Anche un paese con standard di sicurezza come il Giappone non è esente da tragedie. Nel corso degli anni, il Giappone ha assistito a una serie di incidenti aerei che hanno lasciato profonde cicatrici, tra cui uno dei più grandi incidenti aerei di tutti i tempi. Questo articolo esamina i principali incidenti di voli commerciali in Giappone, analizzandone le cause, le circostanze e gli impatti.
Sommario
1. Japan Airlines Flight 123 (1985)
Morti: 520
L’incidente del Japan Airlines Flight 123 è il più mortale nella storia dell’aviazione che coinvolge un singolo velivolo. Il 12 agosto 1985, il Boeing 747SR-46 partì da Tokyo con destinazione Osaka.
Circa 12 minuti dopo il decollo, si verificò un guasto catastrofico nella parte posteriore dell’aereo, dove la pressione dell’aria esplose la parete di pressurizzazione e causò la distruzione dello stabilizzatore verticale. Con la perdita del controllo direzionale, i piloti lottarono disperatamente per stabilizzare l’aereo.
Dopo 32 minuti di volo incontrollato, l’aereo si schiantò contro la montagna Takamagahara, a Gunma. Solo quattro persone sopravvissero tra i 524 a bordo. L’indagine rivelò che l’incidente fu causato da un guasto di riparazione realizzato sette anni prima. Questo disastro espose le carenze nel sistema di manutenzione e revisione della compagnia aerea, portando a significative riforme nell’industria.

2. All Nippon Airways Flight 58 (1971)
Morti: 162
Il 30 luglio 1971, il volo All Nippon Airways 58, un Boeing 727, era in rotta da Sapporo a Tokyo quando si scontrò in volo con un caccia F-86 Sabre della Forza di Autodifesa Giapponese.
Il pilota del caccia era in una missione di addestramento e non riuscì a evitare la collisione. L’impatto recise una grande parte della coda dell’aereo di linea, causandone la caduta incontrollata a Shizukuishi, nella prefettura di Iwate. Tutti i 162 occupanti a bordo del Boeing 727 morirono all’istante.
L’incidente portò a un maggiore scrutinio sulle operazioni di addestramento militare nelle aree civili e a significativi cambiamenti nelle regole del traffico aereo per evitare future tragedie.

3. China Airlines Flight 140 (1994)
Morti: 264
Il 26 aprile 1994, il volo China Airlines 140, un Airbus A300, si stava avvicinando all’Aeroporto di Nagoya dopo un volo da Taipei. Durante l’avvicinamento finale, l’equipaggio commise un errore attivando involontariamente la modalità di salita nel sistema di controllo automatico.
I tentativi successivi di correggere l’errore portarono all’elevazione del muso dell’aereo a un angolo insostenibile, causando la perdita di portanza e la caduta. L’aereo si schiantò violentemente contro il suolo, causando 264 morti delle 271 persone a bordo. L’incidente mise in luce la necessità di una migliore comprensione dei sistemi automatici da parte dei piloti e portò a revisioni nelle procedure di addestramento.

4. All Nippon Airways Flight 60 (1966)
Morti: 133
Il volo All Nippon Airways 60 era un volo domestico da Sapporo a Tokyo che terminò in tragedia il 4 febbraio 1966. Durante l’avvicinamento all’Aeroporto di Haneda, il Boeing 727 cadde nella Baia di Tokyo, a soli pochi minuti dall’aeroporto. Tutte le 133 persone a bordo morirono.
Le cause esatte dell’incidente non furono mai completamente chiarite, ma si specula che possa essere dovuta a una disorientamento spaziale dei piloti in condizioni di bassa visibilità. Questo incidente segnò una delle più grandi tragedie aeree in Giappone fino a quel momento e mise in luce l’importanza delle tecnologie di avvicinamento strumentale negli aeroporti.

5. All Nippon Airways Flight 533 (1966)
Morti: 50
Il 13 novembre 1966, il volo All Nippon Airways 533, un NAMC YS-11, cadde durante l’avvicinamento all’Aeroporto di Matsuyama in condizioni di maltempo. L’aereo stava effettuando un volo domestico quando i piloti persero il controllo a causa di errori di navigazione e problemi con la visibilità ridotta.
L’aereo si schiantò contro il suolo, causando la morte di 50 delle 60 persone a bordo. Questo incidente fu significativo per l’aviazione giapponese, poiché mise in luce la necessità di miglioramenti negli aiuti alla navigazione e nell’addestramento dei piloti per operare in condizioni meteorologiche avverse.
6. Japan Airlines Flight 471 (1972)
Morti: 82
Sebbene sia avvenuto fuori dal Giappone, l’incidente del Japan Airlines Flight 471 il 14 giugno 1972 ebbe un grande impatto sulla compagnia aerea giapponese. Il Douglas DC-8-53 era in avvicinamento all’Aeroporto Internazionale di Palam, a Nuova Delhi, quando l’aereo si deviò dalla rotta e si schiantò al suolo.
L’indagine rivelò che un guasto nella navigazione e una comunicazione inadeguata tra i piloti furono le cause principali dell’incidente. Delle 87 persone a bordo, 82 morirono. Questo incidente portò a una revisione delle pratiche di navigazione e comunicazione della Japan Airlines, oltre a sottolineare l’importanza di una coordinazione chiara tra gli equipaggi.
7. Japan Airlines Flight 446 (1982)
Morti: 62
Il 28 novembre 1982, il volo Japan Airlines 446, un McDonnell Douglas DC-8, subì un incidente all’Aeroporto Internazionale di Soekarno-Hatta, a Giacarta, Indonesia. Durante il decollo, l’aereo sperimentò un guasto tecnico che portò alla caduta dell’aereo.
Delle 68 persone a bordo, 62 morirono. Sebbene l’incidente sia avvenuto fuori dal Giappone, generò un’analisi approfondita delle pratiche di manutenzione e operazione della Japan Airlines, portando a miglioramenti nella sicurezza operativa.

8. Garuda Indonesia Flight 865 (1996)
Morti: 3
Il 13 giugno 1996, il volo Garuda Indonesia 865, un McDonnell Douglas DC-10-30, stava per decollare dall’Aeroporto di Fukuoka, in Giappone, quando uno dei motori si guastò. L’equipaggio tentò di interrompere il decollo, ma l’aereo non riuscì a fermarsi prima della fine della pista e si schiantò contro una barriera, causando un incendio.
Sebbene la maggior parte dei passeggeri sia sopravvissuta, tre persone morirono nell’incidente. Questo evento sottolineò l’importanza delle procedure di interruzione del decollo e la necessità di risposte rapide ed efficaci in situazioni di emergenza.
9. Incidente aereo all’Aeroporto di Haneda (2024)
Morti: 5
Il 2 gennaio 2024, si verificò un tragico incidente all’Aeroporto di Haneda, a Tokyo, coinvolgendo un aereo di linea della Japan Airlines (JAL) e un velivolo della Guardia Costiera Giapponese. Il volo 516 della JAL, un Airbus A350-900, stava atterrando all’aeroporto dopo essere decollato da Sapporo, quando si scontrò con un velivolo De Havilland Canada Dash 8-Q300, che era in una missione di aiuto umanitario dopo un devastante terremoto che aveva colpito il Giappone occidentale.
L’aereo della Guardia Costiera era in rotta per Niigata per aiutare nelle operazioni di soccorso alle vittime del terremoto. Durante il processo di atterraggio, l’aereo della JAL si scontrò con il Dash 8, causando un incendio immediato che avvolse entrambi gli aerei sulla pista. Nonostante l’intenso incendio, tutti i 367 passeggeri e i 12 membri dell’equipaggio a bordo del volo commerciale riuscirono a evacuare in sicurezza, ma, tragicamente, cinque membri dell’equipaggio della Guardia Costiera persero la vita.
L’indagine iniziale suggerisce che l’equipaggio del volo commerciale non vide l’aereo della Guardia Costiera sulla pista prima della collisione. L’incidente, catturato da telecamere di sicurezza e testimoniato da altri passeggeri nell’aeroporto, mise in luce le potenziali carenze nella coordinazione del traffico aereo durante le operazioni di emergenza. Questo tragico incidente sottolinea le sfide e i rischi affrontati durante le operazioni complesse e urgenti, come le missioni di soccorso in disastri naturali.

Altri incidenti senza vittime
1. All Nippon Airways Flight 1603 (2001)
- Data: 18 marzo 2001
- Luogo: Aeroporto di Kochi
- Descrizione: Un Bombardier Dash 8 operato da All Nippon Airways subì un cedimento del carrello d’atterraggio durante l’atterraggio in condizioni meteorologiche avverse. Tutti i 60 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo riuscirono a evacuare l’aereo senza gravi ferite.
2. Japan Airlines Flight 715 (2009)
- Data: 16 febbraio 2009
- Luogo: Aeroporto Internazionale di Kansai
- Descrizione: Un Boeing 747-400 della Japan Airlines ebbe un atterraggio brusco che causò danni alla fusoliera. L’equipaggio riuscì a mantenere il controllo dell’aereo, e tutti i 345 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo uscirono illesi.
3. Skymark Airlines Flight 116 (2015)
- Data: 5 gennaio 2015
- Luogo: Aeroporto di Naha, Okinawa
- Descrizione: Un Boeing 737-800 subì un guasto al carrello d’atterraggio anteriore durante l’atterraggio. L’aereo scivolò sulla pista senza causare feriti ai 165 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo. L’incidente fu gestito rapidamente dalle squadre di emergenza dell’aeroporto.
4. All Nippon Airways Flight 731 (2018)
- Data: 29 dicembre 2018
- Luogo: Aeroporto di Narita
- Descrizione: Durante il decollo, il Boeing 787-9 Dreamliner di All Nippon Airways subì un problema tecnico che costrinse il pilota a interrompere il decollo. Tutti i 230 passeggeri e membri dell’equipaggio furono evacuati in sicurezza dopo l’incidente.
5. Peach Aviation Flight 767 (2021)
- Data: 22 agosto 2021
- Luogo: Aeroporto di Kansai
- Descrizione: Un Airbus A320 della Peach Aviation sperimentò una perdita improvvisa di potenza in uno dei motori subito dopo il decollo. Il pilota riuscì a tornare all’aeroporto e a effettuare un atterraggio di emergenza. Tutti i 179 passeggeri a bordo furono evacuati in sicurezza.


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