Punti Turistici del Giappone per amanti della tecnologia

Punti Turistici del Giappone per amanti della tecnologia

Sale giochi, centri spaziali e musei da prenotare, più l'hotel robot di Sasebo e la sede di Maihama.

Per chi ama e cerca la tecnologia, in Giappone ci sono luoghi precisi: robot, computer, invenzioni e centri di ricerca che si visitano. Il paese, e soprattutto Tokyo, tiene insieme il tradizionale e il tecnologico nello stesso isolato. Ad Akihabara un negozio di elettronica e un maid café possono stare nella stessa via.

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Akihabara, distretto di Tokyo

È il distretto dell'elettronica di Tokyo. Ci sono diverse attrazioni, tra cui il megastore Yodobashi. Si può comprare praticamente qualsiasi apparecchio, dai telefoni alle fotocamere, ai computer e agli accessori che servono per usarli.

Facciata dello Yodobashi-Akiba ad Akihabara, con cartelloni di telefoni e computer

Le grandi sale giochi del quartiere oggi si chiamano GiGO. Il GiGO Akihabara 1, nell'edificio rosso aperto dalla SEGA nel 1992, ha chiuso il 31 agosto 2025 alla scadenza dell'affitto. Il GiGO 2, il 3 e il 5 sono rimasti aperti dopo quella chiusura, con cabinati vecchi e nuovi. Oltre a Yodobashi, nel quartiere ci sono altri negozi di elettronica, grandi e piccoli.

Ad Akihabara incontri anche la cultura otaku. Puoi trovare negozi di manga, anime e giochi, oppure entrare in un maid café.

Tsukuba, la città della scienza

A circa un'ora di treno a nord-est di Akihabara si trova Tsukuba, conosciuta come la città della scienza. Qui sono concentrati istituti nazionali di ricerca.

Tra le attrazioni principali c'è il Centro spaziale di Tsukuba della JAXA. Lo Space Dome, fermo a lungo per lavori all'esterno, ha riaperto il 21 aprile 2025. L'ingresso alla mostra è gratuito, in genere dalle 10 alle 17. Si vedono satelliti a grandezza naturale, motori di razzo veri e un modello in scala reale di Kibo, il laboratorio giapponese della Stazione Spaziale Internazionale. Il tour guidato degli impianti è a pagamento e si prenota solo sul sito della JAXA.

Modello di razzo esposto all'aperto davanti a un edificio della JAXA a Tsukuba

Il razzo della foto sta nel piazzale del centro spaziale. Sempre a Tsukuba, lo Tsukuba Expo Center espone all'aperto il modello a grandezza naturale dell'H-II, alto circa 50 metri. La riverniciatura è finita il 25 marzo 2026 e, dallo stesso giorno, le luci sono tornate dal tramonto alle 21, in verde smeraldo per i 40 anni del centro. Dentro c'è anche il planetario.

Impossibile visitare la JAXA senza ricordare Uchuu Kyoudai, il manga e l'anime sui candidati astronauti.

La Science Square di un tempo oggi si chiama AIST-Cube, la mostra permanente dell'Istituto nazionale di scienza e tecnologia industriale avanzata (AIST). L'ingresso è gratuito e la visita è solo su prenotazione: dura da mezz'ora a un'ora, dalle 9:30 alle 17, con ultima prenotazione alle 15:30. Chiude il lunedì, o il giorno feriale successivo se il lunedì è festa, e dal 28 dicembre al 4 gennaio.

Odaiba, isola artificiale a Tokyo

Nella capitale del Giappone ci sono altre attrazioni tecnologiche. Odaiba è un'isola artificiale nella baia di Tokyo, con edifici recenti, e si raggiunge con la Yurikamome, la linea elevata senza macchinista a bordo. Sull'isola si trova il Museo nazionale della scienza emergente e dell'innovazione, il Miraikan.

Dal 1° ottobre 2026 al 22 aprile 2027 il Miraikan è chiuso per lavori in tutto l'edificio. La riapertura è fissata al 23 aprile 2027. Nell'atrio, a museo aperto, è appeso il GeoCosmos, un grande globo di pannelli LED.

Globo LED appeso nell'atrio vetrato del Miraikan, a Odaiba

Fino al 31 marzo 2022 nel museo si poteva vedere l'ASIMO, il robot umanoide della Honda. Il nome viene da Advanced Step in Innovative Mobility. Assomigliava a una persona piccola in tuta spaziale: correva, saltava su una gamba e usava la lingua dei segni. Fino alla fine del 2021 aveva fatto 15.466 dimostrazioni. Quelle prove pubbliche sono finite.

Statua bianca dell'Unicorn Gundam davanti alla scritta DiverCity Tokyo Plaza, a Odaiba

Davanti al DiverCity Tokyo Plaza, dal settembre 2017 al 31 agosto 2026, stava la statua a grandezza naturale dell'Unicorn Gundam, alta circa 20 metri. Dopo quasi nove anni è stata ritirata. Nello stesso centro commerciale, il Gundam Base Tokyo occupa il settimo piano: lì si comprano e si montano i modelli.

Il Panasonic Center Tokyo, ad Ariake, ha terminato l'attività il 25 dicembre 2024. Sony ExploraScience, a Odaiba, è chiuso. Il Toyota Mega Web, dove si provavano le auto nuove, ha chiuso il 31 dicembre 2021. Dal 3 ottobre 2025 sullo stesso terreno c'è la Toyota Arena Tokyo, un'arena per sport e concerti.

Sull'isola ci sono anche edifici con un'architettura propria, negozi e ristoranti. Di sera è uno dei punti di Tokyo da cui si vede la baia, il Rainbow Bridge e la città illuminata dall'altra parte.

Henn-na Hotel, l'hotel dei robot a Sasebo

L'Henn-na Hotel ha fatto notizia come primo albergo al mondo con personale robot. Il Guinness World Records registra l'apertura del 17 luglio 2015 dentro il parco Huis Ten Bosch, a Sasebo, nella prefettura di Nagasaki, con robot in reception e qualche dipendente umano.

Reception dell'Henn-na Hotel con due velociraptor ai lati e un robot umanoide al centro

Alla reception ci sono dinosauri, tra cui velociraptor col cappello da fattorino, e robot umanoidi. Lo staff umano resta in albergo. Nel 2019, alla struttura di Sasebo, una parte dei robot è stata tolta, compresi quelli in camera: complicavano il lavoro delle persone invece di alleggerirlo.

Vicino a Tokyo Disneyland c'è l'Henn-na Hotel Maihama Tokyo Bay. Nel Kantō la catena ha altre sedi, Ginza compresa. A settembre 2026 i dinosauri di Maihama erano ancora alla reception. Il record del Guinness riguarda l'albergo di Sasebo.

Altri luoghi legati alla tecnologia in Giappone

A Osaka, nel comune di Kadoma, il Panasonic Museum racconta la storia di Konosuke Matsushita e gli apparecchi del gruppo, oltre un secolo di attività. L'ingresso è gratuito. Apre nei feriali dalle 10 alle 17. Dal 1° aprile 2026 chiude anche il sabato, oltre a domenica, festivi, Obon e Capodanno. Dalla stazione di Nishisanso, sulla linea Keihan, sono circa due minuti a piedi.

Collage di prodotti Sony: Discman, Walkman, PlayStation, Handycam, prototipo di cuociriso in legno e PlayStation 4

Il collage mette in fila pezzi della storia Sony: un Discman, un Walkman, la prima PlayStation, una Handycam, il prototipo di cuociriso in legno e una PlayStation 4. Il Toshiba Future Science Museum di Kawasaki ha chiuso le visite generali il 29 giugno 2024 e resta riservato a clienti e partner.

A pochi minuti da Akihabara c'è il santuario Kanda Myojin, nome formale Kanda Jinja. Molti ci portano computer e telefoni da far benedire. L'omamori IT情報安全守護 costa 1.000 yen in sede: una carta e due adesivi da attaccare agli apparecchi. Dall'uscita Electric Town della stazione di Akihabara sono circa sette minuti a piedi.

Lo shinkansen è tecnologia che si usa seduti: un treno ad alta velocità tra una città e l'altra.

A Daikanyama, Tsutaya T-Site è una libreria in un edificio dal disegno particolare.

A Minato, in Kita-Aoyama, c'è il TEPIA, una mostra di tecnologie avanzate pensata soprattutto per i più giovani e aperta anche agli altri. L'ingresso è gratuito e la visita si prenota online. Si entra in uno di tre turni, 9:30-11:30, 13:00-15:00 o 15:00-17:00. Il giorno di chiusura è il lunedì. Se il lunedì è festa, tocca al martedì.

A Shinjuku, nel tempio buddista Kōkoku-ji (幸國寺), in Haramachi 2-20, il colombario Ruriden custodisce 2.046 altari. Ogni altare ha un Buddha di vetro che si accende con una tessera. Le ceneri restano lì 33 anni e poi vengono sepolte sotto l'edificio. Nella primavera 2025 il tempio ha aggiunto un projection mapping nella stessa sala.

Il museo digitale teamLab Borderless ha lasciato Odaiba il 31 agosto 2022, insieme a Palette Town. Dal 9 febbraio 2024 è ad Azabudai Hills, nel seminterrato del Garden Plaza B, a Minato. Luci, proiezioni e stanze senza un percorso fisso: il biglietto si prenota online, con data e fascia oraria. Per l'adulto si parte da 3.800 yen nei feriali, e la cifra sale nei giorni di punta.

Lo spettacolo del Robot Restaurant a Kabukicho, a Shinjuku, con robot e ballerine, ha chiuso i battenti dopo il 2020. A ottobre 2026 non è più in programma.

Con pochi giorni a Tokyo, Akihabara copre negozi e sale giochi senza prenotazione. Tsukuba chiede più tempo e, per AIST-Cube e per il tour guidato della JAXA, un posto riservato. A Odaiba, finché il Miraikan è chiuso, restano la baia, la Yurikamome e il Gundam Base. Il Panasonic Museum, a Kadoma, si visita in un giorno feriale.

Fonti e link utili

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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