Tutti i paesi finiscono per essere vittime di miti e stereotipi. In questo articolo, smentiremo 10 miti e stereotipi sul Giappone e sulla sua cultura.
Vale la pena ricordare l’importanza di ricercare un determinato argomento prima di farsi un’idea. Purtroppo, la maggior parte di questi miti e stereotipi sono alimentati dalla mancanza di informazioni, dalla confusione e dalle fake news.
Sommario
Mito 1 – Le donne sono sottomesse
A volte i film giapponesi trasmettono un’idea sbagliata sulle donne. Molti credono che le donne giapponesi siano sottomesse e facciano tutto ciò che desideriamo, tipo portare una birra, strofinare le nostre schiene in bagno o sorridere sempre.
Questa è una visione superata delle geishe e delle receptionist, dove devono essere sottomesse con i clienti. Certo, molte donne sono umili e gentili in qualsiasi parte del mondo, ma in Giappone ci sono molte donne arrabbiate e stressate che comandano sul marito. In realtà, fa parte della cultura giapponese che la donna si occupi del denaro della famiglia.

Mito 2 – Il Giappone è strano
Non si può discutere molto su questo mito, la definizione di ciò che è strano varia da persona a persona. Tuttavia, molti credono che il Giappone sia strano grazie a diversi programmi TV bizzarri, alcuni finiscono per credere che tutto il Giappone sia così.
Ma quei video bizzarri che le persone guardano, sono di programmi di comedia e umorismo, dove l’obiettivo è essere bizzarri. Il Giappone è un paese capitalista e millenario, questo fa sì che il Giappone finisca per creare diverse cose diverse che sono inimmaginabili nella nostra cultura.

Mito 3 – Il Giappone usa le mascherine a causa dell’inquinamento
Il Giappone usa le mascherine per vari motivi, e l’inquinamento non è uno di questi! I giapponesi usano la mascherina a causa dell’influenza, per evitare di passare germi ad altre persone.
A volte alcuni usano la mascherina in determinati periodi a causa del kafunsho (allergia al polline). Le mascherine vengono usate anche perché è considerato scortese tossire e starnutire in pubblico.

Mito 4 – I giapponesi lavorano troppo
In Giappone avvengono diversi casi di morte per eccesso di lavoro. Il Giappone ha anche la fama di lavorare molte ore straordinarie, però questo non significa che tutti i giapponesi lavorano troppo.
In realtà, i giapponesi stanno diventando sempre più pigri. Il numero di persone che lavorano eccessivamente in Giappone è molto inferiore a quanto le persone immaginano.

Mito 5 – Tutti guardano anime, cosplay ovunque
Anche se persone comuni di tutte le età guardano anime, gli Otaku sono una minoranza in Giappone. Anime in Giappone è un semplice programma TV, in Giappone ci sono persone che hanno guardato uno o due anime in un lungo periodo, come possono esserci persone che non hanno mai guardato un anime in vita loro.
I cosplay non si trovano con tanta facilità come si immagina. Ho passato una settimana in Akihabara e non ho incontrato nessun cosplay oltre a Maid e Idol.

Mito 6 – Il Giappone è tutto tecnologico
Il Giappone utilizza la sua tecnologia per facilitare la vita delle persone, ma questo non significa che tutto il paese sia tecnologico. Non ci sono robot che servono in tutti i negozi, non tutto lì è automatico.
In realtà ci sono più zone rurali senza tecnologia che schermi touch screen nelle strade come alcuni immaginano. I giapponesi non si preoccupano tanto della tecnologia, al punto che usano telefoni flip da aprire e chiudere.

Mito 7 – I giapponesi sono molto educati
Esiste l’idea che tutti i giapponesi siano educati, vivano inchinandosi, sorridendo e disposti a fare qualsiasi cosa per compiacere gli altri. Ma, questo è in gran parte un mito. In realtà, questo rispetto e educazione sono spesso dovuti alla costruzione sociale e non alla volontà propria.
Far parte della cultura giapponese rispettare gli altri, in Giappone o sei educato o sei etichettato come un idiota. In Giappone puoi trovare persone ignoranti, maleducate che bestemmiano e non si preoccupano del prossimo.
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