Se hai già visto anime o anche solo film giapponesi, forse hai già visto qualche personaggio usare quest’arma. La kusarigama è un’arma tradizionale giapponese a forma di falce con un piccolo manico e una catena.
La falce dell’arma è chiamata kama [鎌] mentre la catena è chiamata kusari [鎖] formando così la parola Kusarigama [鎖鎌]. Alla fine della catena c’è un pugnale per tenere l’arma, sembra essere piuttosto pericoloso da usare.
Non si deve confondere la kusarigama con una falce usata dagli agricoltori, principalmente nel Giappone Feudale. La kusarigama non poteva essere usata né portata apertamente. L’arma è sviluppata e usata dal periodo Muromachi, che iniziò intorno al 1330.
Non era qualsiasi persona che poteva e riusciva a maneggiare bene quest’arma. Tanto che l’uso di quest’arma è paragonato a un’arte, a questa si dava il nome di kusarigamajutsu. Maneggiare un Nunchaku è già difficile, cosa dire di una falce in cima e una lunga catena.
Sommario
L’arte della Kusarigama
I metodi di uso e di lotta con quest’arma variavano molto. L’arte di dominio kusarigamajutsu è una combinazione di vari stili di arte di combattimento e persino arti marziali. Questo permetteva al suo portatore, di cambiare rapidamente di tattica, a seconda dell’opportunità o della necessità affrontata.
L’attacco base di quest’arma era bilanciare la catena, con un peso di ferro in cima, in cerchi sopra la testa dell’utente. Dopo questo movimento la catena era lanciata in avanti, con l’obiettivo di agganciare l’arma dell’avversario. Un altro obiettivo era immobilizzare le gambe o le braccia dei nemici. Questo permetteva l’avvicinamento per l’attacco con la falce.

Diversamente da ciò che molto è mostrato in film e anime, gli utenti della kusarigama non lanciano la falce sui nemici. Poiché, in modo pratico, lanciare la falce non è nulla di effettivo. Sarebbe ben difficile che questo movimento causasse danno al bersaglio, potrebbe anzi tornare e causare danno all’utente.
Un’altra forma di attacco usando la kusarigama era lanciare il peso di ferro direttamente sull’avversario. Questo peso poteva avere spine o persino piccole artigli. Questo causava ferite gravi e persino mortali ai nemici. Un altro vantaggio di quest’arma era che al essere lanciata, il portatore poteva recuperarla facilmente tirando la catena.
La popularizzazione e curiosità del Kusarigama
La fama e l’aumento dell’uso della kusarigama venne nel secolo 12, nel Giappone Feudale. Tanto era la popularizzazione, che l’arte di maneggiare la kusarigama fu subito diffusa dalla Kohga Ha Kurokawa Ryu, una delle più antiche e conosciute scuole di arti marziali giapponesi.

Uno dei più famosi utenti di quest’arma giapponese fu il Yamada Shinryukan del secolo 17. Alla fine divenne un notevole insegnante di kusarigamajutsu. Fu responsabile della morte di molti spadaccini, a causa della sua eccellente abilità con la kusarigama.
Sfortunatamente fu sconfitto da uno spadaccino chiamato Araki Mataemon. Questo spadaccino attirò l’insegnante Shinryukan in un bosco di bambù. Essendo il bambù spesso, limitò lo spazio dell’insegnante per bilanciare la catena dell’arma. Approfittandosene Mataemon colse l’opportunità per abbattere e uccidere Shinryukan con la sua spada.
Un altro utente della kusarigama (forse il più conosciuto) sia lo Shishido Baiken, che visse nel periodo Edo Giapponese. L’esistenza di Baiken non è 100% confermata. Nonostante ciò, si racconta che fosse uno dei più abili con la kusarigama.

Sfortunatamente morì in una battaglia contro il samurai leggendario Miyamoto Musashi. Il samurai lanciò un coltello, fuori dalla portata dell’arma di Baiken. Il coltello colpì Baiken, che lo fece cadere, quindi Musashi lo colpì con una spada.
Shishido Baiken è stato ritrattato nel manga Vagabond, che ha venduto più di 82 milioni di copie in tutto il mondo. È anche apparso in giochi come Ryu ga Gotoku Kenzan
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Altre apparizioni della kusarigama
- Nell’anime Naruto, il personaggio Hanzou, un leggendario ninja del Villaggio della Pioggia ha come arma principale una kusarigama;
- Mayuri Kurotsuchi nell’anime Bleach usa anche una kusarigama, tirata fuori dall’orecchio;
- Nel gioco League of Legends, i personaggi Thresh e Akali utilizzano quest’arma;
- Nel Tokusatsu Jiban, il personaggio Chambaranoit utilizza come arma secondaria una Kusarigama;
- In giochi come Kingdom Under Fire, Shadow Fight 2 e 3, Kingdom Under Fire, Nioh e vari altri la kusarigama può essere usata come arma giocabile;
- Nel film di animazione Kubo e le Corde Magiche del 2016, una delle antagoniste usa quest’arma giapponese;
- Possiamo trovare quest’arma in vari altri film, manga, anime e giochi;
Sotto guarda un video di come funziona una lotta reale con il Kusarigama:
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