Il Castello di Nagoya è uno dei luoghi migliori per capire come potere, arte e vita cittadina si siano incontrati nel Giappone centrale. Sorge sopra la città di Nagoya, nella prefettura di Aichi, ed è famoso per i kinshachi dorati, le enormi mura in pietra e il Palazzo Hommaru restaurato con cura. Chi ha già visitato altri castelli giapponesi nota spesso che Nagoya ha una scala diversa e una storia più politica.

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Storia del Castello di Nagoya
Nagoya ha una storia che risale al XVI secolo. Una fortezza fu costruita nel 1525 da Shiba Yoshimune, poi conquistata e abbandonata. Dopo la battaglia di Sekigahara, Tokugawa Ieyasu ordinò la costruzione di una nuova città-castello a Nagoya, e i lavori iniziarono nel 1610 per il figlio Tokugawa Yoshinao. La torre principale fu completata nel 1612, mentre il Palazzo Hommaru fu terminato nel 1615.
Da allora il castello divenne la sede del ramo Owari della famiglia Tokugawa, una delle linee più importanti legate allo shogunato. Per secoli l'edificio fu simbolo di status e controllo nella regione, noto per la scala imponente e per gli ornamenti dorati del tetto che diventarono il segno distintivo di Nagoya. Gran parte del complesso fu distrutta nei bombardamenti del 1945; la torre principale che si vede oggi fu ricostruita nel 1959, mentre il Palazzo Hommaru fu ricostruito secondo piani storici, opere d'arte superstiti e vecchie fotografie, e riaperto nel 2018.
Kinshachi: i pesci d'oro sul tetto
La coppia di kinshachi sul tetto è il simbolo più famoso del castello. Queste creature mitologiche con testa di tigre e corpo di pesce erano considerate protettrici dagli incendi, ma a Nagoya sono diventate anche una dichiarazione di prestigio. Il motivo compare in molti punti del complesso, dai souvenir al logo della città, e vedere gli originali dal vivo dà al castello un'identità più forte di molti altri siti giapponesi.
Il Palazzo Hommaru
Il Palazzo Hommaru è il punto forte per molti visitatori. Serviva come residenza e centro amministrativo della famiglia Owari Tokugawa, e oggi mostra il lato decorativo del potere samurai meglio di una torre in pietra spoglia. Le stanze restaurate sono piene di pannelli dipinti a mano, sale per le udienze ufficiali e dettagli che spiegano come funzionava la cerimonia politica nel periodo Edo. Se avete tempo per una sola parte del complesso, scegliete questa.

Mura, portoni e giardini
Non correte subito verso il palazzo. Le mura in pietra, i fossati e le torri superstiti aiutano a immaginare quanto fosse imponente il complesso originale. In quest'area si trovano anche il raro albero Kaya-no-Ki, che ha più di 600 anni, e la pietra Kiyomasa, legata alla costruzione delle mura del castello: entrambi sono testimoni storici ancora in piedi.
L'albero Kaya-no-Ki e la pietra Kiyomasa

Il Kaya-no-Ki è un albero raro con più di 600 anni, considerato uno dei segni storici del complesso. Vicino si trova la pietra Kiyomasa, un blocco enorme associato alla costruzione delle mura e al nome di Katō Kiyomasa, una figura nota nella storia delle fortificazioni giapponesi. Insieme ricordano che un castello non è solo un tetto dorato, ma anche tecnica e lavoro umano.
Il Giardino Ninomaru
Il Giardino Ninomaru, intorno al castello, offre un ambiente tranquillo per riposare e ammirare la natura. In primavera, durante la fioritura dei ciliegi, diventa uno dei punti più noti della città per lo hanami, e il contrasto tra le vecchie fortificazioni e la Nagoya moderna sullo sfondo è una vista caratteristica.
Cosa si può vedere oggi
La torre principale al momento non è visitabile, quindi il percorso si concentra sui giardini, sul Palazzo Hommaru e sugli edifici storici circostanti. Questo non rende l'esperienza incompleta: per molti visitatori ciò che resta impresso è proprio l'interno dell'Hommaru, la disposizione delle pietre e il panorama con i kinshachi in alto. Le mostre nell'area del castello aiutano a spiegare la storia e il restauro.
Informazioni per la visita e come arrivare
Secondo le informazioni ufficiali, il Castello di Nagoya è aperto dalle 9:00 alle 16:30, con ingresso nell'area fino alle 16:00. Il sito è chiuso dal 29 dicembre al 1 gennaio. Il biglietto per gli adulti costa 500 yen, mentre gli studenti delle scuole medie inferiori e i bambini entrano gratis. L'accesso è semplice: dalla linea Meijo si scende alla stazione Nagoyajo, oppure dalla linea Tsurumai alla stazione Sengencho. Poiché la chiusura è più anticipata rispetto a molte altre attrazioni, arrivare la mattina permette di avere più tempo.
Vale la pena visitarlo?
Sì, soprattutto se volete qualcosa di più di una foto dall'esterno. Il Castello di Nagoya è adatto a chi è interessato a storia, architettura e cultura urbana, ma è facile da apprezzare anche senza una preparazione specifica. Il complesso è ampio, gli interni sono ricchi e la posizione centrale lo rende facile da combinare con musei, quartieri commerciali o una passeggiata di mezza giornata a Nagoya.
Per ampliare lo sguardo, il sito ha un articolo su Castello di Himeji, uno sul Castello di Gifu e uno sul festival delle sculture di ghiaccio di Matsumoto.





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