Vi hai mai chiesto come si dice Resilienza in giapponese? Esistono diverse parole giapponesi che esprimono questa qualità, come Gaman e Nintai, in questo articolo studieremo il significato di queste e altre parole e un po’ sulla resilienza dei giapponesi.

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Cosa è la Resilienza?

La resilienza è come un muscolo, più la usi, più diventa forte! È la capacità di adattarsi e superare sfide difficili, come una pianta che continua a crescere anche dopo aver attraversato una tempesta.

Immagina una gomma, può essere stirata e contorta, ma sempre torna alla sua forma originale. Così come la gomma, le persone resilienti sono in grado di riprendersi rapidamente da situazioni difficili e continuare ad andare avanti.

La resilienza è una capacità incredibile che tutti possediamo, quindi dovremmo coltivarla per diventare sempre più forti e flessibili come una gomma.

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Cosa significa Gaman?

“Gaman” (我慢) è una parola giapponese che significa “autocontrollo” o “auto-restrizione”. È un concetto importante nella cultura giapponese che si riferisce all’atto di sopportare o tollerare difficoltà o sofferenze con pazienza e dignità, senza lamentarsi o mostrare segni di debolezza.

Ciò può includere sopportare il dolore fisico, ma può anche riferirsi a situazioni sociali o emotive difficili. Gaman è visto come una virtù in Giappone, essendo considerato importante per mantenere l’armonia sociale e la stabilità emotiva.

Il termine ha origine buddista e viene solitamente tradotto come pazienza, ma passa anche una forte idea di resilienza. Un altro termine da evidenziare come origine è Gamanzuyoi [我慢強い] che significa sopportare l’insopportabile con forza.

In generale, Gaman è una caratteristica valorizzata in Giappone ed è incoraggiata fin dall’infanzia. L’atto di andare avanti, per i giapponesi, è un segno di lealtà e senso del dovere.

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Cosa significa Nintai?

“Nintai” (忍耐) è una parola giapponese che significa “pazienza” o “tolleranza”. È simile al concetto di “Gaman” e si riferisce all’atto di sopportare o tollerare difficoltà e sofferenze senza lamentarsi o mostrare segni di debolezza.

Nintai può riferirsi sia alla pazienza fisica che a quella emotiva o mentale, ed è visto come una forma di autocontrollo e auto-restrizione. Il Nintai è considerato importante per mantenere l’armonia sociale e la stabilità emotiva ed è una virtù valorizzata in Giappone da molti secoli.

Nintai ha anche il suo conio filosofico e compone anche altre parole che possiedono ideogrammi che rappresentano forza e cuore come:

  • 忍耐力 – Fortezza; perseveranza; stoicismo; pazienza;
  • 忍耐心 – Resistenza; perseveranza; pazienza;
  • 忍耐強い – Perseverante, molto paziente;
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La resilienza in Giappone

La resilienza è una caratteristica valorizzata nella cultura giapponese e può essere vista in vari aspetti della vita quotidiana. Il concetto di “Gaman” (autocontrollo o auto-restrizione) e “Nintai” (pazienza o tolleranza) sono esempi di come la resilienza è valorizzata in Giappone.

La pratica del Bushido, il codice etico dei samurai, enfatizza anche la disciplina e l’autocontrollo, che sono visti come un aspetto importante della resilienza.

Inoltre, il Giappone è spesso colpito da disastri naturali, come terremoti, tifoni e inondazioni, e la popolazione sviluppa una cultura di preparazione e resilienza per affrontare queste sfide.

La resilienza è anche valorizzata nell’ambiente di lavoro giapponese, dove la dedizione e la lealtà sono altamente valutate. Lavorare duro e perseverare anche di fronte a sfide è considerato una virtù.

Altri modi per esprimere la Resilienza in Giapponese

Vedi sotto altre espressioni giapponesi che trasmettono l’idea di resilienza o hanno somiglianze con questa qualità e abilità.

  • “Tairyouku” (体力) – si riferisce a resistenza, stamina, energia e forza fisica.
  • “Shinsō” (辛抱) – parola giapponese che significa “pazienza” o “rassegnazione”.
  • Shouganai” (しょうがない) – significa “inevitabile” o “non si può evitare”. Viene usato per esprimere l’accettazione di una situazione difficile o spiacevole.
  • “Shikata ga nai” (仕方がない) – significa “non c’è niente da fare” o “non c’è scelta”. È simile a “shouganai” e viene usato per esprimere l’accettazione di una situazione difficile.
  • “Ganbaru” (頑張る) – significa “cercare di duramente” o “sforzarsi”. Viene usato per esprimere determinazione e perseveranza di fronte a sfide.
  • “Kinniku” (筋肉) – significa “muscolo” o “forza”. Viene usato per esprimere la forza fisica, ma può anche riferirsi alla forza di carattere o alla forza mentale.
  • “Fudō” (不動) – significa “immobile” o “imperturbabile”. Viene usato per esprimere la calma e la stabilità emotiva, anche in situazioni difficili.
Kevin Henrique

Kevin Henrique

Esperto di cultura asiatica con oltre 10 anni di esperienza, specializzato in Giappone, Corea, anime e videogiochi. Scrittore autodidatta e viaggiatore dedito all’insegnamento del giapponese, alla condivisione di consigli di viaggio e all’esplorazione di curiosità profonde e affascinanti.

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