Vi siete mai chiesti che ore sono in Corea? Forse state pianificando un viaggio a Seul o siete semplicemente curiosi sul fuso orario coreano. In questo articolo approfondiremo l'orario della Corea, le sue peculiarità e alcuni fatti interessanti.
Vale la pena citare e raccomandare anche il nostro articolo precedente, che parla in particolare dell'orario giapponese. Ti consigliamo di leggere l'articolo intitolato: Che ore sono in Giappone? JST, UTC+9 e differenza con l'Italia.
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KST (Korea Standard Time)
L'orario ufficiale della Corea del Sud è denominato KST, che significa Korea Standard Time, e in coreano si chiama 한국 표준시 (Hanguk pyojunsi). Il fuso orario è UTC+9: dodici ore avanti rispetto a Brasília (UTC-3) e otto ore avanti rispetto a Roma in inverno, sette in estate.
È interessante notare che la Corea, come il Giappone, non adotta l'ora legale. L'orario coreano resta quindi identico durante tutto l'anno e cambia solo il distacco dai paesi che spostano le lancette. Se in Brasile sono le 3 del pomeriggio, in Corea saranno le 3 del mattino del giorno successivo.
Oltre al Giappone, la Corea condivide il suo fuso orario con Palau, Timor Est, la parte orientale dell'Indonesia (Papua e Molucche) e alcune regioni della Russia, come Jakutsk. A Seul il sole sorge tra le 5:10 circa di giugno e le 7:45 circa di gennaio, mentre il tramonto va dalle 17:15 circa di dicembre alle 19:55 circa di giugno.
Orario in Corea: differenze e curiosità
Come in Giappone, anche in Corea esiste la pratica di superare le 24:00 in determinate situazioni. È comune nei programmi TV, negli orari di lavoro e persino nei trasporti pubblici, per indicare che le attività continuano durante la notte senza cambiare la data.
Orologio di 12 ore nella vita quotidiana: sebbene il sistema ufficiale sia di 24 ore, nel quotidiano i coreani usano spesso il sistema di 12 ore, specialmente nelle conversazioni informali. Distinguono mattina e pomeriggio usando 오전 (prima di mezzogiorno) e 오후 (dopo mezzogiorno).
Influenza storica nella misurazione del tempo: durante il periodo di influenza cinese, la Corea adottò un sistema zodiacale per contare le ore, un riflesso della cultura e della filosofia condivise con la Cina.
Significato culturale delle ore: alcune ore hanno significati culturali in Corea. Le 4:44, del mattino o del pomeriggio, sono spesso evitate, poiché il numero quattro (사, sa) suona come la parola che indica la morte.
Ora legale: la Corea del Sud adottò l'ora legale dal 1948 al 1951, dal 1955 al 1960 e di nuovo dal 1987 al 1988, ma da allora non ha più spostato le lancette, mantenendo lo stesso orario standard durante tutto l'anno.
La storia del tempo e degli orologi in Corea
Nella Corea premoderna il tempo si misurava in modo diverso dalle convenzioni occidentali. Il sistema tradizionale divideva il giorno e la notte in dodici periodi intitolati ai segni dello zodiaco cinese, e la durata di ogni periodo cambiava con le stagioni, poiché era calcolata in base alla quantità di luce solare.
Prima della modernizzazione, ogni regione calcolava l'ora in base al sole. Con l'adozione del fuso orario standard, la Corea ha semplificato la misurazione del tempo in tutto il paese, specialmente dopo l'espansione della rete ferroviaria.
Gli orologi meccanici arrivarono in Corea nel XVII secolo, ma fu durante il periodo dell'occupazione giapponese che il paese adottò il fuso orario attuale. Prima di allora si usavano soprattutto orologi ad acqua e orologi solari, una forma tradizionale di misurare il tempo.
Orologi ad acqua e solari
I coreani usavano orologi ad acqua chiamati 물시계 (mulsigye), diffusi in tutta l'Asia, per misurare il tempo dal flusso dell'acqua. Questi dispositivi erano molto complessi e cruciali per contare le ore nei palazzi e nei templi. L'orologio ad acqua più famoso della Corea, il Jagyeongnu, fu inventato nel 1434 da Jang Yeong-sil e fu considerato uno degli orologi ad acqua più avanzati del suo tempo.
Oltre agli orologi ad acqua, si usavano orologi solari chiamati 해시계 (haesigye), soprattutto nei luoghi pubblici e nei templi. Il più noto è l'angbu-ilgu, un orologio solare a forma di coppa che re Sejong fece collocare in pubblico perché chiunque potesse consultarlo.

Influenze straniere e modernizzazione
Durante il periodo Joseon, specialmente negli ultimi secoli, la Corea iniziò ad avere contatti con tecnologie occidentali, inclusi gli orologi meccanici. Questa influenza straniera accelerò la modernizzazione del sistema di misurazione del tempo nel paese.
Alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX, la Corea iniziò ad adottare il sistema di 24 ore, più allineato alle convenzioni internazionali. Questo movimento fu parte delle riforme di modernizzazione e occidentalizzazione.
Standardizzazione del fuso orario
L'ora standard arrivò nella penisola coreana nel 1908, quando l'Impero coreano adottò il GMT+8:30. Nel 1912, durante l'occupazione giapponese, il fuso passò al GMT+9 per allinearsi al Giappone; nel 1954 la Corea del Sud tornò al GMT+8:30 e nel 1961, sotto il governo militare di Park Chung-hee, riadottò il GMT+9. Anche la Corea del Nord segue oggi UTC+9: dal 2015 al 2018 aveva un fuso tutto suo, mezz'ora indietro, poi è tornata all'ora della Corea del Sud.
La storia del tempo e degli orologi in Corea riflette i cambiamenti sociali, culturali e tecnologici del paese. Dai metodi tradizionali di misurazione del tempo all'adozione degli standard internazionali, il sistema coreano del tempo racconta la modernizzazione della Corea.
Come dire le ore in coreano?
Il coreano ha due sistemi numerici: quello nativo e quello sino-coreano. Per dire le ore si usa il sistema nativo, mentre i minuti si esprimono con i numeri sino-coreani. "Tre ore" è quindi 세 시 (se si), dove 세 (se) è il tre nativo. Per ripassare entrambe le serie, puoi consultare la lista di numeri in coreano.
Le ore si formano dal numero seguito da 시 (si), che significa "ora"; i minuti dal numero seguito da 분 (bun). Le 3:15 si dicono quindi 세 시 십오 분 (se si sibo bun).
Periodo del giorno: la Corea usa anche i termini 오전 (ojeon) per a.m. (prima di mezzogiorno) e 오후 (ohu) per p.m. (dopo mezzogiorno). Le 9:00 a.m. diventano perciò 오전 아홉 시 (ojeon ahop si), mentre mezzanotte è 자정 (jajeong) e mezzogiorno 정오 (jeong-o).
Quando l'ora è esatta, come "alle tre", basta dire 세 시 (se si); per le 2:45 si dice invece 두 시 사십오 분 (du si sasibo bun). In Corea del Nord le ore si leggono con i numeri sino-coreani, quindi le tre si dicono 삼시 (samsi). Se vuoi completare le basi, vale la pena ripassare anche i giorni, i mesi e gli anni in coreano.
Differenza di orario tra la Corea e il resto del mondo
La Corea ha lo stesso fuso orario del Giappone, di Palau, di Timor Est, della parte orientale dell'Indonesia (Papua e Molucche) e di Jakutsk, in Russia. È un'ora avanti rispetto alla Cina e a Singapore, mentre in Australia Sydney è avanti di una o due ore a seconda del periodo dell'anno.
La tabella seguente confronta l'ora di Seul con quella delle principali città del mondo. Dove esiste l'ora legale, il distacco cambia di un'ora per una parte dell'anno.
| Città o paese | Differenza con Seul | Nota |
|---|---|---|
| Roma, Parigi, Berlino, Madrid | -8 h in inverno, -7 h in estate | CET/CEST |
| Londra, Dublino, Lisbona | -9 h in inverno, -8 h in estate | GMT/WET, con ora legale in estate |
| Atene, Helsinki | -7 h in inverno, -6 h in estate | EET/EEST |
| Mosca | -6 h | UTC+3, senza ora legale |
| Il Cairo | -7 h, -6 h in estate | UTC+2, ora legale dal 2023 |
| Johannesburg | -7 h | UTC+2 |
| Dubai, Riad | -5 h | UTC+4 |
| Teheran | -5 h 30 | UTC+3:30, senza ora legale |
| Nuova Delhi | -3 h 30 | UTC+5:30 |
| Bangkok, Giacarta, Hanoi | -2 h | UTC+7 |
| Pechino, Hong Kong, Singapore, Manila | -1 h | UTC+8 |
| Tokyo, Dili, Palau | 0 | UTC+9 |
| Jakutsk | 0 | UTC+9 |
| Vladivostok | +1 h | UTC+10 |
| Sydney | +1 h, +2 h in estate | AEST/AEDT, ora legale da ottobre ad aprile |
| Auckland, Wellington | +3 h, +4 h in estate | NZST/NZDT |
| São Paulo, Rio de Janeiro, Buenos Aires | -12 h | UTC-3 |
| New York, Toronto, Montréal | -14 h in inverno, -13 h in estate | EST/EDT |
| Dallas | -15 h in inverno, -14 h in estate | CST/CDT |
| Città del Messico | -15 h | UTC-6, senza ora legale dal 2022 |
| Los Angeles, Vancouver | -17 h in inverno, -16 h in estate | PST/PDT |
Poiché la Corea resta su UTC+9 tutto l'anno, l'unica variabile è l'ora legale italiana: il distacco da Roma passa da otto ore in inverno a sette in estate. Per una chiamata con Seul, la fascia più comoda è la mattina italiana, che in Corea cade tra il tardo pomeriggio e la prima serata; una telefonata a fine giornata dall'Italia, invece, arriva nel cuore della notte coreana.




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