Viaggiando in Giappone, forse ti sei imbattuto in un veicolo strano trainato da un uomo vestito con abiti tradizionali. Questo è il jinrikisha, un mezzo di trasporto che combina storia, cultura e un’esperienza di viaggio unica.
Perché questo mezzo di trasporto continua ad affascinare i turisti in Giappone? In questo articolo, esploreremo l’origine, l’evoluzione e l’esperienza di viaggiare in un jinrikisha, noto in alcuni paesi come riquixá, un trasporto a trazione umana.

Sommario
Origem e Evoluzione del Jinrikisha
Il termine jinrikisha (人力車) è composto dai caratteri “jin” (umano), “riki” (forza) e “sha” (veicolo), significando letteralmente “veicolo a trazione umana”. Sorse in Giappone intorno al 1868, durante l’inizio della Restaurazione Meiji, come alternativa più veloce ed economica alle lettighe e alle carrozze trainate da cavalli.
L’invenzione del jinrikisha è attribuita a diversi individui. Alcune fonti menzionano che fu creato da Yosuke Izumi, Kosuke Takayama e Tokujiro Suzuki, ispirati dalle carrozze occidentali. Altre teorie indicano il fabbro americano Albert Tolman o il missionario Jonathan Scobie come inventori.
Indipendentemente dalla sua origine esatta, il jinrikisha si diffuse rapidamente in Giappone. Nel 1872, si stima che circa 40.000 riquixá fossero in operazione a Tokyo, diventando il principale mezzo di trasporto pubblico nelle città giapponesi.

Kago: L’Antenato del Jinrikisha
Prima della comparsa del jinrikisha, il trasporto umano in Giappone era spesso effettuato con il Kago (駕籠). Il Kago consisteva in una specie di cesto o piccola cabina sostenuta da un lungo bastone di bambù, portata sulle spalle di due o più portatori.
Questo metodo era ampiamente utilizzato tra l’alta classe e gli ufficiali del governo. Sebbene fosse efficiente per viaggi brevi, il suo uso era limitato perché più pesante e meno agile del jinrikisha. Con il progresso delle tecnologie e l’introduzione delle ruote nel trasporto umano, il jinrikisha guadagnò rapidamente popolarità, sostituendo il Kago.

L’Esperienza di Viaggiare in un Jinrikisha
Viaggiare in un jinrikisha è più di una semplice passeggiata; è un’immersione nella cultura e nella storia giapponese. I conduttori, noti come shafu, non solo trainano il veicolo, ma fungono anche da guide turistiche, condividendo storie e curiosità sui luoghi visitati.
Durante il viaggio, i passeggeri hanno l’opportunità di godersi il paesaggio in modo unico e tranquillo. Le coperte vengono offerte nei giorni più freddi per mantenere un calore piacevole. Inoltre, gli shafu offrono spesso opportunità per scattare foto memorabili in punti turistici.
I prezzi variano in base alla durata e al percorso scelto, con opzioni che vanno da 10 minuti a più di un’ora. I valori possono variare da 3.000 yen a 100.000 yen.

Dove Trovare i Jinrikisha in Giappone
Attualmente, i jinrikisha si trovano principalmente nelle aree turistiche del Giappone, offrendo ai visitatori un modo unico per esplorare luoghi storici. Alcune delle città in cui è possibile godere di questa esperienza includono:
- Kyoto: Passeggiate per quartieri tradizionali come Gion e Arashiyama.
- Tokyo: Esplorazione di aree come Asakusa, con i suoi templi e mercati.
- Kamakura: Visite a templi antichi e al famoso Grande Buddha.
In determinate aree turistiche, come la foresta di bambù di Arashiyama, a Kyoto, puoi salire sul jinrikisha e fare un giro, offrendo un’esperienza speciale di turismo tranquillo e reverente.
Il viaggio in jinrikisha non si limita solo alle aree turistiche più famose del Giappone. In varie città più piccole e regioni storiche, puoi anche sperimentare questo viaggio unico in luoghi come Kanazawa, Nara, Takayama, Kamakura e Nikko.

Curiosità e Impatto Culturale
Il jinrikisha non è solo un mezzo di trasporto, ma anche un simbolo culturale del Giappone. Durante il periodo Meiji, era comune tra l’élite giapponese e rappresentava modernità e sofisticazione.
Con il tempo, l’uso del jinrikisha come trasporto quotidiano è diminuito, ma la sua presenza come attrazione turistica è cresciuta. Oggi, rappresenta la preservazione delle tradizioni e offre ai visitatori una connessione tangibile con il passato del Giappone.
Se cerchi un’esperienza autentica e memorabile in Giappone, non dimenticare di includere un viaggio in jinrikisha nel tuo itinerario.


Rispondi