è stata ufficialmente riconosciuta nel 1978 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come pratica medica efficace e accettata.

2. Shiatsu
Lo shiatsu è un trattamento terapeutico di origine giapponese. Utilizza il metodo della pressione con le dita (shiatsu = pressione con le dita), con pollici, dita, palmi delle mani, gomiti, ginocchia, piedi e dita dei piedi come strumenti per una specie di massaggio, senza l’uso di altri strumenti meccanici o medici. Il massaggio equilibra il flusso di energia nei meridiani, di cui abbiamo già parlato sopra, in modo che, dopo un numero sufficiente di sessioni, l’energia sia equilibrata.
Il trattamento è stato sviluppato a partire dall’integrazione delle terapie manuali tradizionali giapponesi con la conoscenza medica occidentale moderna. È una terapia non invasiva che può aiutare a ridurre lo stress e contribuire alla salute e al benessere generale. Si crede che abbia effetti sia preventivi che correttivi. Può essere usato per trattare un’ampia gamma di condizioni interne, muscoloscheletriche ed emotive.
È ideale per trattare, ad esempio, mal di testa, sindrome premestruale, disturbi digestivi, affaticamento, insonnia, fibromialgia, stress, ansia e dolore, inclusi dolore nella parte inferiore della schiena, collo e articolazioni. L’effetto può essere stimolante e rinvigorente o calmante, e dipende dall’obiettivo della sessione.
Per saperne di più, consigliamo di leggere sotto:
- Shiatsu: conosci il massaggio terapeutico giapponese che equilibra corpo e mente

3. Yoga
La parola yoga significa l’unione di corpo e mente. Dal punto di vista fisico, la pratica dello yoga sviluppa la flessibilità e la conscienza corporea, aumenta la forza e l’equilibrio e può aiutare in alcuni problemi muscoloscheletrici. Lo yoga migliora l’allineamento posturale e aumenta la mobilità.
Oltre ai benefici fisici, lo yoga svolge un ruolo importante nel sistema nervoso. Permette di accedere al sistema nervoso parasimpatico, aiutando, tra le altre cose, a controllare meglio lo stress, ad avere una mente più rilassata e ad affrontare la vita con più calma. Inoltre, aiuta anche a prendere consapevolezza del respiro, ad approfondirlo e a respirare meglio, attraverso diverse tecniche di respirazione. Oggi, gli studenti della facoltà di fisioterapia possono approfondire un po’ di più su questa e altre terapie orientali.
È indicato essere in buona salute e avere un certo livello di idoneità fisica per godere dei benefici degli yoga più dinamici; altrimenti, è difficile tenere il passo, il che crea il rischio di lesioni. Per chi ha problemi alla schiena, è meglio considerare lo yoga meno dinamico, dove è necessario tempo per imparare correttamente le posture, come Iyengar e hatha. Esistono molti stili diversi di yoga, e ognuno enfatizza un aspetto specifico della pratica.
La pratica dello yoga ci insegna a gestire la nostra mente affinché la calma, la stabilità e la pace interiore si stabiliscano in noi.

4. Reiki
Il reiki è una terapia olistica di origine giapponese. Consiste nell’equilibrare le energie della persona e risvegliare un processo di guarigione, in modo che possa trovare una pace duratura e profonda, sia a livello del corpo che della mente.
Questo rilassamento meditativo avviene toccando punti specifici del flusso di energia del corpo. Il praticante posa le sue mani in diverse parti del corpo del paziente e permette che avvenga la trasmissione di energia. In questo processo, il praticante agisce come un canale di energia universale, trasmettendola al paziente, al fine di ripristinare la sua forza vitale, senza coinvolgere la sua energia personale. Questa energia viene indirizzata alle aree del corpo che ne hanno più bisogno.

Il reiki capisce che i bassi livelli di energia nel corpo portano a uno stato generale di vulnerabilità. E quando l’energia fluisce in modo uniforme e armonioso, la persona si sente più connessa e più consapevole del momento presente. Questo è il segreto per un buon equilibrio a tutti i livelli dell’essere: spiritualmente, psicologicamente e fisicamente.
La pratica è anche filosofica, ispirata dal buddismo, shintoismo e da tecniche di meditazione, in una dimensione olistica, cioè globale. L’obiettivo è trovare la pace dentro di sé.


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