7 onsen da visitare in Giappone

7 onsen da visitare in Giappone

Sette destinazioni termali per scegliere tra sabbia calda, città storiche, ryokan e paesaggi vulcanici.

Un onsen non è soltanto una vasca di acqua calda: è un modo di fermarsi, lavarsi con cura e condividere uno spazio tranquillo. In Giappone le località termali cambiano molto da una regione all'altra. C'è chi cerca il bagno nella sabbia di Ibusuki, chi vuole dormire in un ryokan storico e chi preferisce un villaggio da esplorare a piedi dopo il bagno.

Questa selezione raccoglie sette onsen molto diversi fra loro. Non esiste una classifica assoluta: scegliete in base all'itinerario, al tempo che avete e al tipo di esperienza che desiderate vivere.

Onsen all'aperto in Giappone
Indice 9

Prima di scegliere un onsen

Controllate sempre le regole della struttura prima di arrivare. Nei bagni pubblici di solito ci si lava nelle postazioni doccia prima di entrare in vasca; l'asciugamano piccolo non va immerso nell'acqua e si parla a bassa voce. Molti onsen prevedono aree separate per genere, mentre ryokan e strutture selezionate possono offrire un bagno privato su prenotazione.

Le politiche sui tatuaggi variano molto: alcune strutture li accettano, altre chiedono di coprirli o non consentono l'accesso. Orari, ingressi giornalieri e disponibilità dei bagni privati cambiano, quindi conviene verificare sul sito della struttura scelta.

1. Ibusuki Onsen: il bagno nella sabbia di Kagoshima

Ibusuki, nel sud della prefettura di Kagoshima, è la scelta giusta per chi vuole provare qualcosa di diverso dal classico bagno in vasca. Il suo tratto distintivo è il sunamushi: ci si sdraia sulla sabbia riscaldata naturalmente dal vapore delle sorgenti e si viene coperti fino al collo. Dopo l'esperienza si passa ai bagni tradizionali per lavarsi e rilassarsi.

È una tappa che funziona bene in un itinerario nel Kyūshū meridionale. Non serve arrivare aspettandosi una spa urbana: il fascino sta proprio nel paesaggio costiero e nel rito semplice della sabbia calda.

2. Nishiyama Onsen Keiunkan: un soggiorno nella storia

Il Nishiyama Onsen Keiunkan si trova a Hayakawa, nella prefettura di Yamanashi. Aprì nel 705 e nel 2011 è stato riconosciuto dal Guinness World Records come l'hotel più antico del mondo. È un ryokan: qui l'onsen fa parte del soggiorno, insieme alle camere in stile giapponese e ai pasti della casa.

Ha senso per chi desidera una notte lenta, non una visita rapida. Bagni condivisi e privati, interni ed esterni, permettono di vivere le sorgenti con calma; la valle del fiume Hayakawa completa un'esperienza più appartata rispetto alle località termali vicine alle grandi città.

Interno di un ryokan con onsen in Giappone

3. Kusatsu Onsen: atmosfera di città termale

Kusatsu Onsen, nella prefettura di Gunma, è una delle località più note del paese. Il centro ruota attorno allo Yubatake, la grande area dove l'acqua termale scorre tra canali di legno, e la sera merita una passeggiata senza fretta. Qui l'onsen non è una singola struttura: è il ritmo della città.

È una buona scelta se volete alternare bagni pubblici, ryokan, piccoli negozi e aria di montagna. Cercate anche il yumomi, il metodo tradizionale con cui l'acqua viene raffreddata prima del bagno: è uno dei dettagli che rendono Kusatsu immediatamente riconoscibile.

Paesaggio termale di Kusatsu Onsen

4. Hakone Onsen: la scelta comoda da Tokyo

Hakone riunisce diverse aree termali tra montagne, laghi e ryokan. È una delle opzioni più pratiche per chi parte da Tokyo e vuole aggiungere una notte in un onsen al viaggio senza spingersi fino al Kyūshū o all'Hokkaidō.

Le atmosfere cambiano da un quartiere all'altro: Hakone-Yumoto è comoda per gli spostamenti, mentre zone più alte e appartate privilegiano il silenzio e le vedute. Per scegliere bene, decidete prima se cercate un ingresso giornaliero, un ryokan con cena inclusa o un bagno privato; a Hakone l'offerta è ampia e le esperienze non sono tutte uguali.

Paesaggio vulcanico vicino a Hakone

5. Beppu Onsen: vapore, bagni e Jigoku

Beppu, nella prefettura di Ōita, è famosa per Beppu Hatto, un insieme di otto aree termali con caratteri diversi. La città offre bagni pubblici, ryokan e scenari dove il vapore fa parte del paesaggio urbano. È una destinazione adatta a chi vuole dedicare agli onsen più di una sola sera.

Accanto ai bagni, i Jigoku di Beppu sono sorgenti spettacolari da osservare, non vasche in cui immergersi. Il percorso dei sette “inferni” mostra colori, vapore e attività geotermica; poi potete tornare in una struttura pensata per il bagno vero e proprio. In zona esistono anche esperienze di sabbia, fango e vapore, ma vanno scelte in base alle condizioni della singola struttura.

Vapore delle sorgenti termali a Beppu

6. Yufuin Onsen: ryokan e passeggiate ai piedi del monte Yufu

Yufuin è più raccolta rispetto a Beppu e si trova ai piedi del monte Yufu. È una scelta piacevole per chi associa l'onsen a una passeggiata tra caffè, botteghe e piccole gallerie, senza rinunciare al paesaggio rurale del Kyūshū.

Molti visitatori la scelgono per una notte in ryokan oppure per una gita da Beppu. La differenza la fanno il tipo di bagno, la posizione della struttura e l'orario: al mattino e alla sera Yufuin cambia tono, e vale la pena lasciare spazio per camminare oltre alla sosta nelle vasche.

Onsen a Yufuin con vista sulle montagne

7. Noboribetsu Onsen: paesaggi vulcanici dell'Hokkaidō

Noboribetsu Onsen, nell'Hokkaidō meridionale, è conosciuta per Jigokudani, la “valle dell'inferno” da cui salgono vapore e odori minerali. È una località da scegliere se il viaggio include Sapporo, Hakodate o altri paesaggi del nord e volete un onsen con un'impronta decisamente vulcanica.

Le acque delle strutture possono avere composizioni e colori diversi, ma non occorre inseguire promesse miracolose: scegliete una vasca alla temperatura che vi fa stare bene, entrate gradualmente e fate pause. La passeggiata nella valle e una notte in ryokan danno più senso alla visita rispetto a una corsa di poche ore.

Paesaggio vulcanico di Noboribetsu Onsen

Quale onsen scegliere?

  • Per un'esperienza insolita: Ibusuki e il suo bagno nella sabbia.
  • Per una notte in ryokan storico: Nishiyama Onsen Keiunkan.
  • Per vivere una città termale: Kusatsu oppure Beppu.
  • Per partire facilmente da Tokyo: Hakone.
  • Per un ritmo più tranquillo nel Kyūshū: Yufuin.
  • Per il paesaggio del nord: Noboribetsu.

Qualunque scegliate, ricordate la parte più importante dell'esperienza: arrivare senza fretta, rispettare le regole del bagno e controllare in anticipo le informazioni della struttura. L'onsen migliore non è quello più famoso sulla mappa, ma quello che si incastra davvero nel vostro viaggio.

Sull'autore

Kevin Henrique

Specialista con oltre 10 anni di esperienza nella cultura asiatica, con focus su Giappone, Corea, anime e giochi. Autodidatta, scrittore e viaggiatore concentrato sull'insegnamento del giapponese, consigli di viaggio e curiosità profonde.

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